27 Febbraio 2026

FIM Awards 2017, Copioli celebra i sette iridati azzurri in Andorra

FIM Awards 2017, Copioli celebra i sette iridati azzurri in Andorra

La cerimonia dei FIM Awards 2017 ad Andorra ha consacrato il ruolo centrale dell’Italia nel motociclismo mondiale. Sette titoli iridati conquistati da piloti azzurri e la presenza del presidente Giovanni Copioli hanno trasformato il weekend in un momento chiave per e relazioni internazionali.

Andorra, capitale del motociclismo mondiale per un weekend

Sabato 25 novembre ad Andorra si è svolto il Congresso della Federazione Motociclistica Internazionale, con la partecipazione di 59 federazioni nazionali. Un appuntamento che ha riunito i vertici del motociclismo mondiale per fare il punto sul presente e sul futuro delle due ruote agonistiche.

Domenica 26 novembre, sempre ad Andorra, è andata in scena la cerimonia dei FIM Awards, l’evento che ogni anno premia tutti i campioni del mondo delle diverse discipline motociclistiche. Sul palco sono saliti i protagonisti della stagione 2017, dai campionati su pista al fuoristrada, passando per l’endurance e le categorie giovanili.

La è stata rappresentata dal presidente Giovanni Copioli e dal segretario generale Alberto Rinaldelli, presenti sia ai lavori congressuali sia alla serata di premiazione dedicata ai titolati iridati.

Sette titoli mondiali azzurri nel 2017

L’Italia ha recitato un ruolo di primo piano nella cerimonia, portando sul palco sette piloti che nel 2017 hanno centrato il titolo mondiale nelle rispettive categorie. Un bottino che conferma la tradizione vincente del motociclismo tricolore, capace di primeggiare in specialità molto diverse tra loro.

I campioni italiani celebrati ad Andorra sono:

  • Antonio , campione del mondo MXGP
  • , campione del mondo Endurance
  • Gianluca Facchetti, campione del mondo MX 125 cc
  • Dennis Foggia, campione del mondo Junior Moto3
  • Kiara Fontanesi, campionessa del mondo MX Femminile
  • Franco Morbidelli, campione del mondo Moto2
  • Andrea , campione del mondo Youth

Dalla Moto2 alla MXGP, passando per l’ e le classi giovanili, la pattuglia azzurra ha mostrato una straordinaria profondità di talento. La presenza congiunta di fuoriclasse affermati come Cairoli e Fontanesi e di giovani in ascesa come Foggia, Facchetti e Verona testimonia la solidità del movimento italiano, capace di coniugare esperienza e ricambio generazionale.

Per la FMI la serata di Andorra ha rappresentato non solo un momento celebrativo, ma anche la conferma di una stagione vissuta da protagonista in molte delle principali arene internazionali. Il numero complessivo dei titoli iridati conquistati dagli italiani nel 2017 colloca ancora una volta l’Italia tra le nazioni più vincenti del panorama mondiale.

Il ruolo della FMI tra successi sportivi e diplomazia internazionale

Giovanni Copioli ha sottolineato come il 2017 sia stato un anno straordinario per i colori italiani, ringraziando i campioni per le emozioni regalate e indicandoli come modelli per i giovani che aspirano a una carriera nel motociclismo. I risultati ottenuti, ha evidenziato, devono rappresentare uno stimolo per le nuove generazioni e una conferma dell’efficacia del percorso sportivo costruito negli anni.

Il presidente FMI ha rimarcato anche l’impegno della Federazione nel continuare a sostenere i piloti italiani affinché possano esprimersi ai massimi livelli nei contesti internazionali. L’obiettivo dichiarato è consolidare un sistema che permetta ai talenti emergenti di crescere, formarsi e affacciarsi con competitività ai palcoscenici mondiali.

Oltre all’aspetto agonistico, il weekend di Andorra ha avuto un forte valore istituzionale. La partecipazione al Congresso FIM ha offerto l’occasione per rafforzare i rapporti di collaborazione con il presidente della FIM Vito Ippolito, con i membri degli organi internazionali e con i presidenti delle principali federazioni nazionali. Un lavoro di diplomazia sportiva sempre più rilevante in un contesto globale dove regolamenti, calendari e sviluppo delle discipline richiedono un dialogo costante tra tutte le realtà coinvolte.

Tra celebrazioni, incontri istituzionali e programmi per il futuro, la trasferta di Andorra ha quindi confermato la FMI come interlocutore di primo piano all’interno del motociclismo mondiale, forte di una stagione ricca di titoli e di una base di piloti in continua crescita.