WorldSBK Laguna Seca, Rea domina Gara 2 e sigla il nuovo record

WorldSBK Laguna Seca, Rea domina Gara 2 e sigla il nuovo record

torna a dettare legge a Laguna Seca vincendo Gara 2 del Mondiale davanti al compagno di squadra Tom e firmando il nuovo record sul giro in gara. Una prestazione che valorizza anche il lavoro di Pirelli, capace di abbassare di oltre mezzo secondo il passo medio rispetto al .

Rea imprendibile, doppietta Kawasaki a Laguna Seca

Sul Mazda Raceway Laguna Seca la seconda manche del weekend si apre con la partenza lampo di dalla pole, subito però riassorbita dal gruppo. Dopo poche curve è infatti a portarsi al comando, seguito da Jonathan Rea, mentre Melandri scivola progressivamente fino alla nona posizione alle prime tornate.

Già al termine del primo giro Rea è secondo e in pieno attacco. Al secondo passaggio il nordirlandese sigla il nuovo record della pista in gara in 1’23.275, migliorando il precedente riferimento di Davide Giugliano. Al terzo giro arriva il sorpasso decisivo sul compagno di squadra: Rea prende la testa e non la lascerà più fino alla bandiera a scacchi.

La coppia Kawasaki fa il vuoto, costruendo oltre due secondi di margine sulle di Xavi Forés e Chaz Davies, vincitore di Gara 1. In mezzo al gruppo non mancano i colpi di scena, con le cadute di Raffaele De Rosa e Jordi Torres e il ritiro per problemi tecnici di Leon Camier.

Nel corso dell’ottavo giro Davies riesce ad avere la meglio su Forés e a insediarsi stabilmente in terza posizione, alle spalle delle due ZX-10RR ufficiali. A metà gara Melandri risale il gruppo e supera Forés, portandosi quarto e chiudendo una rimonta che però non gli consente di tornare in zona podio.

Nel finale le posizioni di vertice si congelano: Rea taglia il traguardo con quattro secondi di vantaggio su Sykes, completando una doppietta Kawasaki che pesa in chiave iridata. Terzo Davies, poi le Ducati di Melandri e Forés. Sesto un solido con l’ del team Milwaukee.

Classifica di Gara 2 a Laguna Seca

  • 1) Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team)
  • 2) Tom Sykes (Kawasaki Racing Team)
  • 3) Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati)
  • 4) Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati)
  • 5) Xavi Forés (BARNI Racing Team)
  • 6) Eugene Laverty (Milwaukee Aprilia)

Alle loro spalle chiudono a punti anche Leandro Mercado, Savadori, Alex Lowes e Michael van der Mark, con le ufficiali costrette ancora a rincorrere. Stefano Bradl è undicesimo con la Honda, davanti a Roman Ramos e Alessandro De Angelis.

Pirelli, sviluppo vincente: tempi più rapidi di mezzo secondo

Oltre al nuovo record sul giro, il dato più significativo del weekend californiano è il miglioramento complessivo del ritmo gara: grazie alle nuove soluzioni di sviluppo Pirelli, il tempo totale di Gara 2 si abbassa di circa quindici secondi rispetto allo scorso anno. In media, i piloti hanno guadagnato oltre mezzo secondo a tornata, nonostante condizioni climatiche leggermente più fresche con asfalto attorno ai 52 °C.

Davanti, quasi tutti hanno optato per la soluzione anteriore SC1 di sviluppo siglata V0952, scelta da 18 dei 21 piloti schierati. Solo tre hanno preferito la SC1 di gamma standard. Al posteriore, la maggioranza ha puntato sulla SC0 di sviluppo W0576, la stessa che ha portato Rea a siglare la Pirelli Best Lap in 1’23.275 al secondo giro.

Rispetto a Gara 1, la soluzione W0576 ha raccolto ancora più consensi, soprattutto nelle prime file, mentre la W0575 è stata utilizzata soltanto da sei piloti. Il pacchetto Pirelli Diablo Superbike ha permesso ai top rider non solo di incrementare il passo, ma anche di esprimere velocità massime di rilievo, con Rea capace di toccare i 259,5 km/h al terzo giro.

Per la sola classe Superbike Pirelli ha messo a disposizione cinque specifiche anteriori e cinque posteriori tra asciutto, intermedia e bagnato, per un totale di 63 pneumatici a pilota. Una dotazione ampia che ha consentito a team e piloti di adattare al meglio il set-up alle particolari esigenze di Laguna Seca, circuito tecnico, corto e con tratti iconici come il Cavatappi.

Dalla pista agli appassionati: spazio ai Pirelli SBK Track Days

Il weekend californiano non si conclude con la bandiera a scacchi di Gara 2. Pirelli prolunga infatti la propria presenza a Laguna Seca con i Pirelli SBK Track Days, iniziativa dedicata agli appassionati che consente di girare in pista con le stesse coperture utilizzate nel Mondiale.

Il format, ormai consolidato in diversi round del campionato, mette a contatto diretto motociclisti e mondo racing, permettendo di provare in prima persona le soluzioni sviluppate per i piloti Superbike. Un ulteriore tassello della strategia Pirelli, che punta a trasferire rapidamente sul prodotto destinato al pubblico l’esperienza maturata tra i cordoli.

Il fine settimana di Laguna Seca conferma così il ruolo centrale del fornitore unico di pneumatici nel definire le prestazioni del campionato: tempi sul giro in calo, gare più veloci e un maggior coinvolgimento degli appassionati, dentro e fuori dal paddock.