Motitalia celebra il Mugello azzurro e il motociclismo italiano

Il numero di Motitalia è online e dedica il suo cuore pulsante al trionfo azzurro nel al Mugello. Una giornata che entra di diritto nella storia del motociclismo italiano e che il mensile della racconta incrociando pista, fuoristrada, turismo e mondo d’epoca.

Mugello tricolore tra MotoGP, Moto2 e CIV

In copertina trovano spazio il presidente FMI Giovanni Copioli e Mattia Pasini, protagonista sul podio della Moto2, simbolo di un Mugello vissuto da assoluto protagonista dai colori italiani. Nella cover story Marco Masetti ripercorre l’intero fine settimana toscano, analizzando risultati, protagonisti e retroscena di una domenica che ha esaltato piloti, team e tifosi.

Dal Motomondiale al tricolore, il filo rosso resta lo stesso: il Mugello. Motitalia presenta infatti anche le tappe del Campionato Italiano Velocità in programma sul circuito il 1° e 2 luglio, occasione per rivedere all’opera i migliori interpreti della velocità nazionale sulla pista che più di tutte rappresenta la passione racing italiana.

Lo sguardo alle competizioni si allarga poi al ricordo di Nicky Hayden, omaggiato con un tributo carico di emozione che ne ripercorre il legame con l’Italia e con i tanti appassionati che lo hanno seguito in pista. In chiusura del blocco sportivo, spazio al dietro le quinte del Campionato Italiano , raccontato come un mondo ancora da scoprire per molti ma ricco di fascino, avventura e storie di piloti capaci di muoversi tra orientamento, resistenza e guida off-road.

Dalla terra al turismo: MX, Enduro e viaggi in moto

Le “sorprese” azzurre non si fermano all’asfalto. Nelle pagine dedicate al fuoristrada internazionale, Motitalia racconta il Mondiale Motocross con un in splendida forma, di un movimento che continua a portare in alto i colori italiani. A fianco, il resoconto del Mondiale rivive le emozioni di Spoleto, tra speciali impegnative e un pubblico che ha trasformato l’evento in una vera festa di paese.

Dal cronometro alla valigia, il mensile FMI dedica ampio spazio al turismo su due ruote. Protagonisti il Motogiro d’Italia, tra le manifestazioni più suggestive per chi ama scoprire il Paese seguendo le tracce delle grandi corse del passato, e il Campionato Italiano Turismo, che unisce passione sportiva, scoperta del territorio e socialità tra motociclisti.

Non manca un approfondimento sul Settore Bikers, impegnato a coniugare divertimento, sicurezza e formazione, con iniziative pensate per ampliare la cultura del viaggio e della guida consapevole. Un modo per raccontare la moto non solo come mezzo sportivo, ma come compagna di esperienze alla portata di ogni età.

Persone, moto d’epoca e test di prodotto

Al centro del nuovo numero di Motitalia ci sono anche le persone che tengono vivo il movimento. Un’ampia intervista è dedicata al consigliere federale Armando Sponga, che fuori dai ruoli istituzionali si spende in prima linea per trasmettere la passione della moto alle nuove generazioni. Al suo fianco trovano spazio i nuovi presidenti di Comitato di Molise e Trento, Francesco Salottolo e Nicola Versini, chiamati a guidare la crescita del motociclismo nei rispettivi territori.

Il mondo delle moto d’epoca è raccontato attraverso le attività del Registro Storico FMI, presente in numerose mostre e appuntamenti dedicati ai veicoli storici. Un settore che continua a richiamare appassionati e collezionisti, mantenendo vivo il patrimonio tecnico e culturale delle due ruote italiane.

Come di consueto, non manca lo spazio riservato ai Moto Club, vera ossatura del movimento nazionale, seguito da un’intervista a Stefano Ronzoni, direttore di Italia, che offre il punto di vista di un grande costruttore sul e sulle dinamiche del settore.

La parte conclusiva del numero è dedicata ai test di prodotto, con due novità di particolare interesse per il pubblico italiano:

  • Duke 390, ribattezzata Piccola Peste per il carattere vivace e l’anima sportiva in formato compatto
  • Multistrada 950, descritta come Multifacile per la sua capacità di adattarsi a utilizzi e motociclisti diversi

Due interpretazioni opposte ma complementari del piacere di guida, che chiudono un numero fortemente radicato nel presente del motociclismo italiano, tra emozioni di pista, passione per il fuoristrada, turismo, storia e novità di mercato.