27 Febbraio 2026

EnduroGP Germania, McCanney chiude in trionfo la stagione E2

EnduroGP Germania, McCanney chiude in trionfo la stagione E2

Danny McCanney saluta il Mondiale 2 2017 con una vittoria e un secondo posto nell’EnduroGP di Germania, regalando a un finale di stagione in crescendo. Sul difficile terreno di Zschopau bene anche Pascal Rauchenecker, mentre un infortunio ferma Christophe Charlier nell’EnduroGP assoluta.

McCanney domina il sabato e sale al quinto posto in campionato

Sulle speciali sassoni di Zschopau, una delle prove più tecniche del calendario, McCanney ha trovato finalmente il weekend perfetto. In sella alla TE 250, il pilota dell’Isola di Man ha sfruttato al meglio le condizioni insidiose del sabato, imponendosi nella 2 con oltre 10 secondi di margine sui rivali.

La gara tedesca ha offerto un mix completo di enduro classico: lunghi enduro test, un extreme test con salite selettive e un terreno che non perdonava errori. In questo contesto McCanney ha potuto esprimere il suo potenziale, migliorando i riferimenti prova dopo prova e costruendo la vittoria già nella prima giornata.

Domenica lo scenario è stato più complicato: due cadute nelle prime ore di gara lo hanno costretto ad inseguire fin dall’inizio. Un ulteriore errore nell’extreme test ha rischiato di compromettere il risultato, ma l’inglese ha continuato a spingere fino all’ultimo, chiudendo comunque secondo in E2 alle spalle del fratello Jamie. Con il successo del sabato e il podio della domenica, McCanney archivia la stagione con una vittoria e quattro piazzamenti complessivi sul podio, che valgono il quinto posto finale nel Mondiale Enduro 2.

Rauchenecker conferma la top 4 iridata in Enduro 2

L’altro alfiere Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing nella categoria E2, Pascal Rauchenecker, ha completato in Germania un campionato costante e solido. Il pilota della FE 250 ha iniziato il weekend con il piede giusto, firmando la vittoria di classe Enduro 2 nel Super Test del venerdì, la prova spettacolo che apre il programma dell’EnduroGP.

Nel prosieguo del weekend Rauchenecker ha gestito gara e classifica, concentrandosi soprattutto sulla difesa della quarta posizione iridata. Sabato ha chiuso quinto di giornata in E2, mentre domenica ha terminato settimo su un tracciato reso ancora più impegnativo dalla fatica accumulata e da prove speciali in cui era facile commettere errori.

La combinazione tra l’enduro test lungo e tecnico e un extreme test con passaggi in salita particolarmente delicati ha messo alla prova tutti i protagonisti. Rauchenecker è riuscito comunque a restare stabilmente nella top 7 in entrambe le giornate, portando a casa i punti necessari per blindare il quarto posto finale nel Mondiale Enduro 2, alle spalle di Garcia, Jamie McCanney e Remes.

  • McCanney vince il Day1 di Zschopau e chiude secondo nel Day2 in E2
  • Quattro podi stagionali e quinto posto in campionato per l’inglese
  • Rauchenecker centra il successo nel Super Test e difende la quarta piazza iridata
  • Tracciato tedesco tra i più completi e selettivi della stagione EnduroGP
  • Husqvarna piazza due piloti nella top 5 del Mondiale Enduro 2

Charlier si ferma per infortunio ma chiude un anno da rookie positivo

In EnduroGP, la classe regina, l’unico rappresentante ufficiale Husqvarna, Christophe Charlier, ha vissuto un weekend in chiaro-scuro. Il francese ha terminato l’apertura di Zschopau con l’ottavo posto nel Day1, ma i postumi di un problema alla mano hanno reso impossibile proseguire la gara la domenica, costringendolo al ritiro nell’ultima giornata del 2017.

Nonostante lo stop tedesco, il bilancio del suo primo anno completo nel Mondiale enduro resta nettamente positivo. Charlier ha conquistato tre podi in stagione e ha chiuso il campionato EnduroGP al nono posto assoluto, risultato di rilievo per un pilota appena passato dall’off-road “classico” al massimo livello del mondiale specialistico.

Il 2017 del francese è stato comunque ricco di soddisfazioni anche fuori dall’EnduroGP: tra i suoi successi spiccano la vittoria nella tappa italiana del mondiale, il trionfo alla Sei Giorni con la nazionale e il contributo alla squadra vincente nel delle Nazioni. Un pacchetto di risultati che conferma il potenziale del progetto Husqvarna nel fuoristrada internazionale in vista delle prossime stagioni.