1 Marzo 2026

Motor Bike Expo 2026, Verona capitale mondiale del custom

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Motor conferma Verona come punto di riferimento internazionale per la culture. Dal 23 al 25 gennaio sono attesi oltre 170.000 appassionati per tre giorni dedicati alla personalizzazione, con anteprime mondiali, grandi marchi, preparatori di fama e una fitta agenda di contest.

Padiglioni, marchi e tendenze del custom

Fin dalle origini Motor Bike Expo è stato la culla del mondo custom in Italia e uno dei palcoscenici principali in Europa. L’edizione 2026 rilancia questa vocazione con padiglioni interamente dedicati a special, e nuove tendenze.

Il Padiglione 1 ospita 60 special selezionate per la Premium Selection, accanto ai car club con hot rod e auto americane, con particolare attenzione agli anni Cinquanta. Qui si concentrano alcune delle interpretazioni più radicali della personalizzazione, in una cornice che unisce due e quattro ruote.

Il Padiglione 2 è il cuore dello shopping: abbigliamento tecnico e lifestyle, accessori e componentistica per chi vuole completare o avviare il proprio progetto custom. In quest’area trovano spazio tatuatori, artisti e realtà note della scena italiana come Ace of Spades, Nikobikes, PDF. Spiccano le aree dedicate alle moto chicane, stile californiano reso popolare dalla serie TV Mayans M.C., e alla Killer Bagger, con le touring preparate per i campionati in pista. A completare il quadro, l’area Urban Culture con street art, skate e dj set.

Nel Padiglione 4 si incontrano industria e artigianato. Espongono marchi come Harley-Davidson, con quattro concessionarie al seguito, e Royal Enfield, affiancati da nomi di riferimento della customizzazione quali American Wheels, Boccin Custom Cycles, Gallery Motorcycles e Wild Hog. Nella stessa area sono presenti i grandi distributori internazionali di accessori, tra cui Zodiac e Motorcycle Storehouse, che ha allestito un vero e proprio villaggio dei brand americani.

In una zona dedicata vengono esposte alcune delle moto vincitrici del prestigioso Award: tra queste le creazioni di Abnormal Cycles, Radikal Chopper, Hazard Motorcycle, l’atelier svizzero T4 Motor-Cycles e la Harley-Davidson WLA Lucifer, King of Custom 2025 firmata da Damiano Roncaglioni e Gallery Motorcycles.

Il tema custom entra anche nel Padiglione 6, interpretato in chiave cafe racer e modern classic. Qui espongono BMW Motorrad con le R 12 e R 18, Moto Guzzi con le gamme V7 e V100, Moto Morini con Calibro, 3½ e la nuova Rumble, con la gamma Sport Heritage e Motorcycles con le famiglie Bonneville e Scrambler. Triumph porta a Verona anche due anteprime di piccola cilindrata, Tracker 400 e Thruxton 400. Lo stesso padiglione ospita numerosi marchi di accessori distribuiti da Parts Europe/Drag Specialties.

Nel Padiglione 12, sullo stand MBP (Moto Bologna Passione), trova spazio una vetrina dedicata a marchi affini al mondo custom e cruising. Benda espone la LFC700, i bobber NapoleonBob e Chinchilla e presenta per la prima volta LFC700 PRO, Dark Flag 500 e il concept P51 Hybrid con motore boxer bicilindrico ibrido. Morbidelli affianca alla C1002V la nuova C652V, power di media cilindrata. Cyclone, brand premium del gruppo Zonsen, debutta alla manifestazione con le custom RA1000, equipaggiata con un V-twin da 996 cc e 107 CV, e la sorella minore RA600.

Anteprime internazionali e ospiti da tutto il mondo

La giornata di venerdì 23 gennaio è dedicata alle première internazionali del mondo custom. Dalle 9.40 alle 14 circa, soprattutto nel Padiglione 4, si susseguono una dozzina di unveiling di special inedite, con molti preparatori decisi a puntare sull’effetto sorpresa.

Ad aprire la serie è El Lobo Cycles dal Regno Unito, che presenta due moto destinate al Motorcycle Storehouse Village: il chopper long-neck Flaco con motore Shovelhead e il bobber Royal Blood con motore Knucklehead. A seguire sono attese le novità di Chopper Kulture, il nuovo progetto SG10 di T4 Motorcycles e , ultima creazione di Gallery Motorcycles in collaborazione con Damiano Roncaglioni.

L’azienda svizzera di scarichi Malparidos svela la special Freedom, mentre The Den Of Sasquatch, realtà veneta con sede a Castelnuovo del Garda, e Motofficina Marinelli da Latina presentano le loro ultime creazioni presso lo spazio di Choppers Magazine, condiviso anche con Back Corner Custom Bikes dall’Olanda. Boccin Custom Cycles porta a Verona un chopper PanShovel del 1957, affiancato da altre special tra cui un sidecar con motore Knuckle. Wild Hog, storico marchio di borse e accessori in pelle, e la concessionaria modenese Autoclub svelano due interpretazioni della BMW R12 G/S. La mattinata si chiude con l’unveiling firmato Nikobikes, officina bergamasca nota per passare con disinvoltura dagli old school ai clubstyle.

Il profilo internazionale di Motor Bike Expo 2026 è confermato da un parterre di ospiti che copre tre continenti. Dagli Stati Uniti arrivano Cristian Sosa (Sosa Metalworks), Mike Rabideau (Majik Mike’s Designs), Justin Coleman (Torch Industries), Satya Kraus (Kraus Motor Company) e il fotografo Michael Lichter. Da Taiwan torna Winston Yeh di Rough Crafts, mentre dal Giappone è presente Emi Suganuma di Mooneyes, organizzatore dello Yokohama Hot Rod . Dagli Emirati Arabi arriva Ahmed Al Hammadi con una Suzuki Hayabusa rifinita in oro.

L’Europa è rappresentata, tra gli altri, dal tedesco Ralf Eggl di Woidwerk con due special su base BMW R 12 e R 18, da George Jordan di El Lobo Cycles con altre due moto inedite e da Mario Kyprianides di Chopper Kulture. A Verona è atteso anche Ola Stenegard, che unisce la sua esperienza di designer di Indian Motorcycle alla passione per i chopper in stile svedese.

Bike show, contest e cultura custom

Il programma sportivo e culturale di Motor Bike Expo 2026 ruota intorno a numerosi , elemento centrale dell’evento. Tra sabato e domenica sono previsti diversi contest che coprono le principali declinazioni della custom culture, dalle big twin alle piccole ruote.

  • Sabato 24 alle 12, sul Main Stage del Padiglione 1, va in scena MBE Pick’s: giornalisti, fotografi e aziende premiano i customizzatori senza distinzione di stile.
  • Alle 13.30, sullo stesso palco, si tiene l’MBE Award, il riconoscimento più ambito che elegge il King of Custom 2026.
  • Alle 14, nel Distretto Ruote Piccole del Padiglione 9, Scooterismo.it annuncia i vincitori dell’Iron Kings International dedicato a Vespa e Lambretta.
  • Sempre sabato, per la prima volta a MBE, la rivista Bikers Life seleziona cinque special e tre power bagger tra le moto esposte, con premiazione alle 14.30 sul palco del Padiglione 1.
  • Domenica alle 13, ancora sul palco del Padiglione 1, il pilota spagnolo Rubén Xaus premia i piloti più veloci della Bagger Racing League Europe, campionato esordiente nel 2025.

Domenica alle 14 il Distretto Ruote Piccole ospita la premiazione dello Special Moped & Scooter International, promosso da Special Senza Marce. Alle 15 torna protagonista il Padiglione 1 con la Premium Selection: 60 special inedite si contendono il titolo di Best of Show, formula introdotta nella scorsa edizione e subito diventata uno dei momenti più seguiti.

La crew di Punta Courchevel dedica un contest ai mezzi clubstyle, stile americano divenuto noto al grande pubblico anche grazie a Sons of Anarchy, con il Clubstyle Connection sul Main Stage del Padiglione 1. La giornata si chiude con il bike show firmato LowRide alle 17, confermando Motor Bike Expo 2026 come vetrina privilegiata per la scena custom contemporanea.