Suzuki Rally Trophy, il Rally del Salento può cambiare la stagione

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Il Rally Trophy entra nel vivo con il Rally del Salento, quinta tappa di un calendario che conta sette prove e che potrebbe rivelarsi uno snodo cruciale per la corsa al titolo. Il debutto del monomarca Suzuki sulle speciali pugliesi promette un weekend ad alta tensione, con i protagonisti chiamati a gestire rischi e punti pesanti in ottica campionato.

Salento inedito e insidioso: perché questa gara pesa doppio

Il Rally del Salento, giunto alla cinquantesima edizione, è una novità assoluta per tutti gli equipaggi del Suzuki Rally Trophy. Si corre su asfalti stretti e con poco grip, un mix che rende la trasferta pugliese particolarmente selettiva e adatta a mettere in luce chi saprà trovare il giusto compromesso tra velocità e gestione.

Inserita come quinta tappa di una serie che ne prevede sette, la gara salentina arriva in un momento in cui i margini di errore si riducono drasticamente. Uscire indenni dalle quattordici prove speciali significa incassare punti che possono fare la differenza nella lotta per il titolo, mentre un passo falso rischia di compromettere l’intera stagione.

Il rally si svolge da venerdì 2 a domenica 4 giugno, con partenza e arrivo a Lecce, due tappe e una speciale spettacolo sul kartodromo La Conca, scelta anche per una diretta televisiva. Un contesto che accende ulteriormente i riflettori sulla battaglia sportiva del monomarca Suzuki.

Martinelli al comando, Strabello e Coppe all’inseguimento

La classifica del Suzuki Rally Trophy dopo il Rally Adriatico vede in testa il toscano Stefano Martinelli, al volante della Swift 1600 dell’Europea Service. Con 92 punti, il pilota barghigiano arriva in Puglia con un margine consistente sugli inseguitori, ma consapevole di non poter abbassare la guardia su un tracciato inedito e tutt’altro che scontato.

Alle sue spalle, a 66 punti, c’è il veronese Stefano Strabello, protagonista di una stagione solida sia su asfalto sia su terra con la Swift della scuderia Destra 4. Strabello guida anche la graduatoria Under 25 e si presenta al Salento forte della vittoria all’Adriatico, risultato che ne ha consolidato fiducia e ambizioni.

Terzo assoluto con 54 punti è il bellunese Coppe, portacolori della Millenium Sport Promotion, spesso tra i più veloci in prova ma ancora alla ricerca della continuità necessaria per rimanere agganciato alla lotta di vertice. Distaccato ma potenzialmente pericoloso è il vicentino Andrea Scalzotto, quarto con 45 punti e al debutto stagionale con la Swift Sport 1600 R1B nei colori della Funny Team.

La top ten del trofeo, dopo le prime quattro gare, conferma l’ampiezza e la competitività del monomarca Suzuki:

  • Stefano Martinelli 92 punti
  • Stefano Strabello 66
  • Lorenzo Coppe 54
  • Andrea Scalzotto 45
  • Andrea Tarantino e Veit Konig 28
  • Roberto Antonucci 25

Nel confronto tra i giovani, Strabello guida la classifica Under 25 davanti a Coppe, Scalzotto e Tarantino, confermando come il trofeo rappresenti un laboratorio importante per i talenti emergenti dei rally italiani.

Gli altri protagonisti e un calendario ancora apertissimo

Oltre ai tre contendenti principali, il Rally del Salento vedrà al via altri nomi da tenere d’occhio. Il torinese Andrea Tarantino, con i colori Eurospeed, prosegue il proprio percorso di crescita nel trofeo, così come il milanese Roberto Antonucci, in gara per il Winners Rally Team. Entrambi sono ancora alle prime apparizioni nella serie, ma già capaci di inserirsi nelle posizioni che contano.

Occhi puntati anche sul trentino Roberto Pellè, reduce da una prova consistente al Rally 1000 Miglia e presente al Salento con la Swift di Destra 4. Per Pellè il weekend pugliese arriva al culmine di un periodo intenso, ma rappresenta un’occasione concreta per scalare la classifica.

A dare ulteriore profondità alla competizione c’è il lavoro dei navigatori, decisivi su un percorso tecnico come quello salentino. In testa alla graduatoria riservata ai co-driver figura Pietro Brugiati con 92 punti, seguito da Giacomo Poloni a quota 54 e da Fabio Andrian a 45, a dimostrazione di equipaggi ormai ben rodati sul fronte della sinergia in abitacolo.

Il calendario del Suzuki Rally Trophy 2017, articolato tra asfalto e terra, ha già fatto tappa al Ciocco, Sanremo, Targa Florio e Rally Adriatico, prima di approdare in Puglia. Dopo il Salento, la serie proseguirà con il Rally di San Marino e si chiuderà al Rally Due Valli di ottobre, lasciando ancora spazio a ribaltoni in classifica ma rendendo questo appuntamento una possibile svolta per chi punta al titolo assoluto e per i giovani dell’Under 25.

Suzuki conferma così il proprio impegno nel promuovere un trofeo accessibile e formativo, dove le Swift Sport R1 diventano banco di prova per piloti e navigatori che vogliono misurarsi in un contesto nazionale di alto livello. Il Rally del Salento, con le sue insidie e la sua spettacolarità, dirà molto su chi saprà davvero sfruttare questa opportunità.