Africa Eco Race 2026, Cerutti apre quarto con l’Aprilia Tuareg

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L’ entra nel vivo per Racing dopo un avvio condizionato dal maltempo, con prologo e prima tappa annullati. La vera apertura agonistica ha visto Jacopo Cerutti, campione in carica del raid africano, chiudere la speciale in quarta posizione assoluta, confermando subito la competitività del progetto Rally.

Un avvio di gara stravolto dal maltempo

La corsa ha preso ufficialmente il via solo nella giornata del 27 gennaio, dopo che le condizioni meteo hanno costretto gli organizzatori a cancellare prima il prologo e poi la tappa iniziale. La prova di apertura, che avrebbe dovuto definire le posizioni di partenza, non è stata disputata, privando i piloti di un importante riferimento preliminare su ritmo e setup.

Anche la tappa tra Tangeri e Bousaïd, di circa 800 km, è stata trasformata in un semplice trasferimento a causa della neve presente lungo il percorso. Una situazione insolita per una gara africana, che ha imposto alle squadre di ricalibrare la gestione della gara, ritardando di fatto l’ingresso nel vivo della competizione.

La nuova tappa di apertura è così diventata quella originariamente prevista come seconda. Da Bousaid, i piloti hanno affrontato una speciale accorciata ma comunque selettiva, con un tracciato pensato per mettere alla prova navigazione, ritmo e resistenza, elementi chiave del rally-raid.

Tuareg Rally subito protagonista con Cerutti

Jacopo Cerutti, in sella all’ Tuareg Rally e con sulle spalle il ruolo di campione in carica dell’Africa Eco Race, ha gestito una tappa complessa anche dal punto di vista tattico. Partito davanti, ha dovuto aprire la pista per buona parte della giornata, affrontando la navigazione senza riferimenti diretti sugli avversari e mantenendo al contempo un passo competitivo.

Nonostante la speciale sia stata ridotta a 218 km, il ritmo imposto da Cerutti è stato consistente. Il pilota italiano ha chiuso quarto assoluto, con un distacco di 2’36” dal primo classificato, un margine contenuto che lo mantiene immediatamente nel gruppo di vertice della generale e ne conferma il ruolo tra i principali candidati alla vittoria finale.

Dal box Aprilia emerge la soddisfazione per il comportamento della Tuareg Rally in queste prime condizioni realmente da gara. La moto viene descritta come solida e già efficace, con la prospettiva di introdurre solo eventuali affinamenti mirati in vista delle prossime tappe, senza stravolgere l’impostazione di base.

Lo scenario competitivo si annuncia inoltre più affollato rispetto alle edizioni precedenti, con una presenza elevata di avversari di alto livello. In questo contesto, la possibilità di restare stabilmente nelle prime posizioni fin dall’inizio rappresenta un elemento strategico importante per Aprilia Tuareg Racing.

Montanari e Menichini completano il quadro Aprilia

Alle spalle di Cerutti, la giornata inaugurale dell’ ha fornito indicazioni significative anche sugli altri due piloti Aprilia Tuareg Racing. Francesco Montanari ha concluso la tappa in nona posizione assoluta, con un distacco di 16’49” dal vertice. Un risultato che lo inserisce nella parte alta della classifica e apre margini di crescita man mano che il rally entrerà nelle sue fasi più dure.

Più complicato l’esordio di Marco Menichini, che ha chiuso la speciale in diciottesima posizione assoluta, pagando 30’24” dal primo. Un ritardo che, in un rally-raid lungo e ricco di variabili, non compromette le possibilità di recupero, ma impone una gestione accorta delle prossime giornate tra attacco e prudenza.

La tappa ha offerto un assaggio completo del terreno che i piloti troveranno nelle prossime giornate. Il tracciato ha alternato lunghi tratti veloci, sezioni rocciose particolarmente impegnative e il primo contatto con le dune di Merzouga, uno dei passaggi iconici del rally. Questo mix ha consentito al team di raccogliere dati utili su set-up, consumi e comportamento della Tuareg Rally in condizioni eterogenee.

In vista delle prossime tappe, l’obiettivo di Aprilia Tuareg Racing sarà quello di consolidare le posizioni di vertice, sfruttando l’avvio positivo di Cerutti e lavorando per ridurre il gap di Montanari e Menichini. Con una gara ancora lunga e un livello generale elevato, la gestione degli errori e la capacità di adattarsi alle modifiche del percorso e del meteo saranno fattori decisivi.

Nelle prossime giornate l’attenzione sarà rivolta soprattutto alla continuità di rendimento: mantenere la Aprilia Tuareg Racing stabilmente nel gruppo di testa, preservare il mezzo e limitare i rischi diventa la chiave per trasformare un buon esordio, maturato nonostante un inizio di rally stravolto dal maltempo, in una candidatura concreta al successo finale.

  • Prologo e prima tappa annullati per maltempo
  • Nuova tappa di apertura con speciale accorciata a 218 km
  • Jacopo Cerutti quarto assoluto con la Tuareg Rally
  • Francesco Montanari nono a 16’49”
  • Marco Menichini diciottesimo a 30’24”
  • Terreno misto con tratti veloci, rocce e prime dune di Merzouga