5.000 Pieghe Winter, trionfo di Luccioli e di Volterra

5.000 Pieghe Winter, trionfo di Luccioli e di Volterra

Strade secondarie, curve infinite e una Toscana in versione invernale ma sorprendentemente mite: la prima edizione della 5.000 Pieghe – Winter ha portato a Volterra una sessantina di motociclisti per una gran fondo mototuristica da quasi 300 km. Una giornata che ha incoronato il fiorentino Paolo Alex Luccioli e ha deciso il Trofeo Moto Avventura, consegnando a Davide Varotto il montepremi da 5.000 euro.

Percorso, meteo e spirito della 5.000 Pieghe Winter

La manifestazione, organizzata dal Moto Club Motolampeggio, si è svolta sabato 10 dicembre con partenza e arrivo a Volterra, toccando il versante centro-occidentale della Toscana. Il percorso, studiato sulle strade meno battute della regione, ha impegnato i partecipanti per quasi otto ore di guida, tra curve in serie e continui cambi di ritmo.

Contrariamente ai timori della vigilia, né gelo né pioggia hanno complicato la prova: temperature accettabili e assenza di precipitazioni hanno reso l’itinerario impegnativo ma alla portata di tutti. Questo ha permesso ai motociclisti di concentrarsi sul piacere di guida e di godere dei paesaggi e dei borghi attraversati, in un clima generale di allegria e condivisione.

Cuore logistico e simbolico dell’evento è stata Volterra, che ha messo a disposizione i propri spazi più rappresentativi e ha offerto un’accoglienza definita esemplare dagli organizzatori. La presenza di numerosi partecipanti già protagonisti delle precedenti Moto Italy Spring e 20.000 Pieghe conferma la nascita di un gruppo di appassionati “fedelissimi” del di lunga distanza.

La gara: vittoria a Luccioli, Trofeo Moto Avventura a Varotto

La 5.000 Pieghe – Winter ha premiato regolarità e precisione. In sella alla sua Tuono, il fiorentino Paolo Alex Luccioli ha chiuso la prova senza alcuna penalità, imponendosi sia sulla gestione del percorso sia nella prova finale di lentezza, decisiva per la classifica. Luccioli, già protagonista alla 20.000 Pieghe estiva, ha confermato la sua fama di specialista delle gran fondo.

Alle sue spalle si sono classificati Luca Paganini (), staccato di appena 0,50 punti, e Davide Varotto (Honda), terzo a 1,50 punti. Un distacco ridottissimo che racconta il livello medio dei partecipanti e la competitività della formula. Proprio il risultato di Volterra è stato determinante per il Trofeo Moto Avventura, il trittico che unisce Moto Italy Spring, 20.000 Pieghe e 5.000 Pieghe – Winter.

Nella graduatoria complessiva del Trofeo, Varotto ha prevalso con 360 punti, aggiudicandosi i 5.000 euro di montepremi che gli saranno consegnati al Motor di . Alle sue spalle, a soli dieci punti, si sono piazzati a pari merito il romano Riccardo Confalone (Honda) e lo stesso Luccioli. Un epilogo in volata che conferma la validità di un format capace di unire turismo, guida e sana competizione.

Volterra, San Galgano e l’identità del mototurismo

L’edizione inaugurale della 5.000 Pieghe Winter ha messo in luce non solo l’aspetto sportivo, ma anche quello turistico ed esperienziale. Tra i passaggi più apprezzati dai partecipanti spicca San Galgano, con la grande abbazia che ha colpito per fascino e atmosfera. L’attenzione alle soste enogastronomiche e la scelta di valorizzare prodotti e piatti locali hanno rafforzato il legame tra moto, territorio e tradizione.

Volterra ha avuto un ruolo centrale anche in chiave d’immagine. La storica Piazza dei Priori ha ospitato l’arrivo e la prova di lentezza, offrendo una vetrina ideale per un motociclismo presentato come corretto e rispettoso dei luoghi attraversati. L’amministrazione comunale ha inoltre aperto ai partecipanti la torre del palazzo civico e la della Giunta per il buffet di saluto, segnale di una collaborazione strutturata tra città e mondo moto.

Gli organizzatori hanno sottolineato come il supporto del Comune, in particolare dell’assessorato al Turismo e alle Attività produttive, sia stato decisivo per la buona riuscita dell’evento. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere Volterra una meta di riferimento per il mototurismo nazionale, forte di una capacità di accoglienza considerata rara nel panorama italiano.

Dal punto di vista organizzativo, il Moto Club Motolampeggio evidenzia anche un miglioramento nella gestione delle classifiche: a un’ora dalla chiusura delle operazioni i risultati erano già disponibili, permettendo premiazioni rapide e ordinate. Un dettaglio che conferma la crescita di un format che unisce regolarità, turismo e scoperta di territori meno scontati.

  • Quasi 300 km su strade secondarie della Toscana
  • Circa 60 partecipanti al via da Volterra
  • Vittoria a penalità zero di Paolo Alex Luccioli
  • Terzo posto per Davide Varotto e successo nel Trofeo Moto Avventura
  • Accoglienza e supporto del Comune di Volterra
  • Passaggio suggestivo all’abbazia di San Galgano