MotoGP Argentina 2017, Yamaha: Viñales e Rossi in seconda e terza fila

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Qualifiche condizionate da condizioni miste e poco grip a Termas de Río Hondo, ma il team Movistar esce comunque con due piazzamenti solidi in vista del di Argentina 2017: Maverick Viñales scatterà dalla seconda fila, dalla terza, dopo una sessione intensa e ricca di colpi di scena.

Viñales subito protagonista in qualifica con la Yamaha

Per Maverick Viñales si trattava della prima vera qualifica in MotoGP sulla M1 sul tracciato argentino, resa ancora più insidiosa dal meteo incerto e dal grip limitato sull’asfalto di Termas de Río Hondo. Nonostante le difficoltà, lo spagnolo ha mostrato una buona capacità di adattamento al cambio di condizioni, trovando il passo giusto nel momento decisivo del time attack.

Nel gioco delle scie e dei tempi che si abbassavano rapidamente nei minuti finali, Viñales è riuscito a mettere insieme un giro pulito e concreto, sufficiente per garantirsi il sesto tempo assoluto. La seconda fila rappresenta così una base importante per la gara, considerando che la pista in continua evoluzione ha reso complesso trovare il limite senza incappare in errori.

Il risultato conferma il livello di competitività del binomio Viñales-Yamaha anche su un tracciato tradizionalmente delicato in termini di aderenza, con una posizione di partenza che gli consente di restare agganciato al gruppo dei primi fin dai primi giri di gara.

Rossi passa dalla Q1 e conquista la terza fila

Valentino ha vissuto una giornata più movimentata, iniziata con il passaggio dalla Q1. Il Dottore ha dovuto quindi affrontare una doppia sessione di qualifica, giocandosi l’accesso alla Q2 in condizioni di pista poco prevedibili. Nei minuti conclusivi della Q1, l’italiano ha sfoderato tutta la sua esperienza, firmando un giro che lo ha proiettato nella top 2, tra l’entusiasmo del pubblico argentino.

Una volta conquistato il pass per la Q2, Rossi ha continuato a lavorare per massimizzare il potenziale della M1 su un asfalto ancora lontano dalle condizioni ideali. Al termine del turno decisivo si è assicurato il settimo tempo, che lo colloca in terza fila, immediatamente alle spalle del compagno di squadra.

La progressione mostrata tra Q1 e Q2 indica un crescente feeling di Rossi con la moto e con la pista di Termas de Río Hondo, elemento fondamentale in vista di una gara che potrebbe nuovamente essere influenzata da meteo e grip.

Condizioni miste e scenari in gara per Yamaha

La giornata di qualifiche del 9 aprile 2017, con semaforo verde alle 16:00 ora locale e temperatura intorno ai 17 gradi, ha messo in luce quanto il circuito argentino sia sensibile alle variazioni climatiche. Il tracciato di 4.806 metri ha offerto un grip limitato per gran parte delle sessioni, imponendo a piloti e team un lavoro di adattamento continuo su assetto e scelta gomme.

Per il team Movistar Yamaha, lo scenario che si apre per la gara è tanto delicato quanto interessante. Con Viñales in seconda fila e Rossi in terza, la strategia di partenza e i primi giri saranno decisivi per non perdere contatto con il gruppo dei migliori. In un contesto di basso grip, la capacità di gestire l’usura delle gomme e di mantenere costanza sul passo gara potrebbe risultare ancor più importante della posizione al via.

In vista del Gran Premio Motul de la República Argentina, Yamaha può contare su due punte in posizioni favorevoli per puntare a un risultato di vertice, sfruttando l’equilibrio complessivo della M1 su una pista che, pur insidiosa, può premiare chi saprà interpretarla meglio nelle fasi cruciali della domenica.

  • Sesto posto in qualifica per Maverick Viñales, seconda fila al via
  • Valentino Rossi passa dalla Q1 e chiude la Q2 con il settimo tempo
  • Condizioni di pista miste e poco grip a Termas de Río Hondo
  • Tracciato di 4.806 m, gara prevista con temperature relativamente basse
  • Posizioni di partenza che permettono a Yamaha di restare nel gruppo di testa