Nuove Suzuki V-Strom 650 e 1000: la famiglia adventure si rinnova

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La gamma V-Strom si presenta rinnovata al debutto sul italiano, con le nuove 650 e 1000 e le rispettive versioni XT. Le di Hamamatsu puntano su un design più personale, una dotazione elettronica aggiornata e un family feeling forte tra media e maxi, per presidiare con decisione il segmento delle crossover tuttofare.

Una famiglia globale, ora più coerente

Da quindici anni V-Strom è un punto di riferimento tra le enduro stradali, con oltre 245.000 esemplari venduti nel mondo e più di 27.000 immatricolazioni in Italia. La nuova generazione nasce con l’obiettivo dichiarato di proseguire questo successo, puntando a 2.000 unità vendute nel primo anno solo sul nostro mercato.

L’elemento più evidente è il ritorno del caratteristico “becco” ispirato alle DR-BIG e DR-Z da raid, ora comune a entrambe le cilindrate: una scelta che rafforza l’identità della famiglia e sottolinea la vocazione adventure senza eccessi. Sia la 650 sia la 1000 sono proposte anche in versione XT, con cerchi a raggi e una dotazione più orientata ai viaggi e alle strade bianche.

La gamma si articola così su quattro modelli, tutti equipaggiati con ABS e con un pacchetto tecnologico aggiornato per rispondere alle esigenze della guida quotidiana come del turismo a lungo raggio.

V-Strom 650: benchmark tra le crossover medie

La nuova V-Strom 650 ABS si conferma tra le proposte più equilibrate nel segmento di media cilindrata, evolvendo in modo significativo rispetto al passato. Il bicilindrico a V da 645 cm³ è stato profondamente rivisto con oltre 60 nuovi componenti, ora omologato Euro 4 e capace di 71 CV e 62 Nm. L’erogazione punta sulla fruibilità, con risposte pronte ma gestibili e consumi dichiarati di circa 25 km/l, che grazie al serbatoio da 20 litri portano l’autonomia vicina ai 500 km.

La dotazione elettronica include il traction control di serie, regolabile su due livelli e disattivabile, e due soluzioni pensate per l’uso quotidiano: il Suzuki Easy Start System, che avvia il motore con un solo tocco del pulsante, e il Low RPM Assist, che aiuta nelle partenze stabilizzando il regime ai bassi giri. Un aiuto concreto nel traffico e per i meno esperti.

Cambia anche il comfort di bordo, con un parabrezza ridisegnato, regolabile su tre posizioni e più protettivo, e una strumentazione mista analogico/digitale completa di indicazioni su consumi, autonomia e temperatura esterna. Sul cruscotto trova posto una presa 12 V per alimentare navigatori e smartphone.

Il listino italiano prevede due varianti:

  • V-Strom 650 ABS, con cerchi in lega, a 8.390 euro f.c.
  • V-Strom 650XT ABS, con cerchi a raggi, paramani e paracoppa, a 8.990 euro f.c.

La versione XT monta pneumatici Battlax A40 Adventure sviluppati ad hoc, con ruota anteriore da 19 pollici e posteriore da 17. La gamma colori include bianco perlato, nero e il giallo tipico delle Suzuki offroad, abbinato sulla XT a cerchi dorati. Non manca un catalogo dedicato con bauletto da 55 litri, borse laterali rigide e attacchi integrati nella coda, azionabili con la stessa chiave di accensione.

V-Strom 1000: maxi tourer tecnologica e sfruttabile

La V-Strom 1000 ABS interpreta il concetto di compagna di viaggio instancabile, unendo prestazioni e facilità di guida. Il V-twin a 90° da 1.037 cm³, ora Euro 4, mantiene i suoi punti di forza: 101 CV e 101 Nm disponibili già a 4.000 giri/min, con una spinta corposa ai medi e grande regolarità ai bassi, utile tanto nel traffico quanto sui percorsi sterrati leggeri. La ciclistica, abbinata a sospensioni KYB completamente regolabili, è pensata per soddisfare anche i motociclisti più esperti, dal commuting al viaggio a pieno carico.

Il restyling esterno segue la stessa filosofia della sorella minore, con richiami alle Suzuki da raid e un parabrezza ridisegnato, regolabile su tre altezze e tre inclinazioni senza attrezzi. Nella posizione più alta è 49 mm più alto rispetto al precedente, per una protezione aerodinamica maggiore. Di serie sono previsti anche paramani e puntale inferiore, a conferma della vocazione touring.

La novità tecnica principale è il Motion Track Brake System, evoluzione dell’ABS tradizionale. Grazie alla piattaforma inerziale IMU a 5 assi, il sistema tiene conto dell’angolo di piega e regola l’azione frenante sulle due ruote, offrendo una frenata più precisa e gestibile anche con moto inclinata. A completare il pacchetto elettronico troviamo traction control, Low RPM Assist e Suzuki Easy Start.

Come per la 650, la V-Strom 1000 è proposta in due versioni:

  • V-Strom 1000 ABS, con cerchi in lega, a 12.690 euro f.c.
  • V-Strom 1000XT ABS, con cerchi a raggi tubeless ready, paramani, paracoppa e manubrio a sezione variabile, a 13.190 euro f.c.

I colori disponibili sono bianco perlato, nero e giallo, con cerchi dorati riservati alla XT. Anche in questo caso è disponibile un ampio catalogo di accessori originali per enfatizzare il lato più turistico o più sportivo della maxi adventure Suzuki.

Con il lancio delle nuove V-Strom 650 e 1000, Suzuki rilancia così una delle sue famiglie più importanti, puntando su versatilità reale, elettronica moderna e un posizionamento di prezzo aggressivo per chi cerca una moto unica per tutti gli utilizzi, dal quotidiano al viaggio a lungo raggio.