Anvil Motociclette Novecento Fox Trot, la Bonneville da flat track

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Motociclette torna a mettere mano a una Bonneville 900 e lo fa con la Novecento Fox Trot, una che porta l’estetica flat track anni Sessanta su una base moderna a iniezione. Una moto che unisce suggestioni delle corse americane su ovali sterrati, lavorazioni inedite per il marchio milanese e una collaborazione dedicata al mondo del lifestyle.

Dalla pista ovale alla strada: ispirazione flat anni Sessanta

La Novecento Fox Trot nasce dall’avvicinamento di Anvil alla disciplina della track, con un’immaginario che guarda alle gare di flat track americane degli anni Sessanta e ai loro protagonisti, da Gary Nixon a Mike Anderson. L’obiettivo del progetto è trasferire quell’idea di derapata controllata e di aggressività elegante su una Bonneville 900 del 2011.

Rispetto alle precedenti creazioni del brand, questa special segna un’evoluzione stilistica: per la prima volta viene scelto il nero lucido come colore principale e sul serbatoio campeggia il logo Anvil Motociclette, trattato come se fosse un allestimento ufficiale Triumph. Il risultato è una moto che mantiene l’impronta ruvida tipica del laboratorio milanese, ma con un linguaggio più vicino al mondo racing e alle moto da dirt track di qualche decennio fa.

Interventi estetici e ciclistici: la Bonneville si fa racer

Il lavoro parte dall’anteriore, dove le piastre forcella sono state ripulite eliminando completamente la strumentazione per ottenere un frontale essenziale e filante. Il faro originale lascia spazio a un elemento più compatto di derivazione Harley anni Settanta, mentre il manubrio flat track ospita solo i comandi indispensabili: freno, frizione e due pulsanti, uno per lato, dedicati all’attivazione degli indicatori di direzione.

Per accentuare il sapore rétro sportivo, leva del cambio, pedale del freno posteriore, pedane e relative piastre sono stati sabbiati, ottenendo un look grezzo e funzionale. Più radicale l’intervento sul telaio, tagliato e richiuso con un tondino piegato a U con un angolo più aperto, soluzione che richiama le vecchie moto da fuoristrada dagli anni Cinquanta ai Settanta e contribuisce a snellire il posteriore.

Elemento chiave del carattere della Fox Trot è il serbatoio, recuperato da una Aermacchi Sprint: una scelta che sposta subito l’estetica verso un’epoca diversa, con proporzioni più compatte e forme tese, in netto contrasto con il serbatoio originale della Bonneville. L’abbinamento tra il tank italiano vintage e il bicilindrico inglese rafforza l’idea di un ibrido tra tradizioni e scuole motociclistiche differenti.

Completamente rivista anche la zona sella. Il posto guida riprende il disegno tipico dei mezzi a telaio rigido, minimalista e appoggiato sulla parte terminale del telaio modificato. Il passeggero, invece, trova posto su una seduta separata, ricavata direttamente sul parafango posteriore, più stretto e dalla linea marcatamente vintage. Insieme al pneumatico maggiorato, questo intervento dona alla coda una presenza visiva più “cattiva”, coerente con l’ispirazione da ovale sterrato.

Scarichi su misura e collaborazione con Eastpak

Per l’impianto di scarico, Anvil ha scelto una soluzione completamente su misura: il disegno è stato sviluppato internamente, mentre la realizzazione è stata affidata a Zard, azienda specializzata con cui il preparatore collabora stabilmente. I terminali contribuiscono sia alla pulizia delle linee sia al carattere sonoro della Fox Trot, rafforzando l’identità sportiva della moto.

La Novecento Fox Trot è stata inoltre il veicolo scelto per presentare una collaborazione con Eastpak, storico marchio di zaini e borse. Insieme è stata sviluppata una borsa dedicata all’uso motociclistico, pensata per integrarsi con la special e per parlare a un pubblico che vive la moto non solo come mezzo, ma come parte del proprio stile quotidiano.

Il nome Fox Trot chiude il cerchio delle citazioni americane: riprende la danza omonima, in cui i ballerini si muovono con passaggi circolari facendo scivolare un piede, un’immagine che richiama direttamente le derapate controllate delle vecchie glorie del flat track. Sliding e controllo, eleganza e aggressività: gli stessi elementi che Anvil ha provato a tradurre in metallo, vernice e gomma su questa particolare interpretazione della Bonneville.

  • Base tecnica: Triumph Bonneville 900 a iniezione del 2011
  • Look ispirato alle gare di flat track americane anni Sessanta
  • Serbatoio Aermacchi Sprint e telaio posteriore modificato
  • Sella pilota stile rigido, seduta passeggero sul parafango
  • su disegno Anvil realizzati da Zard
  • Collaborazione con Eastpak per una borsa da moto dedicata