Cremona, collegiale FMI per i giovanissimi talenti della velocità

Prosegue senza pause il lavoro della Federazione Motociclistica Italiana sui giovani talenti della velocità. Mercoledì 13 dicembre la pista da cross di Cremona ha ospitato un collegiale dedicato agli under 14, una giornata di allenamento intensivo pensata per rafforzare tecnica, preparazione e mentalità dei piloti più promettenti.
Under 14 in pista: i protagonisti del futuro
Sul tracciato sabbioso lombardo si sono ritrovati alcuni dei nomi più interessanti del vivaio tricolore della velocità FMI: tra loro Andrea Natali, Alberto Surra, Matteo Boncinelli, Alessandro Zanca, Christian Basso, Demis Mihaila, Alex Venturini, Filippo Bianchi, Flavio Piccolo, Marco Gaggi e Mattia Erato. Un gruppo eterogeneo per età ed esperienza, ma accomunato dallo stesso obiettivo: crescere come piloti completi.
La scelta di lavorare su una pista da cross non è casuale. La Federazione sta puntando con decisione su percorsi formativi che affianchino alla specializzazione in pista un bagaglio di competenze fuoristradistiche, sempre più considerate fondamentali per affinare controllo del mezzo, sensibilità sull’aderenza e capacità di reazione in situazioni limite.
In questo contesto, il collegiale di Cremona rappresenta un tassello importante nel percorso di crescita dei giovanissimi, inserito in un programma più ampio di attività dedicate ai settori giovanili e propedeutici.
Allenamento sulla sabbia e multidisciplinarietà
La giornata è stata disegnata sui fondamentali del cross, con un lavoro progressivo costruito dai Tecnici FMI Fuoristrada presenti a Cremona, Massimo Beltrami e Christian Ravaglia. Nelle prime fasi i ragazzi sono stati impegnati in esercizi di ride handling e in prove a bassa velocità, focalizzate su posizione in sella, gestione del gas, uso corretto dei freni e controllo del corpo sulle sconnessioni tipiche del fondo sabbioso.
Per rendere più efficace l’apprendimento, il tracciato è stato suddiviso in sezioni, ognuna dedicata a un aspetto specifico della guida in fuoristrada. Solo nella parte finale del collegiale i giovani sono stati lasciati girare su porzioni più ampie della pista, mettendo in pratica quanto assimilato nelle ore precedenti.
Il lavoro si inserisce in una filosofia dichiarata: costruire appuntamenti basati sulla multidisciplinarietà delle due ruote, con un ventaglio di esercitazioni che i ragazzi possano replicare anche in autonomia durante l’inverno. L’obiettivo è dare agli under 14 strumenti concreti per continuare ad allenarsi al di fuori delle tradizionali sessioni in pista, mantenendo alto il livello di preparazione anche nei mesi di pausa dalle competizioni.
- Focus sulla tecnica di base del fuoristrada
- Esercizi a bassa velocità e ride handling
- Utilizzo del tracciato diviso in zone tematiche
- Progressione fino a giri su ampi tratti di pista
- Attività pensate per essere replicate in inverno
Staff tecnico FMI e prospettive per i giovani
L’organizzazione del collegiale è stata curata da Marzio Leoncini, mentre per l’area velocità erano presenti il Direttore Tecnico FMI Roberto Sassone e il Tecnico FMI Massimo Roccoli, figura di riferimento per molti giovani grazie alla lunga esperienza maturata in pista.
Nonostante il maltempo dei giorni precedenti, il Moto Club Cremona ha messo a disposizione un tracciato in condizioni ottimali, permettendo al programma di svolgersi senza limitazioni. Un contributo importante per la buona riuscita di una giornata giudicata positiva sia dallo staff tecnico sia dagli stessi piloti.
Sassone ha sottolineato come con questi giovanissimi sia stato possibile svolgere una notevole quantità di lavoro, in continuità con le attività già portate avanti a Polcanto con altri gruppi di ragazzi. La soddisfazione dei tecnici Beltrami e Ravaglia per l’impegno mostrato e per i progressi evidenziati nel corso della giornata conferma la validità dell’approccio adottato.
Il collegiale di Cremona conferma quindi la direzione intrapresa dalla FMI: investire sulle nuove generazioni con programmi strutturati, che uniscano velocità e fuoristrada, teoria e pratica, cura del dettaglio tecnico e formazione del pilota a 360 gradi. Una strategia che punta a preparare al meglio i protagonisti del domani, già oggi chiamati a confrontarsi con un metodo di lavoro da professionisti.