Yamaha Ténéré Rally Team al via dell’Addax Rally 2026

Il Ténéré Yamaha Rally Team affronta l’Addax Rally 2026 come tappa di sviluppo verso l’Africa Eco Race 2027.
Il Addax Rally 2026 segna il ritorno alle competizioni desertiche del Ténéré Yamaha Rally Team, atteso in Marocco dal 25 al 30 ottobre con Alessandro Botturi, Gautier Paulin e Kevin Gallas. La gara di Merzouga rappresenta un passaggio centrale nel lavoro di sviluppo della Yamaha Ténéré 700 Rally e nella preparazione in vista dell’Africa Eco Race 2027, obiettivo principale del programma.
Il team affronta l’appuntamento marocchino insieme a Riders for Health, progetto sostenuto da Two Wheels for Life, dopo una stagione già ricca di risultati. Più che una sfida da interpretare con l’unico obiettivo della vittoria, l’evento servirà a consolidare il lavoro svolto sui mezzi, sull’affiatamento dell’equipaggio e sulla navigazione, uno degli aspetti decisivi nel rally raid.
Addax Rally 2026, cinque tappe nel deserto marocchino
Con base fissa a Merzouga, l’Addax Rally proporrà un prologo seguito da cinque tappe attraverso il sud del Marocco. Il percorso prevede circa 1.600 chilometri di guida tra le dune dell’Erg Chebbi, piste sabbiose e tratti rocciosi: un banco di prova significativo per moto e piloti, chiamati a gestire tanto la velocità quanto l’orientamento sul roadbook.
Le verifiche tecniche e il prologo sono in programma domenica 25 ottobre, mentre le cinque giornate di gara si svolgeranno dal 26 al 30 ottobre. Il format consentirà alla struttura Yamaha di raccogliere indicazioni concrete in condizioni competitive, dopo tre giorni di test effettuati a Erfoud prima dell’inizio del rally.
Il lavoro svolto nei test ha riguardato soprattutto alcuni elementi chiave della Ténéré 700 Rally:
- messa a punto delle sospensioni;
- sviluppo della navigazione e del lavoro con il roadbook;
- affinamento della mappatura motore;
- verifica di ulteriori aggiornamenti e dettagli tecnici della moto.
Il team manager Marc Bourgeois considera la prova marocchina l’ultima occasione agonistica prima dell’Africa Eco Race per trasferire in gara le soluzioni provate nei test. Il valore dell’evento, quindi, non risiede soltanto nel piazzamento finale, ma anche nella possibilità di far lavorare piloti, meccanici e staff come un’unica squadra per cinque giorni consecutivi nel deserto.
Tre piloti Yamaha tra esperienza e risultati recenti
La formazione schierata al Addax Rally 2026 riunisce profili complementari. Alessandro Botturi porta nel progetto una lunga esperienza nei rally raid ed è due volte vincitore dell’Africa Eco Race. L’italiano arriva inoltre in Marocco dopo aver conquistato il titolo 2026 nel Campionato Italiano Motorally, classe G-1000, e la vittoria alla Swank Rally di Sardegna.
Accanto a Botturi ci sarà Gautier Paulin, ex pilota MXGP e cinque volte vincitore del Motocross delle Nazioni. Il francese ha evidenziato una rapida crescita nella disciplina dei rally raid, dove alla velocità deve affiancare capacità di lettura del terreno, gestione della gara e navigazione. Per Paulin, il rally di Merzouga sarà un’opportunità importante per accumulare ulteriore esperienza con il roadbook e proseguire l’adattamento alla guida nel deserto.
Completa il terzetto Kevin Gallas, campione in carica dell’Addax Rally. Il pilota tedesco torna sul terreno della sua affermazione del 2025, ottenuta dopo un confronto serrato con Botturi, fermato da un problema tecnico nell’ultima tappa. Per Gallas, i test in Marocco rappresentano anche la prima possibilità di svolgere un lavoro approfondito sulla moto insieme alla squadra, con l’obiettivo di valutarne i margini di miglioramento prima dei prossimi grandi appuntamenti.
Dall’Africa Eco Race alla crescita della Ténéré 700 Rally
Il programma Yamaha arriva in Marocco forte di un 2026 fin qui molto positivo. All’Africa Eco Race di febbraio, dopo quasi 6.000 chilometri di gara, Kevin Gallas ha vinto davanti a Gautier Paulin, separato dal compagno di squadra da appena 41 secondi al traguardo. Botturi, penalizzato in precedenza da un inconveniente tecnico, ha sostenuto i compagni nella corsa al successo, riuscendo comunque a conquistare una vittoria di tappa e il settimo posto nella classifica generale.
La squadra si è poi confermata competitiva al Carta Rallye in Marocco, disputato ad aprile. In quell’occasione Gallas ha chiuso secondo assoluto, Paulin terzo e Botturi quinto, in un fine settimana caratterizzato anche da successi di tappa e piazzamenti sul podio. Risultati che hanno rafforzato il percorso del Ténéré Yamaha Rally Team, senza però modificare la priorità dichiarata per l’evento di ottobre.
L’Addax Rally servirà infatti a trasformare la velocità mostrata nelle precedenti gare in una base di lavoro più solida e affidabile. Per Yamaha, l’appuntamento offre un contesto realistico per perfezionare la Ténéré 700 Rally, verificare le scelte di assetto e permettere ai tre piloti di acquisire ritmo e riferimenti nella navigazione. La competizione in Marocco sarà quindi un passaggio preparatorio, ma tutt’altro che secondario, verso la campagna dell’Africa Eco Race 2027.
