Trofeo Italiano Amatori, al Mugello Pinna brucia Rossi di 0”002
Quarto round bollente al Mugello per il Trofeo Italiano Amatori 2018, inserito nel programma della Coppa Italia FMI. Nonostante il caldo attorno ai 30 gradi, quasi duecento non-professionisti sono scesi in pista tra qualifiche e gare, con la classe 1000 Pro protagonista di un doppio round. Gara 1 ha regalato uno degli arrivi più tirati della stagione, con Tommaso Pinna davanti ad Alessandro Rossi per soli due millesimi.
Quasi 200 piloti sotto il sole del Mugello
Il weekend toscano ha accolto 199 piloti distribuiti nelle diverse categorie del Trofeo, con pista asciutta e condizioni ideali per esprimere il massimo potenziale. La 1000 Pro ha affrontato un doppio impegno, mentre tutte le altre classi hanno svolto il consueto programma di qualifiche in vista delle gare domenicali.
Nella 600 Base il riferimento è stato ancora una volta il leader di campionato Mauro Cocchi su Yamaha, autore del miglior tempo in 2’00”5 davanti a Mirko Zappon (Honda) e Davide De Patre (Yamaha). Nella 600 Pro il più rapido è stato Daniele Zinni (Yamaha) con 1’57”1, nettamente davanti a Mattia Scagliarini (Kawasaki) e a Marco D’Ettorre (Yamaha), che chiuderà la prima fila.
Nella 600 Avanzata il miglior crono è andato a Diego Masciocchi (Kawasaki) in 1’59”8, seguito da Nicola Gianico (Yamaha) e Giulio Scagliarini (Kawasaki). Ben 58 i piloti al via nella 1000 Base, con le wild card Leonard Solmonese (Yamaha, 1’59”5) e Francesco Donnarumma (Ducati) davanti a tutti e Tiziano Mattioli (BMW) terzo. Nel Gruppo B la pole è di Mirko Marini (BMW). Nella 1000 Avanzata svetta invece Roberto Bernardi (Yamaha, 1’57”7) davanti a Roberto Deste (Kawasaki) e Massimo Dovesi (Ducati).
Gara 1 1000 Pro: Pinna e Rossi, duello da fotofinish
La 1000 Pro ha offerto lo spettacolo più intenso del sabato. In pole è scattato Tommaso Pinna (Yamaha) grazie a un notevole 1’56”1, tempo che lo confermava tra i grandi favoriti dopo il successo di Vallelunga. Con lui nelle prime due file il conterraneo Libero Peppino Cirotto (BMW), Luca Tenconi (Ducati), il capoclassifica Alessandro Rossi (Yamaha), Alessandro Baschieri (Aprilia) e Thomas Mattioli (BMW).
Al via Pinna e Rossi prendono subito il largo, mentre alla staccata della San Donato un contatto coinvolge Cirotto e Baschieri, con il primo costretto a perdere diverse posizioni. Davanti, i due battistrada iniziano una fuga solitaria, lasciando al gruppo il compito di giocarsi il podio restante. Tenconi guida inizialmente gli inseguitori, poi è Baschieri a prendere il comando del secondo trenino, mantenendo un passo costante fino al traguardo.
Alle loro spalle emergono anche Fabio Gaspari (BMW), Pietro Pagnoncelli (Yamaha) e lo stesso Cirotto, protagonista di una rimonta dall’ottavo posto fino al quarto finale. Chiudono la top group Gaspari e Mattioli, tutti entro dieci secondi dal vincitore, a conferma dell’elevato livello medio della categoria.
La scena resta però tutta per Pinna e Rossi, che ripropongono il confronto già visto a Vallelunga. Sorpassi, controsorpassi e un ritmo molto alto caratterizzano tutta la manche, con le strategie che diventano decisive negli ultimi giri. Pinna sceglie di giocarsi tutto alla Bucine conclusiva: attacco deciso, gestione delle traiettorie e poi lo sprint finale sul rettilineo del Mugello.
Rossi prova a sfruttare la maggior velocità della sua Yamaha sul dritto, ma sul traguardo il cronometro assegna la vittoria al trentacinquenne sassarese per appena 0”002. Per Pinna, venditore d’auto e rientrato alle gare dopo cinque anni di stop, si tratta di un successo dal forte valore simbolico, ottenuto con la Yamaha del team Centromoto e con il supporto tecnico del fratello alle sospensioni.
Terzo posto per Baschieri, agente di commercio modenese tornato in azione dopo una lunga pausa tra il 2014 e la fine del 2017, bravo a recuperare dopo il contatto iniziale e a tenere un distacco pressoché costante dai primi dal quarto giro fino alla bandiera a scacchi.
Classifiche e programma della domenica
Con il secondo posto del Mugello, Alessandro Rossi mantiene saldamente la leadership della classifica generale della 1000 Pro con 780 punti. Alle sue spalle si avvicina Pinna, ora a quota 539, mentre Fabio Gaspari occupa la terza posizione provvisoria con 408 punti.
Il clima nel parco chiuso e sul podio resta quello tipico del Trofeo Italiano Amatori: grande agonismo in pista, ma altrettanta sportività e rispetto tra i protagonisti una volta spente le moto. Pinna e Rossi, consapevoli di aver regalato un duello di alto livello su uno dei tracciati più tecnici al mondo, si danno appuntamento direttamente a gara 2.
La giornata di domenica 1 luglio completerà il programma del fine settimana con le gare del Trofeo Italiano Amatori a chiudere la Coppa Italia. Le sei classi prenderanno il via tra le 14.10 e le 17.30, con questo ordine di partenza:
- 1000 Avanzata
- 600 Base
- 600 Avanzata / Pro
- 1000 Pro
- 1000 Base A
- 1000 Base B
Un pomeriggio che promette altre sfide tirate e che potrebbe rimescolare ulteriormente le classifiche in vista del rush finale del Trofeo Italiano Amatori 2018.



