Aprilia Tuareg Racing 2026 tra Africa Eco Race e sfida europea

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Racing apre la stagione puntando a confermarsi protagonista nei grandi internazionali. Il programma si articola su due assi principali: la caccia al terzo titolo consecutivo all’ e il debutto nel Campionato Europeo Tout Terrain Rally Cup, nuova frontiera per il reparto off-road di Noale.

Africa Eco Race 2026, obiettivo tris a Dakar

La stagione si apre il 25 gennaio da Tangeri con l’, appuntamento centrale del progetto Back to Africa che Aprilia porta avanti con la Tuareg Rally. L’arrivo è previsto il 7 febbraio a , in una prova che nelle ultime due edizioni ha visto la moto veneta imporsi con autorità.

Negli ultimi due anni la Tuareg Rally ha vinto tutte le principali gare affrontate, dall’Africa Eco Race 2024 e 2025 alla Baja Aragón, passando per Hellas Rally Raid, Ro Rally Marathon e tre titoli consecutivi nel Campionato Italiano . Risultati che hanno consolidato il ruolo della bicilindrica sviluppata con GCorse dei fratelli Guareschi come uno dei riferimenti del panorama rally raid.

Il 2026 si apre dunque con un obiettivo dichiarato: centrare il terzo successo consecutivo all’Africa Eco Race, in un contesto dove il livello di concorrenza è in crescita. Il team si affida ancora una volta a un terzetto collaudato: Jacopo Cerutti, campione di riferimento del progetto, Francesco Montanari e Marco Menichini.

Cerutti punta a confermarsi al vertice sia in Africa sia nel impegno europeo, consapevole dell’aumento del livello tecnico e della natura imprevedibile della gara africana, in cui nulla è deciso fino all’ultimo chilometro. Montanari arriva con l’obiettivo di concretizzare un risultato che in Africa rincorre da due stagioni, gestendo la corsa tappa per tappa per restare stabilmente nelle posizioni di vertice. Menichini, forte degli ultimi aggiornamenti e dei test, segnala un grande feeling con la Tuareg Rally e affronta una prova lunga e selettiva con aspettative elevate ma realismo, sapendo quanto le variabili in gioco siano numerose.

Dal punto di vista tecnico, il lavoro con GCorse ha portato a una moto riconosciuta dagli avversari per competitività, affidabilità e adattabilità ai fondi più diversi, qualità che hanno contribuito alla fama di Queen of Africa maturata nelle ultime stagioni.

Tout Terrain Rally Cup, il salto verso il titolo europeo

Archiviata l’Africa Eco Race, il 2026 segna una svolta per Racing con l’ingresso nel campionato europeo Tout Terrain Rally Cup. Per il team si tratta di un passaggio ritenuto naturale dopo il dominio nel Motorally italiano, vinto nelle ultime tre edizioni.

La serie continentale prevede quattro appuntamenti distribuiti tra primavera e autunno, con un mix di terreni e condizioni di gara che metteranno alla prova equipaggi e mezzi:

  • Spagna, 12–18 aprile
  • Grecia, 25–31 maggio
  • Romania, 10–18 luglio
  • Italia, 13–17 ottobre

Per il reparto corse Aprilia l’obiettivo è alzare il livello del confronto dopo i successi nei rally nazionali, cercando di essere competitivo fin dal debutto in un campionato nuovo per il team ma già parzialmente esplorato: nel 2025, infatti, Tuareg Rally aveva preso parte a due eventi oggi inseriti nel calendario europeo, Hellas Rally Raid e Ro Rally Marathon, entrambi chiusi con la vittoria.

Montanari vede proprio nelle gare europee un terreno particolarmente adatto al proprio stile di guida, diverso per caratteristiche rispetto al Motorally italiano, e punta a confermare le buone prestazioni dell’ultima stagione. Menichini sottolinea la varietà di fondi incontrati nelle precedenti esperienze in Grecia e Romania e guarda alla Tout Terrain Rally Cup come a un contesto stimolante, dove però le incognite restano numerose per tutti i partecipanti.

Un progetto maturo che punta a confermarsi

Il responsabile del progetto, Vittoriano Guareschi, traccia un bilancio positivo del 2025, segnato da numerosi test e partecipazioni a gare internazionali concluse con risultati di vertice. Questo bagaglio permette ad Aprilia Tuareg Racing di affrontare il 2026 con fiducia, consapevole però che partire con il numero 1 sulle carene all’Africa Eco Race per il terzo anno consecutivo significa avere addosso la pressione dei favoriti.

Secondo Guareschi, il team potrà contare su una moto estremamente competitiva e su un gruppo di piloti solido, determinato e ben rodato, chiamato ora a confermare quanto fatto nelle ultime due stagioni in contesti ancora più esigenti. La partecipazione alla Tout Terrain Rally Cup viene letta come un passaggio di crescita naturale, con l’obiettivo di trasferire in Europa la stessa efficacia mostrata sui terreni africani.

Per Aprilia Tuareg Racing il 2026 sarà quindi un anno di verifica e consolidamento: da una parte la sfida di mantenere il ruolo di riferimento nei rally raid africani, dall’altra l’esame di maturità rappresentato dal confronto con il meglio della specialità in ambito europeo. La Tuareg Rally e il suo team arrivano all’appuntamento forti di un biennio quasi perfetto, ma con la consapevolezza che, nelle gare di questo livello, ogni risultato va guadagnato giorno per giorno.