27 Febbraio 2026

MotoGP, il team Movistar Yamaha vola in Giappone per Motegi

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Archiviata la pausa di due settimane dopo il di Aragón, il team Movistar è pronto a riaccendere i motori per il trittico extraeuropeo. Il Mondiale riparte dal Giappone, sul Twin Ring di Motegi, appuntamento di casa per Yamaha e tappa cruciale nella corsa al titolo iridato.

Motegi apre il trittico extraeuropeo

Il Motul Grand Prix of Japan, in programma domenica 15 ottobre alle 14:00 ora locale, inaugura la sequenza di tre gare consecutive fuori dall’Europa che può indirizzare in modo decisivo la stagione MotoGP. Con i piloti e le squadre reduci da un breve stop dopo Aragón, il rientro in pista avviene su uno dei tracciati più tecnici e impegnativi del calendario.

Il Twin Ring Motegi misura 4.801 metri e alterna violente staccate, curve lente e tratti dove serve grande accelerazione, un mix che mette alla prova elettronica, frenata e capacità di gestione delle gomme. Proprio per queste caratteristiche il circuito giapponese viene spesso indicato come uno dei banchi di prova più completi per moto e piloti.

Obiettivo punti pesanti per Yamaha

Per il team Movistar Yamaha, Motegi rappresenta molto più di una semplice trasferta: è la gara di casa del costruttore dei tre diapason e un passaggio obbligato per rimanere nella lotta mondiale. Dopo un avvio di stagione brillante e una parte centrale più incerta, l’obiettivo è sfruttare il weekend giapponese per ritrovare continuità e raccogliere punti pesanti.

La pausa successiva al Gran Premio di Aragón è servita alla squadra per analizzare i dati raccolti in Europa e lavorare sul setup, in particolare sulla gestione delle gomme e sulla trazione in uscita dalle curve lente. Motegi, con le sue ripartenze da bassa velocità e le forti staccate, mette in luce punti di forza e debolezze di ogni pacchetto tecnico, rendendo strategiche le scelte di elettronica, assetto e freni.

Il weekend sul tracciato giapponese diventa così il primo banco di prova di una fase chiave del campionato, in cui ogni errore si paga caro. Il lavoro nelle sessioni di sarà orientato a trovare rapidamente una base solida di assetto per affrontare qualifiche e gara con la massima fiducia.

Un fine settimana decisivo per il campionato

Motegi arriva in un momento in cui la classifica è ancora aperta e ogni gara può modificare gli equilibri tra i top team. Il trittico extraeuropeo non concede tregua e richiede una gestione perfetta delle energie, dei materiali e della concentrazione.

Per squadre e piloti sarà fondamentale sfruttare al meglio la sequenza Giappone–Australia–Malesia, trovando rapidamente il feeling con piste, climi e condizioni molto diverse tra loro. Il team Movistar Yamaha arriva in Giappone con le idee chiare sulla necessità di massimizzare ogni sessione disponibile, riducendo al minimo gli esperimenti e puntando a soluzioni efficaci sin dai primi turni.

Nei piani della squadra, la gara di Motegi deve diventare il punto di rilancio in vista delle ultime prove stagionali. Davanti al pubblico di casa Yamaha, il fine settimana giapponese assume il valore di un vero e proprio esame di maturità tecnica e agonistica nel momento decisivo del Mondiale.

  • Gara: Motul Grand Prix of Japan MotoGP
  • Data: domenica 15 ottobre 2017
  • Orario: 14:00 locali
  • Circuito: Twin Ring Motegi
  • Lunghezza pista: 4,801 km