27 Febbraio 2026

Febvre, Van Horebeek e Simpson puntano in alto ad Assen

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Il Mondiale MXGP entra nel rush finale e il penultimo round a Assen assume un valore speciale per il team Energy Factory Racing. Sul tracciato costruito all’interno dello storico TT Circuit olandese, Romain Febvre, Jeremy Van Horebeek e Shaun Simpson sono pronti a giocarsi le ultime carte della stagione 2017.

Assen, crocevia della stagione MXGP

Nel weekend del 9 e 10 settembre il circus del farà tappa ad Assen per la diciannovesima tappa del FIM Motocross World Championship. La pista sabbiosa allestita tra i cordoli del tempio della velocità olandese è ormai un classico del calendario e rappresenta una delle sfide più tecniche per piloti e team.

Per Romain Febvre questo appuntamento ha un significato particolare: proprio ad Assen, nel 2015, il francese aveva conquistato matematicamente il suo primo titolo mondiale MXGP. Tornare su un tracciato così legato ai suoi successi passati offre una spinta motivazionale importante in vista della chiusura del campionato.

La gara arriva inoltre a ridosso del conclusivo sprint di fine stagione, con due weekend consecutivi che determineranno le posizioni definitive in classifica. Ogni manche può fare la differenza e il round olandese è visto all’interno del team Yamaha come un’occasione per consolidare risultati e preparare al meglio il futuro.

Il ruolo dei piloti Yamaha nel finale di Mondiale

La squadra ufficiale Monster Energy Yamaha Factory Racing si affida alla propria coppia titolare, Febvre e Van Horebeek, supportata dall’esperienza di Shaun Simpson, per emergere sulla difficile sabbia di Assen. Tutti e tre i piloti hanno già dimostrato in passato di sapersi esprimere ad alto livello su fondi morbidi e selettivi.

Febvre arriva al penultimo round con la volontà di tornare stabilmente nella parte alta della classifica di giornata, sfruttando confidenza con il tracciato e con il fondo. Van Horebeek, solido e costante per tutta la stagione, punta a confermare il proprio livello contro avversari che conoscono molto bene il terreno olandese. Simpson, specialista della sabbia, è a sua volta un potenziale outsider nelle manche di Assen.

Per il reparto corse Yamaha il weekend sarà anche un banco di prova per valutare setup, risposte della YZ450F su un terreno estremamente impegnativo e direzioni di sviluppo da portare nel 2018. Condizioni meteo variabili e un tracciato che tende a scavarsi giro dopo giro renderanno ancora più cruciale il lavoro di messa a punto tra qualifiche e gare.

Una tappa chiave verso il gran finale

Assen non è soltanto un passaggio obbligato prima dell’ultima tappa del Mondiale: è un banco di verifica per ambizioni e forma dei piloti Yamaha in uno dei contesti più iconici del motocross moderno. La struttura permanente del TT Circuit ospita ormai da anni il tracciato artificiale in sabbia, capace di esaltare tecnica di guida, resistenza fisica e gestione della gara.

Nel box Monster Energy Yamaha Factory Racing l’obiettivo è chiaro: chiudere al meglio le ultime due prove iridate e trasformare la trasferta olandese in un risultato solido, utile sia per la classifica sia per il morale della squadra.

  • Penultimo round MXGP in programma il 9-10 settembre
  • Pista di Assen ricavata all’interno del TT Circuit olandese
  • Febvre torna sul tracciato del suo titolo mondiale 2015
  • Van Horebeek chiamato a confermare costanza e velocità
  • Simpson outsider di lusso sulla sabbia olandese
  • Weekend decisivo in vista del gran finale di stagione

Con il Mondiale che si avvia alla conclusione, tutte le attenzioni sono puntate su Assen per capire se Yamaha riuscirà a capitalizzare gli sforzi di un’annata intensa proprio quando il gioco si fa più duro.