WorldSBK Thailand, Pata Yamaha chiude con il quarto posto di Lowes

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Un quarto posto in gara 2 e il conseguente quarto posto in classifica generale dopo due round: è questo il bilancio del weekend thailandese del team Pata Official al Chang International Circuit, dove Alex Lowes ha confermato la crescita della . Più amara la domenica di Michael van der Mark, fermato da un problema tecnico dopo i segnali incoraggianti mostrati in gara 1.

Lowes solido in gara 2 e in campionato

Sul tracciato di , lungo 4.554 metri e con temperature nell’ordine dei 36 gradi, Lowes ha disputato una seconda manche consistente, chiudendo ai piedi del podio. Il risultato gli consente di occupare il quarto posto nella classifica iridata dopo le prime due tappe della stagione WorldSBK .

La prestazione del britannico arriva al termine di un fine settimana impegnativo per squadra e piloti, condizionato dal caldo e da una pista che richiede un buon equilibrio tra stabilità in frenata e trazione in uscita di curva. In questo contesto, la YZF-R1 ha dimostrato di poter mantenere un ritmo competitivo sulla distanza di gara, con Lowes capace di massimizzare il potenziale del pacchetto.

Pur restando fuori dalla lotta per il podio, il quarto posto rappresenta un passo concreto nella costruzione della stagione: punti pesanti, continuità di risultati e la conferma della presenza stabile nelle posizioni di vertice del campionato.

Van der Mark, da buoni segnali a un ritiro amaro

Domenica decisamente più complicata per l’altro portacolori Pata Yamaha, Michael van der Mark. Dopo un sabato positivo, in cui l’olandese aveva mostrato un buon passo in gara 1, la seconda manche si è interrotta anzitempo a causa di un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro.

Il forfait vanifica il lavoro svolto nel corso del weekend e impedisce a van der Mark di raccogliere punti preziosi per la classifica, proprio nel momento in cui iniziava a trovare maggiore confidenza con la YZF-R1 e con le condizioni particolarmente impegnative del Chang International Circuit. Nonostante l’epilogo negativo, le indicazioni emerse in Thailandia restano importanti per il prosieguo della stagione, soprattutto in termini di passo gara e adattamento al pacchetto tecnico.

Prossima tappa Aragon, si guarda già all’Europa

Archiviato il secondo round in Asia, il Mondiale 2017 si sposta ora in Europa. Il prossimo appuntamento è fissato per il 2 aprile al MotorLand Aragon, in Spagna, pista storicamente impegnativa e tecnicamente completa, dove Yamaha e il team Pata punteranno a capitalizzare i progressi mostrati nelle prime due uscite stagionali.

Con Lowes in quarta posizione provvisoria nel mondiale e van der Mark in cerca di riscatto dopo lo stop thailandese, l’obiettivo sarà confermarsi stabilmente nelle prime posizioni e ridurre il gap dai protagonisti assoluti della categoria. Il passaggio a un tracciato europeo, con caratteristiche più note alla squadra, offrirà inoltre un riferimento prezioso per valutare il vero livello di competitività della YZF-R1 nella fase iniziale del campionato.

Il round di Aragon rappresenterà quindi un banco di prova importante per misurare la continuità di Yamaha nel gruppo di testa e per trasformare il buon potenziale intravisto in Thailandia in risultati ancora più concreti.