MXGP Gran Bretagna: Yamaha torna a Foxhills per il round 12

Yamaha al MXGP della Gran Bretagna sul circuito di Foxhills

Yamaha affronta a Foxhills il dodicesimo round del Mondiale Motocross, tra tradizione sportiva e nuove sfide.

Il della Gran Bretagna riporta il Mondiale sullo storico tracciato di Foxhills, a Swindon, per il dodicesimo appuntamento stagionale. Per Energy Factory MXGP e è l’inizio di una nuova e impegnativa sequenza di tre Gran Premi consecutivi, su una pista che torna nel calendario iridato per la prima volta dal 2000 e che conserva un legame speciale con la storia del marchio giapponese.

La tappa britannica arriva dopo un fine settimana di pausa, utilizzato dai piloti per prepararsi al meglio a un passaggio importante della stagione. Foxhills sarà un banco di prova inedito per tutti gli attuali protagonisti delle classi MXGP e MX2: il ritorno del circuito rende quindi particolarmente rilevante la capacità di adattamento alle sue caratteristiche, tra salite, discese, salti e un’impronta dichiaratamente old-school.

MXGP della Gran Bretagna, il ritorno di Foxhills

Foxhills ha esordito nel Campionato del Mondo FIM di motocross nel 1992 e, nelle sue precedenti apparizioni, è stato teatro di diversi successi . Bob Moore vinse l’edizione inaugurale in sella a una YZ250 e si ripeté nel 1993 con la YZ125. Il palmarès della Casa si è poi arricchito con la vittoria casalinga di Paul Malin nel 1994, i due successi consecutivi di Alessio Chiodi nella 125 nel 1997 e nel 1998 e l’affermazione di Claudio Federicci nel 1999.

Il ritorno in Inghilterra offre dunque al costruttore un’occasione per aggiornare una tradizione positiva, ma soprattutto introduce un elemento di incertezza nella corsa iridata. Non essendoci riferimenti recenti per i piloti oggi impegnati nel mondiale, le prove e le prime manche saranno decisive per comprendere evoluzione del terreno, traiettorie efficaci e ritmo di gara.

Nella classe regina Yamaha punta su Tim Gajser e Maxime Renaux, entrambi alla ricerca di un risultato di vertice con le YZ450FM del team Monster Energy Yamaha Factory MXGP. Gajser, cinque volte campione del mondo, si presenta quarto nella classifica MXGP con 404 punti e vuole trasformare la velocità mostrata negli ultimi round in una gara completa, a partire dalle partenze. Renaux occupa invece la quinta posizione con 364 punti: dopo aver gestito il recupero fisico nel weekend libero, il francese punta a ritrovare continuità nelle due manche e a tornare sul podio, già raggiunto a Montevarchi.

Yamaha MXGP e MX2 cercano continuità

Il programma britannico ha un peso rilevante anche per la MX2. Janis Reisulis arriva a Foxhills forte di due podi consecutivi e di una crescita che lo ha portato al sesto posto della classifica mondiale, con 400 punti. Il lettone, diciottenne e al debutto nella struttura ufficiale Yamaha, ha sfruttato la pausa per continuare ad allenarsi e per correre nel Dutch Masters, con l’obiettivo di mantenere confidenza e preparazione in vista della nuova sfida iridata.

Accanto a lui ci sarà il fratello Karlis Reisulis, ottavo in campionato con 307 punti. Il pilota Yamaha affronta il con ulteriore fiducia dopo aver conquistato il titolo MX2 nel Dutch Masters. Per entrambi, l’appuntamento di Foxhills può rappresentare un passaggio utile per consolidare le rispettive posizioni nella graduatoria e restare nella lotta per i piazzamenti di prestigio nelle restanti gare della stagione.

  • Dodicesima prova del Campionato del Mondo FIM Motocross
  • Foxhills torna a ospitare il mondiale per la prima volta dal 2000
  • Tim Gajser è quarto nella MXGP con 404 punti
  • Maxime Renaux è quinto nella MXGP con 364 punti
  • Janis Reisulis è sesto nella MX2 con 400 punti
  • Karlis Reisulis è ottavo nella MX2 con 307 punti

Dal WMX all’Europeo, Foxhills accende il weekend

Il MXGP della Gran Bretagna non sarà limitato alle due classi mondiali principali. A Foxhills andrà in scena anche il terzo round del Campionato del Mondo Femminile Motocross. La campionessa in carica Lotte van Drunen cerca un rilancio dopo un avvio complesso della difesa del titolo e punta a ritrovare slancio su un tracciato dal grande valore storico.

Il weekend ospiterà inoltre l’ottava prova dell’Europeo EMX125. Il team MJC Yamaha schiererà Sleny Goyer e Levi Townley, entrambi impegnati nella caccia ai risultati da podio. La presenza di WMX ed EMX125 completa un programma che riunisce a Swindon alcune delle principali categorie del motocross internazionale, aumentando il peso sportivo di un ritorno atteso da oltre venticinque anni.

Per Yamaha la trasferta britannica unisce quindi memoria e obiettivi attuali: Foxhills richiama vittorie che hanno segnato gli anni Novanta, mentre i piloti delle formazioni ufficiali arrivano con la necessità di raccogliere punti e continuità prima di affrontare le successive due prove di un calendario particolarmente serrato. La capacità di trovare rapidamente il giusto feeling con la pista sarà uno dei fattori centrali dell’intero fine settimana.