Yamaha Pata punta in alto nel WorldSBK di Misano

Il Mondiale Superbike torna a Misano e il team Pata Yamaha Official WorldSBK arriva sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli con aspettative in crescita. Dopo un avvio di stagione in costante progresso e il primo podio conquistato a Donington, la squadra ufficiale Yamaha vede nel round della Riviera di Rimini l’occasione per confermare il salto di qualità.
Misano, snodo chiave per la stagione Yamaha
Il settimo appuntamento del FIM Superbike World Championship 2017 si disputa sul circuito di Misano World Circuit Marco Simoncelli, 4.226 metri di sviluppo e una delle piste più tecniche del calendario. Il round si colloca nel cuore della stagione, in un momento in cui i valori in campo iniziano a consolidarsi e ogni punto diventa determinante in ottica classifica.
Per Yamaha e per il team Pata questo weekend rappresenta un test importante per misurare il reale livello della YZF-R1 rispetto ai diretti rivali. Il lavoro svolto finora ha mostrato una crescita costante, con la squadra sempre più in grado di sfruttare il potenziale della moto sia sul giro secco sia sulla distanza di gara.
Lowes e van der Mark, fiducia dopo Donington
Alex Lowes arriva a Misano sull’onda del suo miglior risultato stagionale. Nel round precedente di Donington ha infatti centrato il primo podio con i colori Pata Yamaha in gara 1, confermando le buone sensazioni già emerse nelle tappe precedenti. Per il britannico il risultato inglese rappresenta una svolta mentale oltre che tecnica, segnale concreto che il pacchetto pilota-moto-squadra è ora in grado di lottare stabilmente nelle posizioni che contano.
Michael van der Mark, dal canto suo, ha sfiorato il podio in gara 2 a Donington, chiudendo a ridosso dei primi dopo una corsa condotta con grande costanza di ritmo. L’olandese, al debutto stagionale con Yamaha, sta rapidamente trovando la giusta intesa con la R1 e guarda a Misano come al palcoscenico ideale per trasformare la competitività mostrata in risultati pesanti.
Per entrambi i piloti il round italiano è una tappa chiave: le caratteristiche del tracciato, con un mix di curve veloci e tratti lenti e guidati, mettono in luce il bilanciamento generale della moto, richiedendo un compromesso ottimale tra stabilità in ingresso, trazione in uscita e gestibilità nell’arco dell’intera distanza di gara.
Test privato e obiettivo continuità
Ad alimentare l’ottimismo nel box Pata Yamaha c’è anche un recente test privato svolto proprio a Misano. La squadra ha potuto lavorare su set-up ciclistico ed elettronico senza la pressione del cronometro del weekend di gara, concentrandosi sulle aree considerate più critiche nelle prime uscite stagionali.
Su un tracciato che tende a evolversi molto nel corso del fine settimana, avere già raccolto dati su consumo gomme, comportamento della moto a pieno serbatoio e gestione del degrado nella seconda parte di gara può fare la differenza. Il lavoro del test ha permesso di definire una solida base di partenza con cui affrontare le sessioni di prove libere, riducendo il tempo necessario per arrivare al miglior assetto.
Il focus della squadra per il weekend è chiaro:
- confermare il potenziale mostrato a Donington
- consolidare la presenza costante in zona podio
- ottimizzare il passo gara sulla distanza completa
- sfruttare i dati del test per accorciare il lavoro di messa a punto
- dare continuità alla crescita complessiva del progetto R1 in WorldSBK
Con il round della Riviera di Rimini in programma domenica 18 giugno alle 13:00 ora locale, Pata Yamaha si presenta dunque a Misano con ambizioni concrete. La combinazione tra il recente podio, le buone prestazioni di entrambi i piloti e la preparazione mirata sul tracciato romagnolo rende questo appuntamento uno dei più attesi della prima parte di stagione per la casa di Iwata.