28 Febbraio 2026

Cairoli infiamma Noto: vittoria Supercampione e leadership MX1

Cairoli infiamma Noto: vittoria Supercampione e leadership MX1

Secondo round degli Internazionali d’Italia di all’insegna di Antonio , protagonista assoluto sulla pista di Noto, in provincia di Siracusa. Davanti a un pubblico numerosissimo accorso per il beniamino di casa, il pilota Red Bull Factory Racing consolida la leadership in e domina la manche Supercampione, facendo un passo decisivo verso il titolo Elite.

Noto celebra Cairoli: folla, fango e spettacolo

Dalla sabbia della Sardegna alla terra insidiosa della Sicilia, il circus degli Internazionali approda a Noto trovando una pista impegnativa, segnata dalla pioggia del venerdì. Il fondo viscido, solcato da profondi canali e buche, ha reso le gare particolarmente selettive, premiando sensibilità di guida ed esperienza.

Cairoli ha subito mostrato di trovarsi a proprio agio, siglando il secondo tempo nelle prove cronometrate del mattino, a soli tre decimi dal belga Jeremy Van Horebeek su . Un segnale chiaro delle sue intenzioni davanti al pubblico siciliano, presente in massa lungo tutto il tracciato per sostenere il nove volte iridato.

L’atmosfera di festa ha accompagnato l’intero weekend, con il pilota di Patti al centro dell’attenzione tra sessioni di autografi, selfie e incoraggiamenti costanti. Una carica in più che Cairoli ha riversato in pista, confermando la solidità di una preparazione invernale mirata all’avvio del Mondiale MXGP.

MX1: una manche dominata, sfumata nel finale

Al cancelletto della MX1, Cairoli ha scelto una posizione centrale, affidandosi alla potenza della KTM 450 SX-F per scattare al meglio. La scelta si è rivelata vincente: holeshot conquistato e leadership immediata, con un ritmo alto ma sempre controllato.

Per gran parte della manche il siciliano ha gestito con autorità il margine sugli inseguitori, mentre alle sue spalle Romain Febvre e Van Horebeek cercavano di restare agganciati. La svolta è arrivata a pochi giri dalla fine, quando un doppiato fermo nello stesso canale occupato da Cairoli lo ha costretto a rallentare bruscamente, facendogli perdere il vantaggio costruito fino a quel momento.

Febvre ne ha approfittato per sferrare l’attacco decisivo e passare al comando. Cairoli ha reagito immediatamente, abbassando i tempi sul giro e firmando un penultimo passaggio record, ma senza riuscire a trovare lo spazio per il controsorpasso. Secondo posto al traguardo, comunque pesantissimo in chiave campionato.

Con questo risultato, Cairoli resta saldo al comando della classifica provvisoria MX1 con 220 punti, 40 in più di Febvre e 60 su Van Horebeek. Un margine importante alla vigilia della terza e ultima prova, in programma a Mantova.

Supercampione: vittoria netta e titolo a un passo

Nella gara Supercampione, che mette insieme i migliori venti piloti di MX1 e , Cairoli è tornato al cancelletto deciso a regalare al pubblico siciliano il successo pieno. Dopo una partenza nel gruppo di testa, il pilota KTM ha completato l’aggancio ai vertici già nei primi giri, portandosi al comando dopo appena due tornate.

Da lì in avanti la manche ha avuto un solo padrone: Cairoli ha gestito il vantaggio senza commettere errori, controllando il rientro di Febvre e mantenendo costante il proprio ritmo fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle il francese ha chiuso secondo, con Alessandro Lupino terzo assoluto.

La classifica della Supercampione, che prevede la possibilità di scartare un risultato su tre, sorride in pieno al siciliano: con 240 punti contro i 180 di Febvre, a Cairoli basterà prendere il via nell’ultima prova di Mantova per laurearsi matematicamente campione Elite degli Internazionali d’Italia.

Un traguardo che il pilota della squadra guidata da Claudio De Carli considera parte integrante della preparazione al Mondiale. La tappa di Mantova del 18 febbraio chiuderà infatti il percorso pre-stagionale, prima del via iridato in Argentina, primo vero banco di prova del 2018.

Il weekend di Noto consegna dunque un quadro chiaro: Cairoli è competitivo, costante e già in grado di dettare il ritmo sia nelle manche di categoria sia nel confronto diretto tra i migliori delle due classi. Su una pista difficile e traditrice, il siciliano ha evitato rischi inutili, consolidando la leadership in MX1 e ipotecando quella Elite.

  • Secondo posto in MX1 dopo una manche a lungo dominata
  • Vittoria nella Supercampione con sorpasso dopo due giri
  • Leader MX1 con 40 punti di vantaggio su Febvre
  • Leader Supercampione con 240 punti contro i 180 di Febvre
  • Titolo Elite a un passo: a Mantova basta schierarsi al via
  • Noto promossa a pieni voti come tappa spettacolare e selettiva

La Sicilia archivia così un round intenso e tecnicamente probante, confermando il feeling speciale tra Cairoli e la sua terra. Ora lo sguardo è già rivolto a Mantova, ultimo atto degli Internazionali d’Italia, e poi all’Argentina, dove inizierà la caccia al titolo mondiale.