27 Febbraio 2026

Sei Giorni di Enduro 2017, a Brive si alza il sipario sull’Italia

Sei Giorni di Enduro 2017, a Brive si alza il sipario sull’Italia

Brive la Gaillarde, nel cuore della Francia, ha dato ufficialmente il via alla 92ª edizione della Sei Giorni di , la FIM ISDE che ogni anno raduna il meglio dell’off-road mondiale. L’Italia si presenta con il gruppo più numeroso dopo i padroni di casa e con ambizioni importanti in tutte le categorie, dagli Assoluti ai Junior fino alle donne.

Cerimonia di apertura e format di gara

La manifestazione si è aperta alle 19 con la tradizionale sfilata delle nazioni lungo le vie del centro cittadino, conclusa davanti al teatro di Brive. Oltre 650 piloti hanno preso parte alla parata, trasformando il centro storico in una vetrina internazionale dell’.

Molto applaudita la delegazione azzurra, con i piloti italiani che hanno ricambiato il calore del pubblico. A fare da portabandiera è stato Andrea , fresco campione del mondo EY, chiamato ora a confermare il proprio stato di forma anche nella maratona francese.

La gara entrerà nel vivo da lunedì 28 agosto a sabato 2 settembre. Il format prevede sei giornate di competizione con partenze mattutine e arrivo al pre-finish nel pomeriggio, su percorsi che alternano prove speciali tecniche a trasferimenti impegnativi.

Nei primi due giorni i piloti affronteranno un Enduro Test come seconda speciale e quattro Cross Test per ogni tappa, con primo concorrente al via alle 8. Nel Day 3 il programma prevede cinque Cross Test, sempre con partenza alle 8 e arrivo al pre-finish attorno alle 15.40. Ultime due giornate ancora nel segno dei Cross Test, con cinque speciali al giorno e tempi simili, pre-finish fissato alle 15.15 circa.

Maglia Azzurra: obiettivi e squadre

In casa italiana traspare ottimismo, ma anche consapevolezza dei ritmi estremi richiesti dalla Sei Giorni. Il Commissario Tecnico e Team Manager del Moto Club Italia, Cristian , sottolinea come la settimana di preparazione si sia svolta senza intoppi, evidenziando un gruppo unito e motivato. All’interno del Moto Club Italia due giovani in crescita come Emanuele Facchetti e Macoritto potranno contare sulla guida di un riferimento esperto come Manuel Monni.

Nel FIM World Trophy, guidato dal Team Manager Alex Zanni, l’atmosfera è di grande carica. Tutte le squadre, e in particolare gli azzurri, hanno dedicato molto tempo alla ricognizione delle Prove Speciali, segnale di quanto sia alta la competitività del gruppo. Secondo Zanni, il fondo delle speciali francesi si adatta bene allo stile di guida dei piloti italiani, un dettaglio che potrebbe rivelarsi determinante nell’arco dei sei giorni.

La del FIM Junior World Trophy, seguita da Andrea Balboni, arriva alla ISDE dopo una stagione positiva. Il tecnico mette però in guardia dalla tentazione di spingere oltre misura già nelle prime giornate: la Sei Giorni è lunga e richiede gestione, lucidità e capacità di amministrare forze e mezzi in ogni frangente.

Nel Women’s World Trophy l’Italia punta su una squadra compatta, come evidenziato dal Team Manager Mario Rinaldi. L’unione del gruppo femminile è considerata un valore aggiunto in una prova di durata come questa. Le ragazze gareggeranno tutte su moto di 125 cc, cilindrata ritenuta ideale per peso, maneggevolezza e sfruttabilità sulle speciali francesi.

Italia protagonista a Brive

Con 67 piloti al via, l’Italia si conferma una delle nazionali di riferimento della Sei Giorni, seconda solo alla Francia per numero di partecipanti. Oltre alle squadre ufficiali impegnate nei tre FIM e nel Moto Club Italia, il tricolore sarà presente in forza anche tra i club team, a sottolineare la vitalità del movimento enduristico nazionale.

Ben 17 moto club italiani hanno scelto di affrontare la trasferta di Brive: tra questi spiccano realtà storiche e sodalizi che negli ultimi anni hanno investito molto sui giovani. Dalla Lombardia al Trentino, dal Friuli alla Liguria e alle regioni centrali, il panorama dei club presenti rappresenta un’istantanea molto fedele della base dell’enduro tricolore.

Tra i team al via si segnalano, tra gli altri, Moto Club Pavia – in gara con una squadra Senior e una Junior – Intimiano Noseda, Costa Volpino, Ardosa, Parini, Pino Medeot Gorizia, Broncino, RS77, Civezzano, Manzano, Factory ASD, Fast Team, Alta Val Trebbia, Montefeltro, Scuderia Dolomiti, Rallo e Albatros. Una presenza massiccia che rende l’Italia protagonista non solo nelle classifiche iridate, ma anche nella dimensione più autentica e di base dell’evento.

Per la Maglia Azzurra l’obiettivo è recitare un ruolo da protagonista in tutte le classifiche, sfruttando un mix di esperienza, talento giovanile e profondità di squadra. Il tracciato di Brive, con speciali veloci e terreni che paiono cuciti sulle caratteristiche degli italiani, offre un’occasione importante per puntare in alto.

  • 92ª edizione della Sei Giorni di Enduro a Brive la Gaillarde
  • Oltre 650 piloti in gara da lunedì 28 agosto a sabato 2 settembre
  • 67 italiani al via, seconda nazione più rappresentata dopo la Francia
  • Maglia Azzurra schierata in World, Junior e Women’s World Trophy
  • Moto Club Italia con giovani talenti affiancati da piloti esperti
  • Presenza di 17 moto club italiani nelle classifiche a squadre

Con queste premesse, la FIM ISDE di Brive si annuncia come una settimana intensa e ad alto tasso di spettacolo, in cui l’Italia ha tutte le carte in regola per ambire alle posizioni che contano.