Addax Rally 2026, Yamaha firma una tripletta nella prima tappa

Il Ténéré Yamaha Rally Team ha conquistato una tripletta nella prima tappa dell’Addax Rally 2026 in Marocco.
Il Addax Rally 2026 si apre nel segno della Yamaha: il Ténéré Yamaha Rally Team ha monopolizzato il podio della prima tappa in Marocco, portando Kevin Gallas, Gautier Paulin e Alessandro Botturi ai primi tre posti della categoria moto. Un risultato di peso per la squadra, impegnata non soltanto nella corsa al successo ma anche nello sviluppo e nella preparazione verso l’Africa Eco Race 2027.
La prima giornata effettiva di gara ha confermato quanto il rally raid richieda velocità, resistenza e soprattutto capacità di navigazione. Sui percorsi sabbiosi, pietrosi e segnati dalle piogge del Marocco meridionale, la Ténéré 700 Rally ha trovato tre interpreti capaci di gestire una tappa complessa, con Gallas autore della vittoria e del comando nella classifica generale.
Addax Rally 2026, Gallas vince e prende il comando
Il rally era iniziato domenica a Merzouga con un prologo di 25 km, affrontato con un approccio prudente da Botturi e Gallas. Il settimo posto dell’italiano e il nono del tedesco hanno garantito loro una posizione di partenza favorevole per la prima frazione. Diverso il caso di Paulin, fermato da un inconveniente tecnico che gli aveva impedito di completare il prologo, ma rimesso in condizione di ripartire grazie al lavoro del team.
Nella Stage 1 Gallas è scattato nono tra le moto e ha progressivamente recuperato terreno. Dopo il primo rifornimento, collocato attorno al chilometro 115, il pilota tedesco aveva già raggiunto il gruppo di testa. Il passaggio decisivo è arrivato circa 40 km più avanti, in una sezione nella quale diversi concorrenti hanno perso il riferimento corretto sul roadbook: Gallas ha individuato una svolta mancata dagli avversari, prendendo la testa della tappa.
Da quel momento il campione in carica dell’Addax Rally ha unito passo e navigazione, chiudendo in 4 ore, 34 minuti e 58 secondi, tempo che comprende una penalità di due minuti. Il successo gli consegna anche il primato provvisorio nella generale motociclistica con 4 ore, 57 minuti e 17 secondi complessivi.
Paulin e Botturi completano il podio Yamaha
Alle spalle di Gallas, Gautier Paulin ha completato una rimonta importante dopo le difficoltà del prologo. L’ex protagonista del mondiale MXGP ha chiuso secondo nella prima tappa, a 6 minuti e 54 secondi dal compagno di squadra. Pur pagando alcuni errori di navigazione, il francese ha mostrato un ritmo competitivo su un tracciato particolarmente selettivo e ha aggiunto esperienza preziosa nella disciplina dei rally raid.
Alessandro Botturi ha invece portato a termine la tripletta Yamaha con il terzo posto di giornata. Il pilota italiano, due volte vincitore dell’Africa Eco Race, ha mantenuto una buona andatura nonostante qualche piccolo problema di navigazione e alcune difficoltà con la strumentazione. La sua costanza gli permette di salire al secondo posto della classifica generale, con un ritardo di 13 minuti e 2 secondi da Gallas.
Il risultato della prima tappa rafforza il bilancio del lavoro svolto dalla squadra nei tre giorni di test precedenti alla gara, disputati nell’area di Erfoud. Per Yamaha, la prova marocchina rappresenta un banco di sviluppo concreto per moto, equipaggi e procedure operative in vista dei futuri impegni nel deserto.
- Kevin Gallas: primo nella Stage 1 e leader della generale in 4 ore, 57 minuti e 17 secondi
- Alessandro Botturi: terzo di tappa e secondo nella generale in 5 ore, 10 minuti e 19 secondi
- Gautier Paulin: secondo nella Stage 1, ventitreesimo nella generale dopo la penalità del prologo
- Percorso: cinque tappe per circa 1.600 km, comprese le dune dell’Erg Chebbi
La seconda tappa sarà la più lunga del rally
Il programma dell’Addax Rally 2026 prosegue con una seconda tappa da circa 370 km, la più lunga dell’evento. Gallas, Botturi e Paulin apriranno la pista nella categoria moto, una condizione che aumenterà ulteriormente l’importanza della lettura del roadbook e delle scelte di navigazione.
Le recenti piogge hanno lasciato tratti desertici profondamente solcati e fondi irregolari, aggiungendo un elemento di difficoltà a un rally che alterna piste veloci, letti di fiume asciutti, zone rocciose e sabbia. La posizione di testa offre alla squadra Yamaha un vantaggio in classifica, ma comporta anche la responsabilità di tracciare la rotta senza poter sfruttare le indicazioni lasciate dagli altri concorrenti.
Con quattro tappe ancora da affrontare, il margine di Gallas e la presenza di Botturi alle sue spalle collocano il Ténéré Yamaha Rally Team in una situazione favorevole. La gara marocchina resta però lunga e imprevedibile: per la squadra, l’obiettivo sarà difendere il risultato, accumulare chilometri e raccogliere dati utili per il percorso di avvicinamento alla prossima Africa Eco Race.
