La Commissione Sicurezza FMI al lavoro sull’asse Imola-CIV
All’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, a ridosso del round inaugurale del Campionato Italiano Velocità 2017, la Federazione Motociclistica Italiana ha riunito la propria Commissione Sicurezza per fare il punto su dispositivi, procedure e regolamenti legati alla tutela di piloti e addetti in pista e nel fuoristrada.
Nuova struttura e competenze della Commissione Sicurezza
La Commissione Sicurezza FMI, di recente istituzione e guidata dal consigliere federale Ettore Pirisi, sta completando in questi mesi la propria squadra di lavoro. All’organismo hanno fatto ingresso figure con esperienza diretta nei diversi ambiti dell’attività sportiva, con l’obiettivo di ampliare la capacità di analisi e intervento su tutto il fronte sicurezza.
Accanto al presidente Pirisi siedono ora il direttore di gara Claudio Bellini, il responsabile del settore Velocità Cristiano Migliorati e il rappresentante del settore Fuoristrada Massimo Bartolini. A loro si affiancano Adamo Leonzio, in rappresentanza del Comitato Consulenza Impianti, ed Ennio Gaia Maretta per il Comitato Impianti Sportivi. Un gruppo che unisce competenze regolamentari, gestionali e tecniche, chiamato a esaminare criticità e possibili soluzioni sia sugli impianti permanenti sia sui tracciati offroad.
La riunione di Imola ha rappresentato una delle prime uscite operative della Commissione nel contesto del CIV, scelta che ha permesso di confrontarsi direttamente con le esigenze di un grande evento nazionale e con le realtà coinvolte nella gestione delle gare.
Dispositivi di protezione e tecnologie per il fuoristrada
Una parte significativa dei lavori è stata dedicata al mondo offroad, storicamente più esposto a rischi legati al fondo naturale e alla variabilità dei percorsi. La Commissione ha analizzato i risultati di una ricerca di mercato sull’offerta attuale di dispositivi di protezione per il fuoristrada, con l’obiettivo di valutare la diffusione e l’efficacia dei prodotti oggi disponibili a piloti e amatori.
Dall’analisi è emersa l’esigenza di puntare su soluzioni sempre più evolute, ma anche sulla loro reale adozione da parte degli utenti. Da qui la volontà di approfondire il tema in chiave regolamentare, per capire se e come rafforzare le indicazioni federali sull’utilizzo di determinati dispositivi nelle varie specialità.
Tra i temi considerati strategici figura inoltre la possibilità di testare sistemi di segnalazione automatica degli ostacoli negli impianti di motocross. La Commissione intende valutare tecnologie che possano individuare e comunicare rapidamente situazioni di pericolo lungo il tracciato, integrando il lavoro di commissari di percorso e direzione gara.
- Analisi del mercato dei dispositivi di protezione offroad
- Valutazione dell’effettivo utilizzo da parte dei piloti
- Studio di sistemi di segnalazione automatica degli ostacoli
- Possibili ricadute sui regolamenti di specialità
Durata delle gare e protocolli per il primo soccorso
Un altro passaggio centrale della riunione di Imola ha riguardato la durata delle gare, sia in pista che nel fuoristrada. La Commissione ha iniziato a valutare se l’attuale articolazione di manche e prove sia coerente con gli standard di sicurezza, anche in relazione all’impegno fisico richiesto ai piloti e alle condizioni degli impianti.
Eventuali proposte di modifica verranno sviluppate nelle prossime sessioni di lavoro, con l’intento di conciliare spettacolo sportivo e riduzione dei fattori di rischio. L’analisi potrà tradursi in indicazioni operative per i diversi campionati federali, sempre in raccordo con i responsabili di settore.
La sicurezza passa però anche dall’organizzazione dei soccorsi. Per questo la Commissione ha posto l’accento sulla necessità di definire, insieme alla Commissione Medica FMI, protocolli condivisi per il servizio sanitario di primo intervento in gara. L’obiettivo è uniformare procedure, tempistiche e modalità di intervento, così da garantire un livello omogeneo di risposta su tutti gli eventi federali.
Secondo quanto emerso dall’incontro, il confronto tra le diverse componenti federali è considerato fondamentale in questa fase iniziale, per individuare con precisione i punti sui quali intervenire nei regolamenti sportivi e nelle linee guida per gli organizzatori. Le idee raccolte a Imola costituiranno la base di un percorso di studio e affinamento che la Commissione Sicurezza FMI porterà avanti nelle prossime riunioni, con l’obiettivo dichiarato di elevare ulteriormente gli standard di sicurezza del motociclismo italiano.