28 Febbraio 2026

Africa Eco Race 2026, gestione per Aprilia Tuareg Racing nella terza tappa⁰

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Racing chiude con solidità la terza tappa dell’, confermandosi tra i riferimenti nella classe +650 riservata alle bicilindriche. In una giornata interpretata come momento di gestione, il team lascia il Marocco meridionale con Jacopo Cerutti secondo di categoria e quarto assoluto, mentre i compagni di squadra Marco Menichini e Francesco Montanari consolidano il pacchetto di vertice.

Una tappa completa tra sabbia, dune e pietraie

Il percorso da Tagounite ad Assa ha proposto uno dei menù tecnici più completi di questo inizio . I piloti hanno affrontato piste veloci, lunghi settori sabbiosi, le dune di Chegaga, le superfici compatte del lago Iriki e tratti rocciosi che hanno imposto attenzione nella guida e nella gestione del mezzo. Una speciale che ha messo alla prova resistenza, navigazione e capacità di adattarsi al cambio continuo di fondo.

Per Racing la giornata è stata interpretata soprattutto in chiave strategica. Con molti chilometri ancora da disputare, l’obiettivo è stato limitare i rischi senza rinunciare a un passo competitivo, mantenendo Cerutti nel gruppo di testa e permettendo a Menichini e Montanari di proseguire la loro progressione nelle posizioni che contano.

Cerutti controlla il ritmo e resta nel gruppo di testa

In sella all’Aprilia Tuareg Rally, Jacopo Cerutti – campione in carica dell’Africa Eco Race – ha chiuso la speciale in seconda posizione nella classe bicilindriche oltre 650 cc e quarto assoluto, accusando un distacco di 7’38” dal vincitore di giornata. Un risultato frutto di una gestione accorta, pur all’interno di una tappa comunque tirata.

L’italiano ha commesso un errore nelle fasi iniziali, pagando qualcosa in termini di tempo, ma ha poi ritrovato ritmo e fluidità di guida. Nelle dune di Chegaga ha potuto esprimere meglio il proprio potenziale, recuperando terreno su chi lo precedeva. Un successivo insabbiamento gli ha fatto perdere parte del margine guadagnato, costringendolo a un ulteriore sforzo per tornare su un passo efficace.

La parte finale della speciale lo ha visto procedere in solitaria, situazione in cui diventa più difficile mantenere un’andatura di riferimento senza il confronto diretto con altri concorrenti. Cerutti ha scelto di consolidare la propria posizione, chiudendo con un tempo che gli garantisce una buona collocazione in vista della quarta tappa e lasciando aperte le prospettive di classifica nella Africa Eco Race .

Menichini e Montanari consolidano il pacchetto di vertice

Alle spalle di Cerutti, Aprilia Tuareg Racing ha potuto contare su una giornata ordinata e in crescita per gli altri due portacolori. Marco Menichini ha chiuso settimo nella classe bicilindriche e nono assoluto, con un ritardo di 51’07” dal primo classificato. Subito dietro si è inserito il compagno di squadra Francesco Montanari, ottavo delle bicilindriche e decimo assoluto a 56’18”.

I risultati di Menichini e Montanari assumono rilievo in un contesto di tappa complessa, caratterizzata da numerosi cambi di ritmo e da tratti dove un errore avrebbe potuto trasformarsi facilmente in un pesante passivo. Per entrambi l’obiettivo era completare la speciale con costanza, accumulando esperienza su terreni diversi e mantenendo la Tuareg Rally in condizioni ottimali in vista delle tappe successive.

Il bilancio di squadra della terza giornata dell’Africa Eco Race 2026 può essere riassunto così:

  • Jacopo Cerutti: 2° nella classe +650 bicilindriche, 4° assoluto (+7’38”)
  • Marco Menichini: 7° nella classe +650 bicilindriche, 9° assoluto (+51’07”)
  • Francesco Montanari: 8° nella classe +650 bicilindriche, 10° assoluto (+56’18”)

Con tre moto nelle prime dieci posizioni assolute della tappa, Aprilia Tuareg Racing conferma la propria presenza stabile nel gruppo di riferimento della Africa Eco Race. La terza speciale, affrontata senza forzare oltre il necessario, consente al team di guardare alla quarta tappa con una combinazione di prudenza e ambizione, potendo contare su un pacchetto tecnico e su una linea di piloti in grado di adattarsi alle diverse fasi del rally africano.