11 Febbraio 2026

Abruzzo, apre la variante di Cappelle dei Marsi sulla Cicolana

Nuova viabilità per chi si muove tra la Cicolana e la Palentina: è stata aperta al traffico la variante al centro abitato di Cappelle dei Marsi, una bretella che promette di alleggerire il passaggio dei veicoli nel paese e rendere più scorrevoli gli spostamenti tra due direttrici fondamentali per motociclisti e automobilisti dell’area marsicana.

La nuova bretella tra Cicolana e Palentina

Dalle 12 di oggi è ufficialmente percorribile il nuovo collegamento tra la S.R. 578 Cicolana e la S.P. 62 Palentina, infrastruttura pensata per deviare il traffico dal centro abitato di Cappelle dei Marsi. Per chi viaggia, soprattutto su due ruote, significa un tratto più lineare e fluido rispetto all’attraversamento urbano, con minori interferenze con il traffico locale.

La Provincia dell’Aquila sottolinea che sull’intero tracciato è in vigore un limite di velocità di 50 km/h, ridotto a 30 km/h in prossimità delle rotatorie. Una scelta che punta a coniugare scorrevolezza e sicurezza, in particolare sui nuovi innesti dove l’utenza dovrà abituarsi a geometrie e precedenze differenti rispetto al tracciato precedente.

I lavori sono iniziati l’11 settembre 2017 e sono stati eseguiti dall’impresa Avilo Costruzioni di Pescasseroli, per un importo complessivo di progetto di 800 mila euro. Tempi e costi contenuti per un’opera che mira a diventare un tassello chiave del collegamento tra le aree interne della provincia e le principali direttrici abruzzesi.

Un collegamento strategico per chi viaggia

La variante di Cappelle dei Marsi assume un ruolo strategico per la mobilità dell’area marsicana, spesso attraversata da chi si sposta tra Lazio e Abruzzo, oppure utilizza la Cicolana come alternativa a percorsi più congestionati. Per gli appassionati di moto, la presenza di una bretella extraurbana con rotatorie al posto degli incroci tradizionali può tradursi in maggiore fluidità e minori interruzioni di marcia.

La deviazione del traffico di attraversamento dal centro abitato contribuisce inoltre a ridurre rischi e conflitti con il traffico locale, pedoni e mezzi agricoli, migliorando la vivibilità del paese. Il nuovo tracciato, impostato come variante esterna, si inserisce infatti nell’ottica di separare i flussi di lunga percorrenza da quelli interni, scelta che da anni caratterizza molti interventi sulla viabilità secondaria e provinciale.

Dal punto di vista della pianificazione, la Provincia dell’Aquila presenta quest’opera come parte di un programma più ampio di revisione e messa in sicurezza della rete viaria. L’ente ha annunciato un piano di interventi che ha già portato all’apertura di numerosi cantieri su diverse arterie del territorio.

Il piano della Provincia tra sicurezza e rilancio delle aree interne

Nel presentare l’apertura della variante, la Provincia rivendica un cambio di passo nella gestione della viabilità. Secondo l’amministrazione, negli ultimi due mesi sono state interessate da lavori oltre 30 strade provinciali, con un investimento complessivo previsto di 18 milioni di euro destinato proprio alla rete viaria.

Per chi utilizza quotidianamente queste strade, sia per lavoro sia per o in auto, l’obiettivo dichiarato è quello di innalzare gli standard di sicurezza, ridurre i punti critici e rendere più affidabili i collegamenti con i centri dell’entroterra. Un tema particolarmente sentito nelle aree interne, dove spesso non esistono percorsi alternativi in caso di dissesti o chiusure.

La Provincia sottolinea inoltre la volontà di recuperare un ruolo centrale nel dialogo con i territori, lavorando in sinergia con i comuni per individuare priorità e criticità. In questo scenario la variante di Cappelle dei Marsi diventa un esempio concreto di come interventi mirati possano migliorare la fruibilità della rete viaria, con ricadute positive sia sulla mobilità quotidiana sia sui flussi turistici che scelgono l’Abruzzo come meta da esplorare su due e quattro ruote.

Per gli utenti della strada, il messaggio è chiaro: nuova infrastruttura, ma massima attenzione ai limiti e alla segnaletica, soprattutto nei primi tempi di apertura, quando la familiarità con il tracciato è ancora in fase di rodaggio.

  • Aperta la variante di Cappelle dei Marsi tra S.R. 578 e S.P. 62
  • Limiti di velocità fissati a 50 km/h, 30 km/h sulle rotatorie
  • Lavori avviati a settembre 2017, investimento di 800 mila euro
  • Traffico di attraversamento deviato fuori dal centro abitato
  • Piano provinciale da 18 milioni per oltre 30 arterie