5.000 Pieghe Winter, il raid che sfida l’inverno in Chianti

Strade tutte da guidare, temperature rigide e un Chianti meno conosciuto da esplorare in sella. Dall’8 al 10 dicembre 2017 la Toscana ospita la 5.000 Pieghe Winter, raid mototuristico invernale ideato dal Moto Club Motolampeggio. Un evento pensato per chi non abbandona la moto nei mesi freddi e vuole vivere un weekend diverso, tra navigazione, abilità e scoperta del territorio.
Un raid per chi non parcheggia la moto d’inverno
Secondo una ricerca citata da Motor Cycle News, solo il 6% dei motociclisti usa la moto tutto l’anno. La 5.000 Pieghe Winter nasce proprio per quella minoranza irriducibile: una versione invernale, più compatta, della 20.000 Pieghe, pronta a riproporre lo spirito del grande raid in formato weekend.
Il quartier generale è a Figline e Incisa Valdarno, all’Hotel Villa La Palagina, dove venerdì 8 dicembre, dalle 12 alle 16, si svolgono le operazioni preliminari. A seguire briefing con l’organizzazione guidata da Daniele Alessandrini e, alle 17.30, la partenza della prima tappa, novità assoluta dell’edizione 2017. Un avvio in notturna, circa 60 km da coprire in un’ora e mezza, con l’ulteriore insidia del buio e delle temperature più rigide, pensato per aggiungere un pizzico di pepe alla formula tradizionale.
Tra Chianti, castelli e strade tutte da guidare
La giornata clou è sabato 9 dicembre, quando alle 8.00 prende il via la seconda tappa dal quartier generale della manifestazione. In programma ci sono circa 280 km sulle strade della Toscana centro-orientale, alla scoperta del Chianti attraversato in lungo e in largo. L’itinerario resta segreto fino alla partenza, ma l’obiettivo dichiarato è portare i partecipanti su percorsi inediti e verso luoghi spesso fuori dai classici giri turistici.
La formula è quella tipica dei raid turistici: navigazione a road-book o tracce, pause programmate e strade pensate per esaltare la guida. Oltre allo spuntino di metà mattina, la sosta principale è prevista al Castello di Meleto, nel Comune di Gaiole in Chianti, imponente complesso di origine medievale che domina i vigneti circostanti. Più in generale, il tracciato collega castelli, tenute e borghi che raccontano la storia e il patrimonio paesaggistico del Chianti.
- Due tappe per un totale di circa 350 km
- Partenza e arrivo a Figline e Incisa Valdarno
- Tappa inaugurale in notturna di circa 60 km
- Seconda tappa di 280 km tra Chianti e Toscana orientale
- Soste in location storiche come il Castello di Meleto
- Percorsi studiati per valorizzare guida e paesaggio
L’arrivo della seconda tappa è fissato per le 17.00 in Piazza Marsilio Ficino, nel centro di Figline Valdarno. Qui si svolgono anche le prove di abilità, fondamentali per la classifica finale insieme al rispetto dei percorsi, certificato tramite controlli a timbro e selfie in punti obbligatori. Una formula che premia precisione di guida, capacità di orientamento e spirito di squadra più che la pura velocità.
Premiazioni, visite e partner tecnici
Domenica 10 dicembre la 5.000 Pieghe Winter si chiude con la premiazione alle 9.30 e un ultimo momento dedicato alla scoperta del territorio. Il programma prevede infatti una visita guidata all’antica Fattoria Villa Casagrande, già nel Quattrocento residenza dei Conti Serristori e oggi di proprietà della famiglia Luccioli. I partecipanti possono visitare il piano nobile accompagnati da Simone Luccioli, storico di famiglia, e concludere con una degustazione dei prodotti della tenuta, acquistabili con uno sconto dedicato.
L’evento gode del patrocinio del Comune di Figline e Incisa Valdarno e del supporto di Anlas, industria turca che ha lanciato nel 2015 il primo pneumatico moto invernale Winter Grip Plus. L’azienda mette in palio premi per i primi cinque classificati e riserva agli iscritti condizioni vantaggiose per l’acquisto delle gomme, disponibili sia presso i rivenditori abituali sia direttamente a Figline Valdarno, in collaborazione con Rossi Moto.
La 5.000 Pieghe Winter si propone così come un appuntamento di fine stagione per chi vuole continuare a macinare chilometri anche con il termometro vicino allo zero. Tra strade tecniche, paesaggi d’inverno, soste in location storiche e una formula che unisce turismo e regolarità, il raid toscano punta a valorizzare lo spirito del vero motociclista: affrontare il freddo per godersi, con la giusta preparazione, un patrimonio culturale e naturale unico.




