2 Marzo 2026

Acosta secondo in Thailandia e leader mondiale con KTM

Acosta secondo in Thailandia, KTM leader in MotoGP

Pedro Acosta apre la stagione con un weekend da protagonista assoluto a : vittoria nella Sprint del sabato e seconda posizione in gara lunga, abbastanza per issarsi in testa al mondiale. Il Red Bull Factory Racing lascia la Thailandia da leader iridato costruttori e con la sensazione di aver colmato il gap rispetto al 2025.

Acosta detta il ritmo nel caldo di Buriram

Sotto il sole rovente del Chang International Circuit e davanti a 91.455 spettatori, Acosta ha costruito con lucidità il suo risultato. Scattato dalla sesta casella in griglia, lo spagnolo ha impiegato poche tornate per liberarsi del traffico e portarsi in terza posizione, iniziando poi la caccia al secondo posto con una gestione gomme esemplare nei 26 giri previsti.

Dopo il successo nella Sprint di sabato, il secondo posto alle spalle di Marco () gli consegna 32 punti complessivi e la prima leadership iridata in MotoGP, con quattro podi nelle ultime sei gare a cavallo tra 2025 e 2026. Un inizio che conferma l’enorme crescita del pacchetto KTM rispetto allo scorso anno proprio su una delle piste più critiche a livello di grip e temperature.

Alle sue spalle, Brad Binder ha chiuso settimo al termine di una gara giocata tutta sulla gestione di gomme e pressioni. Il sudafricano ha guidato nel secondo gruppo, migliorando il risultato ottenuto in Thailandia nel 2025 e portandosi al sesto posto in classifica generale con 13 punti. La sensazione, anche dalle sue parole, è che il potenziale della RC16 sia già alto ma ancora da sfruttare completamente sulla distanza.

  • Acosta: vittoria nella Sprint e 2° in gara, leader del mondiale
  • KTM in testa al campionato per la prima volta in MotoGP
  • Binder 7° e 6° nella classifica iridata
  • Bastianini in recupero fino al 12° posto
  • Viñales chiude 16° dopo un weekend complesso

Red Bull KTM Tech3 tra rimonte e problemi

Nel box Red Bull KTM Tech3 il bilancio del primo round è più sfumato. Enea Bastianini, penalizzato da un pessimo 19° posto in qualifica, ha impostato una gara tutta all’attacco riuscendo a risalire fino al 12° posto. L’italiano ha parlato di una moto molto nervosa sul dritto, comunque migliorata rispetto al sabato ma ancora lontana dalle aspettative fissate alla vigilia.

Giornata in salita anche per Maverick Viñales, 16° al traguardo. Una prima tornata complicata con un lungo alla curva 12 ha compromesso la sua corsa, già segnata da un cronico problema di feeling all’avantreno che lo ha accompagnato per tutto il weekend, rendendolo lento a centro curva e impreciso nei punti di corda. Lo spagnolo guarda già al prossimo appuntamento per voltare pagina.

Il team manager Aki Ajo sottolinea comunque il saldo positivo del weekend: un successo e un podio tra Sprint e gara, un netto passo avanti rispetto al 2025 e la consapevolezza di avere ancora margine di crescita per tutti e quattro i piloti della struttura KTM in MotoGP.

La classifica iridata dopo Buriram vede Acosta al comando davanti a Bezzecchi e Raul Fernandez, con Binder sesto. Bastianini occupa il 13° posto, mentre Viñales resta ancora a secco di punti.

KTM GP Academy: podio in Moto3 e top 5 in Moto2

Il weekend thailandese è stato positivo anche per il vivaio KTM. In Moto3, la RC4 si è confermata protagonista nella bagarre di gruppo: Valentin Perrone ha firmato una grande rimonta dalla 14ª casella fino al terzo posto, strappato in volata ad Alvaro Carpe per appena nove centesimi. Per l’argentino si tratta del terzo podio in carriera nel mondiale, frutto di una gara corsa costantemente al limite.

Carpe ha chiuso quarto dopo essere stato a lungo in lotta per il podio, mentre il rookie Brian Uriarte ha centrato una solida settima posizione al termine della sua prima uscita iridata per Red Bull KTM Ajo. Più indietro Rico Salmela, che ha tagliato il traguardo 19°. In classifica mondiale Moto3, Perrone è terzo, Carpe quarto e Uriarte settimo, tutti ben piazzati dopo la gara di apertura.

In Moto2, il Red Bull KTM Ajo schierava Collin Veijer e il campione Moto3 in carica Jose Antonio Rueda. Una corsa spezzettata da due interruzioni ha trasformato il in una volata di 7 giri: Veijer ha chiuso quinto, mentre Rueda è caduto nel secondo restart e dovrà riprendere il proprio apprendistato nella classe intermedia dal prossimo round.

Archiviata la tappa di Buriram, il paddock MotoGP si prepara a un ritorno attesissimo: dal 20 al 22 marzo il mondiale farà tappa in Brasile, all’Autódromo Internacional Ayrton Senna di Goiania, assente dal calendario dal . Per KTM e per un Acosta in piena ascesa sarà un nuovo banco di prova su pista inesplorata.