Jerez da ricordare: Rinaldi campione europeo Superstock 1000

Weekend da incorniciare a Jerez de la Frontera per il progetto #madeinCIV della Federazione Motociclistica Italiana: Michael Ruben Rinaldi conquista il titolo europeo Superstock 1000, mentre gli altri alfieri cresciuti nell’ELF CIV raccolgono esperienza preziosa tra Supersport e Supersport 300 nel panorama iridato.
Rinaldi, titolo europeo e conferma tra le derivate dalla serie
Il punto più alto del fine settimana andaluso porta la firma di Michael Ruben Rinaldi, che con il sesto posto in gara centra il titolo europeo Superstock 1000 al termine di una stagione di alto profilo con l’Aruba.it Racing Junior Team Ducati. Per il pilota riminese, già vicecampione europeo Superstock 600 nel 2015 con il Team Italia FMI, si tratta della conferma definitiva tra i talenti di riferimento nel mondo delle derivate dalla serie.
Il ruolino di marcia racconta meglio di ogni parola la sua supremazia: tre vittorie, altri due podi, quattro pole position e 138 punti conquistati in nove round. A Jerez la gara non è stata in discesa: partito dalla quinta fila, Rinaldi è riuscito a risalire rapidamente verso il gruppo di testa, salvo poi dover fare i conti con un contatto che ha danneggiato il freno anteriore costringendolo a gestire la situazione fino alla bandiera a scacchi.
Nonostante le difficoltà, il piazzamento è bastato per mettere in cassaforte il titolo e chiudere nel modo migliore un’annata che lo proietta verso il passo successivo della carriera. L’obiettivo dichiarato del pilota è il salto in Superbike nel 2018, traguardo per il quale il successo in STK1000 rappresenta un tassello fondamentale, oltre che la migliore vetrina possibile del percorso di crescita offerto dal progetto #madeinCIV.
Canducci e Zaccone, solidi segnali in Supersport
A Jerez era in programma anche il penultimo round del Mondiale Supersport 2017, con due piloti legati al movimento tricolore impegnati nella classe 600. Michael Canducci, in pista con i colori del 3570 Puccetti Racing FMI, ha mostrato un buon potenziale fin dalle prove, inserendosi stabilmente nel gruppo dei più veloci. In gara un contatto nelle prime fasi lo ha costretto a perdere quattro posizioni in un colpo solo, interrompendo il ritmo costruito nei giorni precedenti e chiudendo così in undicesima posizione.
Alle sue spalle ha tagliato il traguardo l’altro portacolori #madeinCIV, Alessandro Zaccone, dodicesimo assoluto con la MV Agusta Reparto Corse. Il risultato assume un valore particolare se rapportato alla classifica dell’Europeo di categoria: Zaccone è infatti il secondo pilota continentale al traguardo e centra il terzo posto finale nella FIM Europe Supersport Cup, un podio di campionato che conferma la bontà del lavoro svolto durante l’intera stagione.
Per entrambi si tratta di conferme importanti a livello internazionale, in linea con la filosofia del progetto federale: accompagnare i migliori prospetti dell’ELF CIV in un percorso strutturato dai campionati nazionali alle serie europee e mondiali, con il supporto tecnico e organizzativo necessario per competere ad armi pari.
Supersport 300, esperienza internazionale per i giovani #madeinCIV
Jerez ha segnato anche l’epilogo del Mondiale Supersport 300 per il Team 3570 #madeinCIV, presente per l’intera stagione con i giovani talenti Manuel Bastianelli e Marco Carusi, entrambi provenienti dalla Supersport 300 dell’ELF CIV. In gara, i due italiani hanno chiuso rispettivamente in ventitreesima e ventisettesima posizione, al termine di un fine settimana più complesso del previsto.
Bastianelli, al via con la Kawasaki Ninja 300, era partito con aspettative diverse, complice un buono scatto allo spegnimento del semaforo. Dopo pochi giri però non è riuscito a mantenere il contatto con il gruppo che lo precedeva, ritrovandosi a gestire una gara in solitaria senza la possibilità di agganciare la zona punti.
Per Carusi il tracciato di Jerez rappresentava una novità assoluta, elemento che ha inevitabilmente pesato nel processo di apprendimento del circuito e del contesto mondiale. L’italiano non è riuscito a replicare le prestazioni mostrate in altre tappe, ma ha portato comunque a termine il weekend facendo esperienza in condizioni non semplici.
Dal box, il bilancio del direttore sportivo del Team 3570 #madeinCIV, Stefano Cruciani, è lucido: i risultati puramente numerici non rispecchiano l’impegno profuso da squadra, piloti e Federazione, né le aspettative della vigilia. Allo stesso tempo, la stagione in Supersport 300 viene letta come un passaggio formativo imprescindibile per due piloti all’esordio fuori dai confini nazionali, che hanno potuto misurarsi con il livello del Mondiale sin dal primo anno di attività.
Guardando all’intero fine settimana, il progetto #madeinCIV esce da Jerez con un titolo continentale pesante, un podio europeo in Supersport e un bagaglio di esperienza internazionale arricchito per i più giovani. Segnali concreti di come la filiera federale, dall’ELF CIV alle serie iridate, stia producendo risultati sia in termini di prestazioni sia nella costruzione di carriere a lungo termine.