Pirelli brilla nel fango del GP Indonesia MXGP e MX2

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Il d’Indonesia del Mondiale , trasformato in un mare di fango dal maltempo, ha esaltato le prestazioni dei piloti gommati Pirelli. Sul difficile tracciato di Pangkal Pinang la casa milanese incassa il secondo posto di Glenn Coldenhoff in , monopolizza il podio con il successo di Jeremy Seewer e resta in testa alle classifiche iridate con Antonio e Julien Lieber.

Un GP estremo nel fango di Pangkal Pinang

Le piogge torrenziali che hanno colpito l’Indonesia hanno stravolto la seconda tappa del Campionato Mondiale FIM Motocross. A Pangkal Pinang le condizioni del circuito sono diventate talmente critiche da costringere gli organizzatori a cancellare prove cronometrate e manche di qualifica del sabato, oltre alla seconda gara della MXGP prevista per la domenica.

Nel fango profondo la scelta delle gomme è stata decisiva. La maggior parte dei piloti ha optato per i Pirelli SCORPION MX32 Mid Soft, sia all’anteriore sia al posteriore, soluzione che ha permesso di trovare trazione e controllo su un fondo quasi impraticabile. In questo contesto, la costanza e la capacità di evitare errori hanno pesato più della pura velocità.

La classifica del GP è stata quindi determinata da una sola manche in MXGP, mentre in MX2 si sono disputate entrambe le gare, con la seconda interrotta anticipatamente con bandiera rossa per le condizioni ormai proibitive della pista.

MXGP: Coldenhoff sul podio, Cairoli difende la leadership

Nella classe regina MXGP, Glenn Coldenhoff porta Pirelli sul secondo gradino del podio nell’unica manche disputata, alle spalle di Shaun Simpson. L’olandese ha saputo interpretare al meglio il tracciato indonesiano, rimanendo costante e limitando i rischi in una gara dove le cadute erano sempre in agguato.

conclude quarto ma compie l’obiettivo più importante: mantenere la testa del campionato. Il pilota siciliano, forte della sua esperienza, ha gestito la manche con intelligenza, privilegiando la regolarità alla ricerca del risultato a tutti i costi su un tracciato che non perdonava distrazioni.

Alle spalle dei primi si segnalano anche le prove di Kevin Strijbos, sesto al traguardo, e di Tim Gajser, settimo. Lo sloveno rimane terzo nella generale MXGP, in una classifica che dopo Indonesia vede Cairoli al comando con 68 punti davanti a Clement Desalle e allo stesso Gajser, entrambi ancora pienamente in corsa per il titolo.

Le posizioni di vertice dopo due appuntamenti disegnano un campionato aperto, ma con Cairoli che ha già messo un primo sigillo sulla stagione, mostrando grande solidità anche in condizioni estreme.

MX2 e WMX: dominio Pirelli tra giovani e donne

Se in MXGP Pirelli ha raccolto punti pesanti, in MX2 il bilancio è ancora più favorevole. La casa italiana firma una tripletta di piloti sul podio complessivo del Gran Premio, a partire dalla prima vittoria di carriera nel Mondiale per Jeremy Seewer. Lo svizzero, grazie al successo in gara 1 e al secondo posto nella complicatissima manche successiva, si aggiudica il GP davanti a un altro pilota gommato Pirelli, Samuele Bernardini.

L’italiano è stato protagonista in gara 2, dove ha centrato la vittoria prima che la corsa venisse interrotta in anticipo dalla bandiera rossa per le condizioni ormai ingestibili del circuito. Con questo risultato Bernardini sale fino al sesto posto in classifica iridata, confermandosi tra le rivelazioni di inizio stagione.

Terzo assoluto in Indonesia è il belga Julien Lieber, pilota privato ma stabilmente nelle prime posizioni di categoria. Grazie alla costanza tra e Indonesia, Lieber conquista la vetta della classifica MX2 con 78 punti, davanti a Seewer e a Benoit Paturel. Per Pirelli significa avere il leader del mondiale in una classe da sempre strategica in ottica futura.

Il fine settimana indonesiano sorride a Pirelli anche nel Mondiale Femminile WMX. La neozelandese Courtney Duncan apre la stagione con una vittoria importante, confermando la competitività del pacchetto tecnico anche tra le ragazze e contribuendo a un bilancio complessivo estremamente positivo per la casa milanese.

Dopo le prime due tappe di Qatar e Indonesia, il paddock del Mondiale Motocross si prepara ora a cambiare scenario. Tra due settimane il campionato si sposterà in Argentina, sul tracciato di Bariloche in Patagonia, dove i piloti proveranno a confermare gerarchie e forma dopo un avvio segnato dal fango e dall’imprevedibilità.

  • Cairoli leader MXGP con 68 punti dopo due prove
  • Lieber sorprende tutti e guida la MX2 con 78 punti
  • Primo successo iridato in MX2 per Jeremy Seewer
  • Tripletta di piloti Pirelli sul podio MX2 in Indonesia
  • Vittoria di Courtney Duncan all’esordio nel WMX 2017