Dakar, caos meteo e frane: Quintanilla resta 2°, Renet 7°

Dakar, caos meteo e frane: Quintanilla resta 2°, Renet 7°

La rientra in Argentina tra pioggia torrenziale, frane e tappe cancellate, ma il team Rockstar Energy resta pienamente in partita: Pablo Quintanilla conserva il secondo posto assoluto, mentre Pela Renet è settimo e vede sempre più vicino l’obiettivo top ten a Buenos Aires.

Dakar sconvolta dal maltempo sulla strada per Salta

L’ottava tappa Uyuni–Salta, che ha riportato la carovana dalle alture boliviane all’Argentina, è stata segnata ancora una volta dal maltempo. La pioggia, che flagella il rally da giorni, ha imposto modifiche preventive al percorso per via di inondazioni e guadi diventati pericolosi lungo la speciale.

A complicare ulteriormente la situazione è stata una frana di grandi dimensioni, abbattutasi sulla strada di collegamento circa 40 km a nord di Jujuy e a 16 km da Salta. Secondo le autorità argentine, lo smottamento ha provocato danni rilevanti a un villaggio della zona, imponendo una deviazione d’emergenza a tutta la carovana.

Il gruppo di testa è riuscito a completare la speciale, ma molti concorrenti delle retrovie, insieme a gran parte dei mezzi di assistenza e dei veicoli logistici, non sono arrivati a Salta entro la notte. Per raggiungere il bivacco è stato necessario un percorso alternativo più lungo di circa 200 km, con arrivi ritardati che hanno costretto la direzione gara a un cambio di programma radicale.

Husqvarna solida: Quintanilla e Renet regolari nel fango

In questo contesto complicato, i due ufficiali Rockstar Energy Husqvarna hanno portato a casa una tappa di gestione ma di peso in chiave classifica. Pablo Quintanilla ha chiuso settimo, a poco più di sette minuti dal vincitore di giornata , limitando i rischi su un terreno insidioso e imprevedibile.

Alle sue spalle, in ottava posizione, è arrivato il compagno di squadra Pela Renet, distante circa due minuti e mezzo dal cileno e nove minuti dal miglior crono. Una prestazione concreta che gli consente di mantenere il settimo posto nella generale e di restare pienamente in corsa per centrare il proprio obiettivo: entrare tra i primi dieci all’arrivo di Buenos Aires.

In classifica assoluta, Quintanilla conserva il ruolo di principale inseguitore di Sam Sunderland. Il cileno paga quasi 21 minuti dal britannico della , ma può contare su un margine di sicurezza di circa sette minuti sul terzo, il francese Adrien Van Beveren. Renet, dal canto suo, accusa poco più di un’ora di ritardo dalla vetta, ma è ben piazzato in un gruppo compatto alle spalle dei primissimi.

Tappa 9 annullata, finale più corto ma ancora insidioso

Le complicazioni logistiche dovute al maltempo e alla frana hanno avuto conseguenze pesanti sullo svolgimento del rally. Considerato il ritardo accumulato da concorrenti e mezzi di assistenza e l’impossibilità per alcuni di raggiungere Salta in tempo, la direzione di gara ha deciso di annullare la nona tappa, la temuta Super Belén.

La frazione cancellata avrebbe proposto quasi 1.000 km con navigazione estremamente tecnica e selettiva, potenzialmente decisiva per ridisegnare la classifica. La scelta di neutralizzarla toglie a Quintanilla un’occasione preziosa per rosicchiare minuti a Sunderland, ma al tempo stesso congela il vantaggio del cileno su Van Beveren e sugli inseguitori diretti.

Nonostante lo stop forzato di mercoledì, il programma finale resta tutt’altro che scontato. Tra giovedì e venerdì sono previste due tappe lunghe e impegnative verso Chilecito e San Juan, con percorsi che promettono ancora sabbia, pietre e navigazione complessa. Il sabato di arrivo a Buenos Aires offrirà ai soli piloti moto una speciale cronometrata relativamente breve, 64 km, ma il chilometraggio complessivo della giornata toccherà comunque i 786 km, cifra che lascia poco spazio alla distrazione.

Per il duo Rockstar Energy Husqvarna, le ultime tre giornate rappresentano quindi un delicato esercizio di equilibrio tra attacco e gestione: Quintanilla dovrà decidere quanto rischiare per riaprire la lotta alla vittoria senza compromettere il podio, mentre Renet sarà chiamato a blindare una top ten che, tappa dopo tappa, prende sempre più forma nonostante una Dakar stravolta da pioggia e frane.

  • Quintanilla 2° assoluto a circa 21 minuti da Sunderland
  • Renet 7° in classifica, vicino all’obiettivo top ten
  • Ottava tappa chiusa 7° e 8° sotto la pioggia tra Uyuni e Salta
  • Maltempo e frana in Argentina mandano in tilt collegamenti e logistica
  • Cancellata la Super Belén, quasi 1.000 km di prova potenzialmente decisiva
  • Finale ancora lungo e selettivo prima del traguardo di Buenos Aires