WorldSBK Thailandia: Davies e Krummenacher show con le Pirelli SC0

A Buriram la seconda tappa del Mondiale Superbike 2018 regala sorpassi, colpi di scena e conferme tecniche: Chaz Davies riporta Ducati al successo in Gara 2, mentre Randy Krummenacher centra la sua prima vittoria in Supersport. Sullo sfondo, il lavoro di Pirelli, con le mescole morbide di gamma posteriori SC0 protagoniste assolute del weekend thailandese.
Davies rimonta e vince in Superbike, Yamaha doppia sul podio
Nel caldo torrido del Chang International Circuit, con 33 gradi aria e quasi 50 sull’asfalto, Gara 2 della Superbike si apre nel segno Yamaha. Alex Lowes e Michael Van Der Mark scattano forte dalla prima fila e impongono subito il ritmo, dando vita a un duello in casa Pata Yamaha fin dai primi giri.
Alle loro spalle le Ducati ufficiali di Marco Melandri e Chaz Davies si inseriscono nel gruppo di testa, mentre Jonathan Rea, vincitore di Gara 1 con la Kawasaki, deve risalire dalla nona casella fino alla quinta posizione. I primi cinque piloti restano racchiusi in appena un secondo, conferma di una gara compatta e combattuta.
All’avvicinarsi di metà distanza Davies inizia la sua progressione: prima supera Lowes e si porta alle spalle di Van Der Mark, poi all’ottavo giro piazza l’attacco decisivo sull’olandese e prende il comando della corsa. Dietro, Xavi Forés con la Ducati privata Barni replica la rimonta di Gara 1 e risale fino alla quarta posizione, mentre Rea fatica a tenere il passo e deve difendersi dagli assalti di Melandri e di un incisivo Leon Camier con la Honda.
Nel finale il campione del mondo in carica riesce a sopravanzare Forés, ma non abbastanza per agganciare il podio. Davanti non cambia nulla: Davies gestisce il vantaggio e va a chiudere in solitaria, riportando la Panigale sul gradino più alto dopo la doppietta di Melandri a Phillip Island. Alle sue spalle arrivano le due Yamaha ufficiali di Van Der Mark e Lowes, a completare un podio che certifica la crescita della R1 sul passo gara.
Per Pirelli, Gara 2 conferma la bontà della scelta morbida al posteriore: la nuova SC0 di gamma slick, al debutto stagionale, è la soluzione più utilizzata in abbinamento all’anteriore di sviluppo SC1 V0952, con cui Davies firma anche il Pirelli Best Lap Award in 1’33.627 e tocca i 305,1 km/h di velocità massima.
Supersport: prima volta di Krummenacher in una gara caotica
La gara della WorldSSP, disputata prima della Superbike, è un condensato di tensione fino all’ultima curva. Lucas Mahias parte dalla pole con la Yamaha ufficiale, ma al via è Jules Cluzel a prendere il comando, tallonato da Federico Caricasulo e dallo stesso Mahias. In quarta posizione si inserisce subito Randy Krummenacher con la Yamaha del team BARDAHL Evan Bros.
Nei primi giri i quattro restano racchiusi in meno di un secondo, con continui cambi di riferimento. Mahias riconquista la seconda posizione e si lancia su Cluzel, trovando il sorpasso in uscita dall’ultima curva all’ottavo giro. Il francese del team NRT non molla e al decimo passaggio si riprende la testa della corsa.
Alle loro spalle Krummenacher supera Caricasulo e si porta terzo, pronto ad approfittare di qualsiasi errore. Il colpo di scena arriva al tredicesimo giro: Cluzel scivola mentre sta conducendo, lasciando via libera al duello finale tutto Yamaha tra Mahias e Krummenacher.
L’epilogo è da fotofinish: lo svizzero attacca all’ultima curva, c’è un contatto in uscita ma è lui a spuntarla sulla linea del traguardo, conquistando la sua prima affermazione in assoluto in Supersport. Mahias chiude secondo, Caricasulo completa il podio con la seconda Yamaha ufficiale. Anche qui le Pirelli morbide sono protagoniste: tutti i piloti scelgono al posteriore la SC0 di gamma intagliata, mentre all’anteriore domina la SC1 di sviluppo V0533, utilizzata da 19 dei 26 partenti.
Krummenacher firma anche il Pirelli Best Lap Award in 1’37.620 e contribuisce a portare le DIABLO Supercorsa fino a 270 km/h di velocità massima, rilevati da Loris Cresson con la Kawasaki del team Kallio Racing.
Pirelli, mescole morbide al centro della scena
Il weekend thailandese conferma un trend chiaro: sulle piste calde e dal buon grip, le soluzioni posteriori in mescola SC0 di gamma diventano il punto di riferimento tanto per la Superbike quanto per la Supersport. A Buriram, tra slick e intagliate, le SC0 rappresentano la scelta prevalente o addirittura unica sulla griglia.
Altrettanto importante il lavoro sugli anteriori, dove le SC1 di sviluppo V0952 in Superbike e V0533 in Supersport si impongono come mescole più gettonate, con la SC2 di gamma a fare da alternativa in alcune situazioni. La varietà di opzioni messe a disposizione da Pirelli permette ai team di adattare l’assetto alle condizioni estreme del tracciato thailandese, con asfalto oltre i 50 gradi e carichi elevati sulle staccate più impegnative.
Oltre ai risultati sportivi, restano alcuni numeri chiave del fine settimana Pirelli a Buriram:
- 305,1 km/h di velocità massima registrati in Superbike con le DIABLO Superbike
- 270 km/h in Supersport con le DIABLO Supercorsa
- Fino a 6 soluzioni anteriori e 4 posteriori disponibili per classe
- Fino a 67 pneumatici a disposizione per ogni pilota Superbike
- Utilizzo quasi unanime delle posteriori SC0 di gamma in entrambe le categorie
- Temperature asfalto fino a 52 gradi gestite senza cali prestazionali significativi
Per Pirelli il round thailandese rappresenta dunque un banco prova cruciale, superato con due gare spettacolari, record di velocità e un chiaro segnale sulla competitività delle soluzioni morbide di gamma, oggi al centro delle strategie di team e piloti nel Mondiale delle derivate di serie.