MotoGP Austin 2017, Yamaha all’assalto del GP degli USA

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Dopo la doppietta firmata in Argentina, il team Movistar MotoGP arriva ad Austin per il GP delle Americhe 2017 con il ruolo dichiarato di squadra da battere. Maverick Viñales e tornano in pista al Circuit of The Americas con un obiettivo chiaro: proseguire la striscia positiva e puntare a un risultato pesante anche sul tecnico tracciato texano.

Viñales alla caccia del tris e della 500ª vittoria Yamaha

Le prime due gare della stagione hanno incoronato Maverick Viñales come uomo del momento in MotoGP. Lo spagnolo, al debutto con la YZR-M1 ufficiale, ha centrato due vittorie nette a e Termas de Río Hondo, mostrando una combinazione di velocità pura e gestione di gara che lo pone al centro delle attenzioni alla vigilia del GP degli USA.

Ad Austin il pilota Yamaha andrà a caccia del terzo successo consecutivo, un potenziale hat-trick che avrebbe un valore speciale anche per la Casa di Iwata. Un’eventuale affermazione in Texas regalerebbe infatti a Yamaha la 500ª vittoria nel , traguardo simbolico che aggiunge ulteriore pressione ma anche grande motivazione al box blu.

Il Circuit of The Americas, con i suoi 5513 metri, rappresenta una sfida completa: lunghi rettilinei, staccate violente e una parte guidata estremamente tecnica. Per Viñales sarà un banco di prova importante per confermare la competitività mostrata su piste molto diverse tra loro nelle prime due uscite stagionali.

Rossi cerca continuità sul tracciato texano

Alle spalle di Viñales, Valentino arriva ad Austin forte del secondo posto conquistato in Argentina, che ha firmato la doppietta Yamaha a Termas de Río Hondo. Il nove volte campione del mondo ha iniziato la stagione con intelligenza, puntando sulla regolarità e sulla gestione delle gare, qualità che potrebbero rivelarsi decisive in un campionato lungo e serrato.

Per il Dottore, il GP delle Americhe è l’occasione per consolidare il feeling con la YZR-M1 2017 e restare agganciato al compagno di squadra in classifica. Nonostante il tracciato texano non sia tradizionalmente fra i più favorevoli al suo stile di guida, Rossi ha dimostrato nelle prime due tappe di saper far crescere il proprio ritmo nel corso del weekend, lavorando con metodo sull’assetto.

Il team Movistar Yamaha si presenterà quindi ad Austin con una chiara divisione di prospettive: da una parte un Viñales in piena spinta, deciso a mantenere il suo ruolino di marcia perfetto, dall’altra un Rossi focalizzato sulla costanza di rendimento e sulla lotta per il podio in una fase iniziale di campionato che può già indirizzare la stagione.

Le sfide del Circuit of The Americas per la YZR-M1

Il weekend di Austin scatterà ufficialmente venerdì alle 14:00 ora locale, con i primi turni di sul tracciato americano. Il lavoro ai box sarà centrato sull’adattamento della YZR-M1 alle caratteristiche uniche del COTA, una pista che esige un pacchetto completo sotto il profilo ciclistico ed elettronico.

I tecnici Yamaha dovranno trovare il giusto equilibrio tra stabilità in frenata, trazione in uscita di curva e velocità di percorrenza nei cambi di direzione, elementi chiave per sfruttare il potenziale dei due piloti ufficiali. L’obiettivo è arrivare alla qualifica con una moto competitiva sia sul giro secco sia sulla distanza di gara.

In vista del GP degli USA, i punti di attenzione per il box Movistar Yamaha saranno principalmente:

  • ottimizzare l’assetto per il settore più guidato del circuito
  • massimizzare accelerazione e trazione in uscita dalle curve lente
  • gestire al meglio freni e consumo gomme nelle forti staccate
  • trovare un buon bilanciamento aerodinamico sui lunghi rettilinei
  • adattare l’elettronica alle variazioni di grip lungo i 5,5 km del tracciato

Con un Viñales in piena fiducia e un Rossi determinato a restare stabilmente nelle prime posizioni, Austin si preannuncia come un passaggio cruciale per la corsa al titolo 2017 e per la storia sportiva di Yamaha, a un passo da un traguardo statistico di grande peso.