Mondiale Trial 125, Gandola secondo in Francia e leader in classifica

Lorenzo Gandola conferma la sua leadership nel Mondiale Trial 125 con un secondo posto a Lourdes, in Francia, che pesa più di una vittoria. Il giovane pilota del Team Italia Trial FMI non solo resta al comando della classifica iridata, ma chiude davanti al suo principale rivale per il titolo, consolidando le ambizioni di conquista del campionato.
Gandola secondo a Lourdes ma saldo in vetta
Il round francese del Campionato del Mondo Trial 125 ha visto Gandola protagonista di una gara combattuta fino all’ultima zona. Dopo il successo ottenuto nel precedente appuntamento di Andorra, l’azzurro ha sfiorato il bis chiudendo secondo per una sola penalità di distacco dal vincitore di giornata.
Ad imporsi a Lourdes è stato il francese Fabien Poirot, pilota di casa e terzo nella classifica generale, che ha totalizzato 26 penalità contro le 27 di Gandola. Alle loro spalle, terzo posto per il britannico Billy Green, rivale diretto del lombardo nella corsa al titolo iridato.
Nonostante il secondo gradino del podio, il bilancio per il Team Italia è ampiamente positivo: Gandola ha infatti preceduto Green, aumentando il proprio margine in campionato. Dopo cinque round, l’italiano guida la graduatoria con 94 punti, seguito dal britannico a quota 86. Un risultato che conferma la solidità del percorso del giovane azzurro, capace di limitare i danni anche in una giornata non perfetta.
Determinante, come sottolineato dallo staff tecnico, è stata la capacità di Gandola di mantenere alta la concentrazione dopo un errore pesante, continuando a pressare Poirot fino al termine della gara. Un segnale di maturità sportiva importante in una stagione che lo vede protagonista assoluto nella categoria 125.
Giovani azzurri in crescita: Rabino, Corvi e gli altri
La trasferta francese è stata positiva anche per un altro giovane del Team Italia Trial. Carlo Alberto Rabino ha chiuso la gara in settima posizione, confermandosi tra i talenti in crescita del Mondiale 125. Grazie a questo risultato il pilota italiano sale al nono posto nella classifica generale, un piazzamento significativo considerando l’età e la limitata esperienza internazionale.
Più complicato il weekend per Luca Corvi, impegnato nella categoria Trial 2, che ha terminato il round al diciassettesimo posto. Il livello della classe è particolarmente alto e per il pilota azzurro si tratta di un’annata di apprendistato preziosa per fare esperienza in un contesto iridato.
Nella stessa categoria Trial 2 da segnalare le buone prove degli italiani Luca Petrella e Filippo Locca, entrambi protagonisti di una solida gara. Petrella è salito sul podio con il terzo posto, mentre Locca ha chiuso al sesto, dopo aver preso parte nei giorni precedenti a uno stage organizzato dalla Federazione Motociclistica Italiana in Spagna, pensato proprio per affinare tecnica e preparazione dei giovani trialisti.
Dalla direzione tecnica FMI Trial arriva una lettura chiara del fine settimana francese: la priorità, soprattutto per i più giovani, resta la crescita progressiva in una stagione che per molti rappresenta il debutto a tempo pieno nel Mondiale. Nel caso di Gandola, la seconda piazza assume un valore strategico, mentre per Rabino e Corvi l’obiettivo è trasformare ogni gara in un passo avanti nel proprio percorso sportivo.
Verso la Gran Bretagna: il Mondiale entra nel vivo
Con il round di Lourdes archiviato, il Mondiale Trial entra nella fase centrale della stagione. Il prossimo appuntamento per il Team Italia Trial è fissato in Gran Bretagna, dove l’8 e 9 luglio andranno in scena due giornate che potrebbero risultare decisive per le sorti del campionato 125.
Per Gandola sarà un passaggio chiave: il margine di 8 punti su Billy Green, conquistato anche grazie al risultato francese, rappresenta un vantaggio importante ma non ancora definitivo. La tappa britannica, sulle zone tradizionalmente tecniche e insidiose del Regno Unito, metterà alla prova sia la costanza sia la gestione della pressione, soprattutto nel confronto diretto con il pilota di casa.
Per gli altri azzurri l’obiettivo sarà confermare i progressi mostrati finora. Rabino potrà cercare un nuovo piazzamento in top ten per scalare ulteriormente la generale, mentre Corvi andrà a caccia di una gara più lineare in Trial 2, forte dell’esperienza accumulata. Petrella e Locca, reduci da una prova solida in Francia, proveranno a confermarsi nelle posizioni che contano in una categoria estremamente competitiva.
Il bilancio provvisorio del Team Italia Trial nel Mondiale 2017 resta positivo: presenza costante nelle zone alte della classifica, giovani in crescita e un titolo 125 ancora pienamente alla portata. La Gran Bretagna dirà molto sulle reali gerarchie di campionato, ma il segnale arrivato da Lourdes è chiaro: gli azzurri ci sono e puntano in alto.