Husqvarna pronta alla Dakar 2017 con Quintanilla e Renet

Husqvarna Motorcycles scalda i motori per la Dakar 2017 e presenta il video di anteprima ufficiale del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, schierato con Pablo Quintanilla e Pela Renet. La corsa più dura del mondo torna tra Paraguay, Bolivia e Argentina con un tracciato estremo e condizioni al limite, dove la squadra ufficiale Husqvarna punta a confermarsi protagonista.
Quintanilla e Renet alla sfida del deserto
Punto di riferimento del team è Pablo Quintanilla, fresco campione del mondo FIM Cross Countries Rally, affiancato dal francese Pela Renet, specialista dell’offroad di alto livello. I due piloti ufficiali Husqvarna saranno tra i 146 motociclisti al via, chiamati a confrontarsi con un percorso che unisce navigazione, resistenza fisica e capacità di gestire la moto nelle condizioni più diverse.
Per Quintanilla la Dakar rappresenta l’occasione per capitalizzare un’annata già vincente nei rally raid, misurandosi con il meglio della specialità su un tracciato in parte inedito. Renet, forte di una lunga esperienza nell’enduro, porta in dote al team una grande confidenza con i terreni difficili e la gestione delle tappe prolungate, componente chiave in una gara dove l’errore si paga caro.
Il video diffuso da Husqvarna e Rockstar Energy, pensato come assaggio della grande avventura sudamericana, mette al centro proprio i due piloti factory e la preparazione in vista della maratona desertica, tra sezioni di guida ad alta velocità, passaggi tecnici e momenti di lavoro con la squadra.
Dakar 2017: nuovo percorso e difficoltà estreme
L’edizione 2017 scatterà il 2 gennaio da Asunción, portando per la prima volta il Paraguay all’interno del programma Dakar come 29° paese ospitante. Da lì la carovana affronterà dodici tappe durissime attraverso Paraguay, Bolivia e Argentina, con arrivo finale a Buenos Aires il 14 gennaio.
Il percorso complessivo sfiora i 9.000 km, di cui oltre 4.000 km cronometrati in prove speciali: numeri che rendono bene l’idea di quanto il fattore resistenza pesi sul risultato. A complicare ulteriormente le cose saranno le condizioni meteo estreme, con escursioni termiche che vanno dal gelo notturno a temperature vicine ai 50 gradi, e un’altitudine che in alcuni tratti metterà a dura prova piloti e mezzi.
L’itinerario alterna paesaggi radicalmente diversi, imponendo continui adattamenti di stile di guida e strategia:
- grandi dune sabbiose e tratti desertici
- pianure veloci e praterie
- guadi di fiumi e zone pietrose
- passaggi in quota lungo la catena delle Ande
- terreni misti con cambi di aderenza improvvisi
A metà gara è previsto un unico giorno di riposo a La Paz, prezioso per recuperare le energie ma insufficiente a colmare la fatica accumulata. La gestione fisica, mentale e meccanica diventa quindi centrale nella strategia di gara, soprattutto in un contesto dove la minima esitazione può tradursi in minuti preziosi persi in classifica.
Marathon stage e autonomia dei piloti
Tra le insidie principali di questa Dakar rientra la marathon stage, una tappa nella quale i piloti non possono contare sull’assistenza dei meccanici né sul supporto del team al bivacco notturno. In queste condizioni ogni errore di guida, caduta o scelta tecnica sbagliata rischia di compromettere la prosecuzione della corsa.
Durante la marathon i rider dovranno gestire in autonomia manutenzione di base, eventuali riparazioni e preparazione della tappa successiva, preservando al tempo stesso le energie fisiche per arrivare competitivi ai giorni conclusivi. È proprio in frangenti come questo che esperienza, sangue freddo e capacità di ascoltare la moto fanno la differenza tra chi punta al risultato e chi è costretto ad alzare bandiera bianca.
Per il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing, la Dakar 2017 è dunque molto più di un appuntamento di calendario: è il banco di prova definitivo della stagione, una sfida totale che mette alla prova uomini e mezzi e che può consacrare definitivamente Quintanilla tra i grandi specialisti dei rally raid, con Renet pronto a giocare un ruolo chiave nel portare i colori Husqvarna fino al traguardo di Buenos Aires.