27 Febbraio 2026

Mototurismo FMI 2018: nuove regole e servizi per chi viaggia

Mototurismo FMI 2018: nuove regole e servizi per chi viaggia

La rilancia il proprio impegno nel turismo su due ruote con il programma , pensato per promuovere una cultura del viaggio in moto attenta al patrimonio storico-culturale italiano e al rispetto dell’ambiente. Accanto alle novità organizzative, arrivano anche strumenti informatici e servizi pensati per essere più vicini a tesserati e operatori del settore.

Nasce la Commissione Turistica e Tempo Libero FMI

La prima novità riguarda l’assetto interno della Federazione. L’area dedicata al turismo cambia nome e diventa Commissione Turistica e Tempo Libero FMI, a indicare una visione più ampia del motociclismo come esperienza di viaggio e socialità, non solo come partecipazione a eventi organizzati.

L’obiettivo dichiarato è promuovere il mototurismo come pratica consapevole e sostenibile, capace di valorizzare i territori attraversati. Itinerari, manifestazioni e iniziative targate FMI saranno sempre più orientati alla scoperta del patrimonio artistico e culturale locale, con un’attenzione particolare ai borghi, alle aree interne e alle strade meno battute dal turismo di massa.

Il rispetto dell’ambiente viene posto tra le priorità: l’idea è favorire uno stile di guida responsabile e un approccio al viaggio attento all’impatto sulle comunità e sui luoghi visitati, in linea con una visione moderna del turismo motociclistico.

Un nuovo corso federale tra turismo e sport

Le novità del Mototurismo FMI 2018 si inseriscono in un più ampio processo di rinnovamento organizzativo che interessa l’intera Federazione. La FMI ha già introdotto un nuovo piano Licenze 2018 improntato a un trattamento più equo dei licenziati, insieme all’adozione del sistema di Ranking nelle principali discipline agonistiche.

Questo percorso di riforma vuole consolidare il ruolo della FMI come punto di riferimento per il motociclismo italiano, sia sul fronte sportivo sia su quello turistico e del tempo libero. L’attenzione non è solo alle competizioni di alto livello, ma anche alla base del movimento: i motociclisti che usano la moto per viaggiare, incontrarsi e vivere il territorio.

La Federazione punta così a un equilibrio tra attività agonistiche e proposte turistiche, con calendarizzazioni più coordinate e una progettualità che tenga conto delle esigenze dei motoclub e dei tesserati. Il messaggio è chiaro: il motociclismo non si esaurisce in pista, ma vive anche su strade panoramiche, passi di montagna e percorsi alla scoperta dell’Italia.

Vicini ai tesserati con nuovi strumenti e vantaggi

Per rendere concreto questo cambio di passo, la FMI annuncia anche l’introduzione di un nuovo sistema informatico a supporto delle proprie attività. L’obiettivo è semplificare la gestione delle pratiche, migliorare la comunicazione con i tesserati e offrire servizi più rapidi e accessibili, sia ai singoli motociclisti sia ai motoclub affiliati.

In parallelo, viene ribadito il valore dell’essere tesserati FMI, con una serie di convenzioni dedicate a chi sceglie la Federazione come riferimento per la propria passione. Tra i principali vantaggi collegati alla tessera figurano:

  • condizioni agevolate su polizze assicurative moto tramite partner come Zurich
  • ulteriori opzioni assicurative con compagnie convenzionate come Quixa
  • benefit e sconti con operatori del settore carburanti e mobilità
  • accesso a iniziative, raduni e attività di mototurismo FMI
  • supporto organizzativo ai motoclub nelle attività sul territorio
  • maggiore tutela federale nelle pratiche legate al mondo moto

Il nuovo corso federale punta quindi a ridurre gli annunci di principio a favore di misure tangibili: più servizi, più attenzione alle esigenze dei motociclisti e un mototurismo strutturato come vera esperienza di tempo libero condiviso. Il 2018 si presenta così come un anno di transizione importante per chi vive la moto non solo come mezzo di trasporto o strumento agonistico, ma come chiave per scoprire il territorio e far parte di una comunità organizzata.