27 Febbraio 2026

Suzuki Swift eletta Car of the Year 2018 in Giappone

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Swift conquista in Giappone il titolo di Car of the Year 2018 assegnato dalla Automotive Researchers’ and Journalists’ Conference of Japan, confermandosi uno dei modelli di riferimento tra le compatte. Per il marchio di Hamamatsu si tratta di un riconoscimento dal forte valore simbolico, che premia la nuova generazione e ribadisce il peso strategico della Swift anche sui mercati internazionali, Italia compresa.

Tris di titoli e sette premi RJC per Suzuki

Il premio Car of the Year della RJC, giunto alla ventisettesima edizione, viene assegnato alle auto giapponesi introdotte sul domestico tra novembre e ottobre dell’anno successivo. La giuria, composta da ricercatori e giornalisti specializzati, ha scelto la nuova Swift tra tutti i modelli candidati, sottolineando la completezza di una gamma che spazia dalle versioni sportive alle ibride e alle varianti 4×4.

Per la Swift è la terza incoronazione: le due generazioni precedenti erano già state elette Auto dell’Anno nel 2005 e nel 2010. Dal a settembre 2017 la compatta Suzuki è stata venduta in 5,77 milioni di esemplari nel mondo, diventando la portabandiera del marchio tra le utilitarie.

Con questo risultato salgono a sette i RJC Car of the Year vinti da Suzuki nella sua storia. In passato il riconoscimento era andato a WagonR (1993), WagonR e WagonR Stingray (2008), Swift (2005 e 2010), Hustler (2014) e Alto (2015). La stessa organizzazione ha inoltre premiato Suzuki per la tecnologia Green Technology e riconosciuto due presidenti del gruppo come personalità dell’anno, a testimonianza di un rapporto consolidato tra il brand e il mondo degli addetti ai lavori giapponesi.

Gamma Swift: sportiva, ibrida e 4×4 sotto i 4 metri

Uno dei punti di forza che ha convinto la giuria è la capacità della Swift di declinarsi in versioni molto diverse tra loro senza perdere coerenza di progetto. Alla base c’è la piattaforma HEARTECT, rigida e leggera grazie all’impiego esteso di acciai altoresistenziali, che consente di contenere il peso e allo stesso tempo di offrire una buona abitabilità in rapporto alle dimensioni compatte.

Sul mercato italiano la gamma è organizzata per coprire esigenze di mobilità differenti, dalla città ai percorsi extraurbani, con una particolare attenzione ai powertrain efficienti e alle trasmissioni:

  • motori benzina 1.0 BOOSTERJET turbo e 1.2 DUALJET aspirato
  • possibilità di alimentazione benzina, ibrida Suzuki HYBRID e doppia alimentazione benzina-GPL
  • trazione anteriore o 4×4 con sistema ALLGRIP su alcune versioni
  • cambio manuale o automatico a 6 rapporti sul 1.0 BOOSTERJET
  • tecnologia ibrida con Integrated Starter Generator e batterie agli ioni di litio da 6 kg
  • unica compatta sotto i quattro metri a offrire combinazioni 4×4/ibrido e turbo/ibrido

La soluzione Suzuki HYBRID abbina un motore elettrico compatto, integrato nello starter-generatore, a un pacco batterie leggero posizionato sotto il sedile di guida. Il sistema supporta il propulsore termico in accelerazione e consente di recuperare energia in frenata, migliorando l’efficienza senza stravolgere l’architettura della vettura né incidere in modo significativo su peso e ingombri, un aspetto particolarmente importante in un segmento dove i centimetri e i chilogrammi contano.

La giuria RJC ha evidenziato anche il ruolo della Swift , equipaggiata con cambio manuale a sei marce e messa a punto pensata per il piacere di guida, con una maneggevolezza elevata e prestazioni giudicate eccellenti rispetto al segmento.

Swift Sport in arrivo in Italia

La nuova Swift Sport, presentata al Salone di Francoforte e già apprezzata in Giappone, è attesa in Italia all’inizio del 2018. Al centro del progetto c’è il quattro cilindri turbo benzina 1.4 BOOSTERJET, affiancato da un assetto dedicato con sospensioni specifiche per garantire maggior controllo e precisione nella guida brillante.

Anche questa variante sfrutta i benefici della piattaforma HEARTECT, che permette di contenere la massa e abbassare il baricentro, con ricadute dirette su reattività nei cambi di direzione e stabilità alle alte velocità. L’obiettivo dichiarato della Swift Sport è quello di proporsi come piccola sportiva accessibile, capace di offrire sensazioni autentiche al volante senza estremizzare potenze e costi di gestione.

Nel complesso, la nuova consacrazione come Car of the Year 2018 in Giappone rafforza il posizionamento della Swift come modello chiave nella strategia globale di Suzuki. Una compatta che, tra versioni ibride, varianti 4×4 e l’attesa Sport, si presenta come una delle proposte più trasversali e complete del segmento, pronta a giocare un ruolo di primo piano anche sul mercato italiano.