Sei Giorni di Enduro, Day 1: Italia tra sfortuna e ottimi segnali

La Sei Giorni di Enduro 2017 è partita a Brive la Gaillarde, in Francia, con un avvio contrastato per la Maglia Azzurra. Una penalità pesante nel World Trophy complica subito la corsa dell’Italia alla vittoria assoluta, ma le squadre Junior e Moto Club Italia si inseriscono ai vertici delle rispettive classifiche, mentre le azzurre chiudono il primo giorno in crescita.
World Trophy, l’Italia paga il conto alla sfortuna
Nel Day 1 del FIM World Trophy la selezione maggiore azzurra ha visto le proprie ambizioni frenate da un imprevisto tecnico. Prima del secondo Controllo Orario, Giacomo Redondi ha accusato un problema al freno posteriore, costretto così ad affrontare una prova speciale senza poterlo utilizzare. La riparazione è stata completata solo al terzo Controllo Orario, con 21 minuti necessari per sistemare la moto.
Il tempo impiegato in assistenza è stato trasformato in penalità, pesando sia sulla classifica individuale di Redondi sia su quella della squadra, che si ritrova subito staccata nella corsa al Trofeo. Una partenza amara, come sottolineato dallo staff tecnico, resa ancora più bruciante dalla competitività mostrata dagli altri piloti italiani sul cronometro.
Davide Guarneri ha firmato la seconda speciale di giornata e chiuso con il quinto tempo assoluto, secondo nella classe E1, con un totale di 38’33”52. Alle sue spalle, Alex Salvini ha concluso 13° assoluto (quarto della E2), mentre Thomas Oldrati ha terminato in 20ª posizione complessiva (quinto della E3). Nella graduatoria per nazioni, al comando dopo il primo giorno si trova la Francia, seguita da Finlandia e Australia.
Junior scatenati: Soreca leader, Italia seconda dietro alla Svezia
Molto più positivo il bilancio per la Maglia Azzurra Junior, pienamente in corsa per il vertice del Junior World Trophy. Protagonista di giornata è stato Davide Soreca, autore di una prova di alto livello che lo ha portato a chiudere al primo posto tra i piloti del Junior Trophy e all’ottavo posto assoluto. Il suo crono di 38’49”45 gli è valso anche il terzo posto di classe in E1.
Nella stessa categoria giovani, Matteo Cavallo ha terminato il Day 1 in 14ª posizione e Andrea Verona in 17ª, contribuendo a tenere l’Italia in piena lotta per il successo. La squadra azzurra è infatti seconda nella classifica del Junior World Trophy, staccata di 28”85 dalla Svezia, al momento leader, e con un margine di 3”63 sulla Francia. Un distacco contenuto considerando che restano ancora cinque giorni di gara, elemento che alimenta fiducia e ambizioni all’interno del gruppo.
Il Commissario Tecnico Cristian Rossi ha evidenziato come le prestazioni dei giovani rappresentino uno dei punti più incoraggianti di questo avvio di Sei Giorni, con la squadra compatta e capace di esprimere ritmo e costanza sul percorso francese.
Donne in crescita e Moto Club Italia subito protagonista
Nel Trofeo femminile, l’Italia ha chiuso il lunedì di gara in sesta posizione. Il miglior riferimento cronometrico tra le azzurre è arrivato da Paola Riverditi, con Cristina Marrocco e Anna Sappino più attardate ma comunque vicine al gruppo immediatamente alle spalle delle prime. Al comando della classifica femminile si trova la Spagna, che ha impostato subito un ritmo elevato.
Nonostante la sesta piazza, lo staff tecnico valuta positivamente l’atteggiamento e la grinta mostrata dalla formazione italiana, che resta a ridosso della top 5 e con margini di miglioramento nei prossimi giorni di gara sul medesimo tracciato.
Ottimo l’esordio anche per il Moto Club Italia, impegnato nella classifica riservata ai club. La squadra ha chiuso il Day 1 in seconda posizione, con un distacco di 1’41”11 dal francese Auvergne Elite, leader provvisorio. A livello individuale, Manuel Monni è al comando della categoria C3 davanti a Emanuele Facchetti, mentre Lorenzo Macoritto occupa la terza posizione nella C2.
All’interno del clan azzurro prevale una sensazione doppia: da un lato l’amarezza per il colpo subito nel World Trophy, che complica il cammino verso il bersaglio grosso; dall’altro l’ottimismo legato alla velocità espressa dai singoli piloti e ai risultati di Junior, donne e Moto Club Italia.
In vista del Day 2, i piloti affronteranno nuovamente lo stesso percorso di apertura, con il primo start fissato ancora alle 8. L’obiettivo dichiarato della Maglia Azzurra è limitare i danni nel Trofeo e continuare a spingere nelle altre classifiche, facendo leva su quanto di buono emerso fin da questo primo, intenso giorno di gara.
- World Trophy compromesso da una penalità di 21 minuti per Redondi
- Guarneri quinta forza assoluta e secondo di classe in E1
- Junior World Trophy: Italia seconda a 28”85 dalla Svezia
- Soreca leader tra i giovani e ottavo assoluto
- Formazione femminile sesta, Spagna al comando
- Moto Club Italia secondo tra i club, Monni davanti a tutti in C3