12 Febbraio 2026

Abruzzo, apre la variante di Cappelle dei Marsi sulla SR 578

Nuova viabilità per chi attraversa l’Abruzzo in moto o in auto: è stata aperta al traffico la variante di Cappelle dei Marsi, bretella di collegamento tra la S.R. 578 Cicolana e la S.P. 62 Palentina. Un innesto importante sulla rete stradale marsicana, che promette maggior scorrevolezza e sicurezza lungo uno dei corridoi più utilizzati per raggiungere il cuore dell’Appennino.

Il nuovo collegamento tra Cicolana e Palentina

Dalle 12 di oggi la nuova variante è percorribile in entrambe le direzioni, alleggerendo il traffico che prima era costretto ad attraversare il centro abitato di Cappelle dei Marsi. La bretella funziona come tangenziale di aggiramento, collegando in modo diretto la strada regionale 578 Cicolana con la provinciale 62 Palentina, arterie di riferimento per chi arriva dall’area reatina e si dirige verso la Marsica e l’A24.

Il tracciato è regolato da limiti di velocità contenuti: 50 km/h lungo la maggior parte del percorso, che scendono a 30 km/h in prossimità delle rotatorie di intersezione, come indicato dalla segnaletica orizzontale e verticale. Una scelta che punta più sulla sicurezza e sulla regolarità dei flussi che sulla velocità pura, in una zona in cui si intrecciano traffici locali, pendolari e movimento turistico, compreso quello a due ruote.

I lavori sono iniziati l’11 settembre 2017 e sono stati realizzati dall’impresa Avilo Costruzioni s.r.l. di Pescasseroli, per un importo complessivo di progetto pari a 800.000 euro. L’intervento si inserisce nel più ampio quadro di manutenzione e ammodernamento della viabilità provinciale aquilana.

Inaugurazione ufficiale e protagonisti istituzionali

La nuova variante è stata inaugurata questa mattina alle 10 alla presenza dei vertici della Provincia dell’Aquila e dei Comuni interessati. Al taglio del nastro hanno partecipato il Presidente della Provincia Angelo Caruso, il consigliere delegato alla viabilità Gianluca Alfonsi, il vicepresidente Alberto Lamorgese, i consiglieri Roberto Giovagnorio e Alfonsino Scamolla, il dirigente del settore viabilità ingegner Francesco Bonanni, oltre ai sindaci di Magliano de’ Marsi, Mariangela Amiconi, e di Scurcola Marsicana, Maria Olimpia Morgante.

Per l’amministrazione provinciale l’opera rappresenta un tassello significativo di un programma più ampio di interventi. Caruso ha sottolineato come, negli ultimi due mesi, siano state avviate opere su oltre 30 arterie provinciali, all’interno di un piano che prevede investimenti complessivi per 18 milioni di euro destinati esclusivamente alla viabilità. L’obiettivo dichiarato è riportare la Provincia a un ruolo attivo nella gestione delle infrastrutture stradali, dopo un lungo periodo di sostanziale stallo.

Il coinvolgimento dei Comuni di Magliano de’ Marsi e Scurcola Marsicana indica inoltre la funzione intercomunale della nuova bretella, che va a servire un’area in cui si concentrano importanti direttrici di traffico verso l’autostrada, i centri industriali marsicani e le località turistiche montane.

Cosa cambia per chi viaggia su due ruote

La variante di Cappelle dei Marsi può diventare un punto di passaggio interessante per chi si muove in moto tra Lazio e Abruzzo, in particolare lungo l’asse che collega il Reatino alla Marsica e all’area del Parco Nazionale d’Abruzzo. L’aggiramento del centro abitato riduce le soste forzate, i rallentamenti e le interferenze con il traffico urbano, con benefici sia in termini di tempo di percorrenza sia di sicurezza.

Pur trattandosi di un tratto breve, il nuovo collegamento permette di sfruttare meglio la S.R. 578 Cicolana come itinerario alternativo rispetto all’autostrada per chi preferisce strade provinciali più panoramiche. Nel contesto delle infrastrutture marsicane, l’opera contribuisce a rendere più razionale la rete viaria e a distribuire il traffico su percorsi più adatti ai flussi di attraversamento.

L’intervento su Cappelle dei Marsi si inserisce quindi in un disegno più ampio di riqualificazione delle strade interne, con ricadute concrete su pendolari, trasporto locale e turismo motorizzato. Per chi viaggia, la prospettiva è quella di una rete progressivamente più sicura, leggibile e coerente, dove varianti, rotatorie e limiti di velocità mirano a ridurre i punti critici senza rinunciare alla continuità dei percorsi.

  • Variante aperta al traffico da oggi alle 12
  • Collega S.R. 578 Cicolana e S.P. 62 Palentina
  • Limiti di velocità: 50 km/h, 30 km/h alle rotatorie
  • Lavori avviati l’11 settembre 2017
  • Importo di progetto: 800.000 euro
  • Piano provinciale viabilità: investimenti per 18 milioni di euro