Motor Bike Expo 2017, il factory custom conquista Verona

Il Motor 2017 conferma come capitale italiana della personalizzazione su due ruote. Dal 20 al 22 gennaio, il padiglione 4 diventa il punto di incontro tra le grandi Case motociclistiche e il mondo del factory custom, con modelli costruiti su misura grazie a kit, originali e special ufficiali.

La tendenza del custom made, nata nelle officine indipendenti, entra stabilmente nei listini e negli stand ufficiali, dove le Case mostrano quanto una moto di serie possa essere trasformata senza rinunciare all’omologazione stradale.

BMW, Ducati e Scrambler: il custom diventa di serie

Motorrad porta al Motor Bike Expo l’intera famiglia R nineT, vero ponte tra heritage e personalizzazione. In mostra le nuove R nineT Pure, Racer e Urban G/S affiancate da interpretazioni firmate da customizzatori internazionali: una R nineT radicale realizzata con Radikal Chopper e la rivista LowRide, oltre alla visione estrema dell’americana Church of Choppers.

punta sulle sue power cruiser Diavel e XDiavel, affiancate da special dedicate che evidenziano il potenziale di personalizzazione. Accanto al marchio bolognese, spazio centrale anche all’universo Scrambler, con i modelli di serie e le novità Desert Sled e Café Racer, pensate per chi vuole declinare lo stile Land of Joy in chiave offroad o sportiva.

Lo stand Scrambler amplia l’esperienza del pubblico con contenuti lifestyle: debutta una web radio dedicata e un’area di realtà virtuale in cui i visitatori possono configurare la propria moto ideale indossando i visori.

Made in Italy su misura: Moto Guzzi e Moto Morini

concentra il proprio messaggio sulla trasformazione guidata dal catalogo Garage. In esposizione due V7 personalizzate con componenti originali, a fianco delle nuove V7 III Special e delle V9 Roamer e Bobber con ergonomia rivista. Presente anche una coppia di MGX-21, la bagger di Mandello pensata per i lunghi viaggi in stile americano.

Nel padiglione 4 trova spazio anche l’universo televisivo di Lord of the Bikes, con un corner dedicato alle V9 Speranza e Revenge: due special nate in appena due settimane grazie al lavoro di e Dino Romano, esempi concreti di cosa si possa ottenere partendo da una base di serie.

Moto Morini sceglie invece la via della personalizzazione direttamente in fabbrica con il progetto One-Off: special nate su richiesta del cliente e rimodellate secondo specifiche individuali, ma riomologate per l’uso stradale. A Verona il concetto viene illustrato attraverso versioni personalizzate della nuova Corsaro 1200 ZZ e della Scrambler 1200, pensate per mostrare come un intervento sartoriale possa restare pienamente legale.

Royal Enfield, Triumph e l’aftermarket internazionale

punta sull’evoluzione tecnica e sulla flessibilità delle sue monocilindriche. In mostra le note Bullet, Classic e Continental GT, affiancate dalla nuova Himalayan, tutte aggiornate all’omologazione Euro 4 e dotate di ABS. A completare l’esposizione, cinque special realizzate da preparatori italiani per dimostrare quanto sia semplice trasformare queste moto in cafe racer o scrambler, con un chiaro richiamo a diverse epoche del motociclismo.

, marchio da sempre legato ai concetti di cafe racer, scrambler e bobber, presenta l’ultima generazione della sua gamma classic nata con la Bonneville. Il pubblico può vedere da vicino le nuove T100 e T120, la Bobber, la Thruxton 1200 R e la Street Twin, proposta anche in versione Street Cup, tutte accessoriate in molteplici configurazioni per evidenziare le possibilità offerte dal catalogo originale. A Verona Triumph sceglie inoltre il Motor Bike Expo per svelare in anteprima mondiale una novità di gamma, destinata a rafforzare ulteriormente la presenza del brand nel segmento heritage.

Accanto alle Case ufficiali, il padiglione 4 riunisce anche i protagonisti internazionali delle parti speciali, degli accessori e del lifestyle, a conferma del ruolo del Motor Bike Expo come hub per l’intera filiera del custom. Tra i marchi presenti figurano:

  • Andreani e Bitubo per sospensioni e componentistica tecnica
  • Barracuda, Free Spirits, Mass, Unit Garage, Wunderlich e Zard per accessori e parti speciali
  • Ducabike per il mondo Ducati
  • Acerbis, Dainese, DMD Helmet, Premier e Ruby Paris per l’ tecnico e lifestyle

Il risultato è un percorso completo che va dalla moto di serie alla special da concorso, passando per cataloghi ufficiali, preparatori indipendenti e brand di abbigliamento. Motor Bike Expo 2017 conferma così il padiglione 4 come vetrina privilegiata del factory custom, dove la personalizzazione non è più solo tendenza, ma parte integrante dell’offerta delle grandi Case.