Aprilia cala il poker: quattro RS-GP26 subito in Q2 al Balaton Park

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apre il weekend ungherese con una prova di forza collettiva: sono quattro le RS-GP26 che centrano l’accesso diretto alla Q2 nelle prove del venerdì al Balaton Park. Marco e Jorge Martín, insieme ai piloti Trackhouse Raúl Fernández e Ai Ogura, si confermano tra i protagonisti su un tracciato e insidioso, ponendo le basi per un fine settimana da primi piani.

Aprilia RS-GP26 protagonista al debutto sul tracciato ungherese

La prima giornata di attività in pista in Ungheria si chiude con un bilancio nettamente positivo per il reparto corse di Noale. Dopo una FP1 interlocutoria, in cui si è lavorato soprattutto su adattamento al circuito e passo gara, la sessione di practice ha permesso alle Aprilia di fare un deciso salto in avanti nei tempi sul giro.

Bezzecchi ha aperto il venerdì con il nono posto in FP1, risultato che non racconta fino in fondo le sensazioni del pilota: al termine della giornata ha spiegato di essersi sentito subito a proprio agio, pur dovendo ancora rifinire alcuni dettagli. Nella sessione decisiva per l’accesso alla qualifica, l’italiano ha capitalizzato il lavoro del mattino, chiudendo sesto e centrando l’obiettivo dichiarato di rientrare direttamente tra i primi dieci.

Più in salita l’avvio di Martín, solo dodicesimo nella prima uscita, ma in evidente crescita nella practice. Il nono tempo finale conferma il progresso del pilota spagnolo, che ha sottolineato come nel corso della giornata le sensazioni siano migliorate giro dopo giro, pur riconoscendo di dover ancora trovare il feeling ideale nel giro secco.

Bezzecchi e Martín, promossi in Q2 con margine di crescita

Per entrambi i piloti ufficiali Aprilia la chiave del venerdì è stata la gestione del time attack, sempre più decisivo in un format che concentra l’accesso alla Q2 in pochi minuti a ritmo altissimo. Bezzecchi ha ammesso di aver faticato più del previsto nell’attacco al tempo, nonostante un buon passo complessivo, ma il sesto posto finale gli consente di affrontare con maggiore serenità la giornata di sabato, potendosi concentrare su perfezionamento del set-up e simulazioni di gara.

Martín ha riconosciuto a sua volta che, quando prova a spingere al limite nel giro singolo, emergono ancora alcune complicazioni da risolvere insieme alla squadra. Allo stesso tempo ha rimarcato come il lavoro svolto abbia prodotto miglioramenti tangibili tra FP1 e practice, segnale che il potenziale della coppia formata dal pilota spagnolo e dalla RS-GP26 è ben lontano dall’essere esaurito.

In una MotoGP sempre più livellata, entrare direttamente in Q2 significa evitare il rischio di restare intrappolati nel traffico e nelle insidie di una Q1 affollata, con potenziali ripercussioni sia sulla sprint del sabato sia sulla gara lunga della domenica. In quest’ottica, il doppio accesso diretto di Bezzecchi e Martín rappresenta il primo obiettivo centrato del fine settimana.

Trackhouse completa il poker e conferma la crescita del progetto Aprilia

Il quadro si fa ancora più incoraggiante osservando le prestazioni del Trackhouse MotoGP Team, formazione satellite che schiera a sua volta la Aprilia RS-GP26. Raúl Fernández ha chiuso il venerdì con un brillante terzo tempo nella practice, mentre Ai Ogura ha firmato il quinto crono, piazzando così entrambe le moto statunitensi in piena top ten.

Per Aprilia il risultato assume un valore che va oltre la pura classifica del venerdì: quattro RS-GP26 contemporaneamente in Q2 significano una base dati ampia, più direzioni di sviluppo da esplorare e un’evidente solidità del pacchetto tecnico su un tracciato definito particolare anche dallo staff tecnico. Con un layout diverso rispetto ai classici appuntamenti del calendario, il Balaton Park mette alla prova non solo la velocità sul giro secco, ma anche la capacità di trovare il giusto compromesso tra agilità nei tratti guidati e stabilità nelle sezioni più veloci.

Dal box Aprilia si sottolinea come il target principale del venerdì fosse proprio quello di portare entrambi i piloti ufficiali in Q2, traguardo centrato già alla prima occasione su questo circuito. La prestazione di Fernández e Ogura viene letta come una conferma ulteriore della competitività dell’intero progetto, con la squadra che ora potrà concentrarsi nel dettaglio su:

  • ricerca del miglior set-up per sprint e gara lunga
  • ottimizzazione del time attack in vista della qualifica
  • gestione delle gomme su un asfalto ancora tutto da interpretare
  • adattamento fine delle RS-GP26 alle particolarità del tracciato ungherese
  • analisi incrociata dei dati tra team ufficiale e Trackhouse

Con quattro moto già qualificate alla Q2, Aprilia si presenta alle sessioni decisive del sabato con una posizione strategica di rilievo. La capacità di trasformare il potenziale espresso nel venerdì in risultati concreti nella sprint e nella gara di domenica sarà il vero banco di prova per misurare la maturità del progetto MotoGP della casa di Noale su un terreno ancora relativamente inesplorato come il Balaton Park.