27 Febbraio 2026

MotoGP Giappone: Kohta Nozane sostituisce Jonas Folger con Tech3

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Cambio dell’ultima ora nel box Tech3 in vista del Motul Grand Prix of Japan: Jonas Folger salta il round di casa per la Casa di Iwata e lascia la sua M1 nelle mani del pilota giapponese Kohta Nozane, chiamato a sostituirlo per il weekend di Motegi.

Folger fuori per accertamenti medici

Jonas Folger non prenderà parte al GP del Giappone per sottoporsi a ulteriori controlli medici. Il tedesco, protagonista di una stagione di esordio positiva in con la squadra satellite Yamaha, rientrerà in patria per approfondire le proprie condizioni di salute, rinunciando così alla trasferta asiatica.

La squadra francese ha espresso il proprio supporto al pilota titolare e gli ha augurato un pronto recupero, con l’obiettivo di rivederlo al più presto in sella alla M1.

Kohta Nozane, il “local hero” scelto da Yamaha

Per rimpiazzare Folger, Yamaha e Tech3 si affidano a Kohta Nozane, volto ben noto agli appassionati giapponesi. Classe 1995, Nozane ha già assaggiato il Mondiale in passato: a soli 16 anni ha debuttato nel 2012 come wildcard nel del Giappone, allora in Moto2, mostrando subito buone potenzialità su un palcoscenico internazionale.

L’anno successivo ha conquistato il titolo nella classe Japanese GP2, trampolino di lancio per la sua carriera nel campionato nazionale. Negli ultimi anni si è messo in evidenza nella JSB1000, la categoria regina del campionato giapponese , dove ha collezionato risultati di rilievo al manubrio delle Yamaha ufficiali, confermandosi tra i giovani più interessanti del panorama locale.

Il suo curriculum comprende anche esperienze di spicco nel Mondiale Endurance, serie in cui ha difeso i colori Yamaha in gare classiche di durata, dimostrando costanza di rendimento, capacità di gestione della moto e grande adattamento alle condizioni più diverse, qualità preziose anche in chiave MotoGP.

  • Debutto iridato a 16 anni nel GP Giappone Moto2 2012 come wildcard
  • Titolo nella Japanese GP2 nel
  • Protagonista nella JSB1000 con Yamaha, con risultati di vertice
  • Presenza fissa nelle squadre ufficiali Yamaha del Mondiale Endurance
  • Ottima conoscenza del tracciato di Motegi

La scelta di puntare su un pilota di casa porta al box Tech3 non solo un sostituto di livello, ma anche un importante valore aggiunto in termini di esperienza sul circuito e di coinvolgimento del pubblico giapponese.

Una vetrina MotoGP per il talento giapponese

La presenza di Nozane nel GP del Giappone rappresenta una ghiotta opportunità sia per il pilota sia per Yamaha. Da un lato, il giapponese potrà misurarsi con le MotoGP e con i migliori piloti del mondo davanti al proprio pubblico, in un fine settimana che potrebbe diventare decisivo per le sue prospettive internazionali. Dall’altro, Yamaha rafforza il legame con il proprio domestico, portando in pista un nome noto ai tifosi locali e cresciuto nell’orbita racing della Casa.

Per il team Monster Yamaha Tech3 questa sostituzione last minute significa riorganizzare in fretta il lavoro di box, adattando set-up e programmi di prove alle caratteristiche e alle esigenze di un nuovo pilota, chiamato a familiarizzare con elettronica, gomme e potenza di una MotoGP in tempi estremamente ridotti.

La sfida per Nozane sarà gestire il salto di categoria e la pressione di correre il Gran Premio di casa in un contesto completamente diverso dai campionati nazionali e dall’Endurance. Allo stesso tempo, la conoscenza di Motegi e l’esperienza maturata con Yamaha potrebbero aiutarlo ad accorciare i tempi di adattamento e a trasformare questa chiamata in una prestazione solida.

Nell’attesa di rivedere Jonas Folger nuovamente in piena forma, i riflettori del paddock Yamaha si spostano così sul talento giapponese, pronto a sfruttare l’occasione più importante della sua carriera in MotoGP proprio davanti al pubblico di casa.