Suzuki Rally Cup, a San Martino si decide il duello Cogni-Rivia

La Suzuki Rally Cup entra nella fase caldissima: il Rally Internazionale San Martino di Castrozza e Primiero rappresenta il penultimo round del monomarca riservato alle Suzuki Swift Sport 1600 R1B e potrebbe indirizzare in modo decisivo la corsa al titolo tra Giorgio Cogni e Simone Rivia. Sullo sfondo delle strade dolomitiche, in programma l’8 e 9 settembre, si prepara una sfida ad alta tensione che coinvolge anche gli inseguitori in classifica.
San Martino di Castrozza, snodo chiave per la Suzuki Rally Cup
La decima edizione della Suzuki Rally Cup arriva al Rally San Martino con una classifica cortissima: Cogni guida il monomarca con 60 punti, tallonato da Rivia a quota 56. Entrambi hanno all’attivo due successi stagionali, a conferma di un equilibrio che lascia aperto ogni scenario in vista del gran finale.
Il penultimo appuntamento non assegnerà matematicamente il titolo, ma definirà chi potrà presentarsi all’ultima gara con il vantaggio psicologico e numerico. Il giovane emiliano di Meteco Corse parte da leader, ma il parmense di Movisport conserva intatte le possibilità di ribaltare la situazione, forte anche delle vittorie di inizio stagione all’Isola d’Elba e al Rally 1000 Miglia. Cogni ha risposto con i successi al Rally della Marca e al Rally del Friuli, rilanciando le proprie ambizioni sia nella classifica assoluta, sia nella graduatoria Junior riservata agli Under 25, dove comanda con ampio margine.
Il San Martino di Castrozza offre inoltre un contesto tecnico selettivo, con prove storicamente impegnative che esaltano guida, gestione delle gomme Michelin e capacità di adattarsi ai cambi di ritmo e di fondo. Anche un singolo errore potrebbe pesare come un macigno su una classifica così corta.
Protagonisti e sfide nella top class Swift Sport R1B
Alle spalle del duello Cogni-Rivia, la lotta per il podio di campionato è altrettanto serrata. Corrado Peloso occupa la terza posizione con 36 punti, davanti a Roberto Pellè a quota 25. Proprio il rientro del trentino, assente al Rally del Friuli, aggiunge un elemento di incertezza: la sua presenza può influire tanto sulla corsa al podio generale quanto sui punti che Cogni e Rivia riusciranno a raccogliere.
Il gruppo degli inseguitori comprende anche Massimo Cenedese, giovane vicentino attualmente quinto con 22 punti, e due piloti fermi a 14 punti, Andrea Pollarolo e Nicolas Parolaro. Su di loro c’è curiosità per capire se riusciranno a inserirsi stabilmente nella lotta di vertice dopo un avvio di stagione condizionato dalla sfortuna, come nel caso di Parolaro, costretto al ritiro in Friuli per un contatto in trasferimento.
Completano la pattuglia Suzuki al via di San Martino Lorenzo Coppe e Paolo Strabello, impegnati in quella che viene definita una gara d’allenamento ma che, sulle speciali trentine, rappresenta comunque un banco di prova significativo. Per l’occasione Strabello potrà contare su un navigatore d’eccezione: al suo fianco ci sarà infatti Massimo Nalli.
Tra i navigatori, la classifica vede in testa Andrea Tumaini con 42 punti, davanti a Giulia Luraschi (25) e Massimo Filippo Iguera (22). Anche in questa graduatoria il Rally San Martino può rimescolare equilibri e gerarchie in vista dell’atto conclusivo.
- Cogni leader piloti con 60 punti, Rivia a 56
- Peloso terzo a 36 punti, seguito da Pellè a 25
- Tumaini guida tra i navigatori con 42 punti
- Cogni al comando anche nella classifica Junior Under 25
- Quattro vittorie su quattro gare divise tra Rivia e Cogni
Un rally dolomitico tra spettacolo e tradizione
La 37ª edizione del Rally Internazionale San Martino di Castrozza e Primiero si articola su due giorni di gara. Si parte venerdì 8 settembre alle 20 con la prova spettacolo San Martino Cittadina, 2,97 km disegnati nel centro della località trentina, pensati per offrire subito spettacolo al pubblico e permettere agli equipaggi di trovare il giusto ritmo.
Sabato 9 settembre è il giorno clou, con sei prove speciali sulle strade simbolo della manifestazione: Manghen (22,01 km), Val Malene (26,46 km) e Gobbera (9,03 km), ognuna da ripetere due volte. Tratti cronometrati lunghi e complessi, alternanza di salite e discese, fondi variabili e possibili cambi meteo renderanno fondamentale la gestione della gara dal primo all’ultimo chilometro.
L’arrivo e la cerimonia di premiazione sono previsti a San Martino a partire dalle 19 di sabato. Con il calendario 2017 ormai agli ultimi due appuntamenti, che dopo San Martino prevede il Rally Trofeo ACI Como del 20-21 ottobre, la Suzuki Rally Cup conferma il proprio ruolo di palestra per giovani talenti e specialisti dei due ruote motrici. Un monomarca che, dal 2008, ha visto alternarsi al vertice nomi destinati a farsi strada nei rally italiani, e che anche quest’anno promette un finale incerto fino all’ultima prova speciale.