Africa Eco Race, Aprilia Tuareg al comando con Cerutti

Le Aprilia Tuareg continuano a dettare il ritmo all’Africa Eco Race. Nella sesta tappa, che ha segnato la ripartenza del rally dopo il giorno di riposo, Jacopo Cerutti ha chiuso al secondo posto rafforzando la propria leadership in classifica generale, mentre il rookie Francesco Montanari ha centrato un notevole quinto posto, il suo miglior risultato dall’inizio della competizione.
Dakhla–Chami: Cerutti secondo e sempre leader
La sesta tappa ha portato la carovana dall’ultimo bivacco marocchino di Dakhla fino a Chami, in Mauritania, con 204 km di speciale cronometrata. Cerutti, in sella alla Aprilia Tuareg, ha duellato per tutta la prova con i diretti rivali per il titolo, Alessandro Botturi e Pol Tarres.
Al traguardo il pilota comasco ha chiuso in seconda posizione, a 1’07” da Tarres, riuscendo però a guadagnare terreno su Botturi, staccato di 45”. Nella generale la situazione resta apertissima ma vede ancora la Tuareg di Cerutti al comando.
Nella classifica assoluta, infatti:
- Jacopo Cerutti mantiene la leadership
- Pol Tarres insegue a 1’58”
- Alessandro Botturi è terzo a 3′
Tarres e Botturi sono entrambi in sella a Yamaha, a conferma di una sfida serrata tra i due marchi nella parte alta della classifica.
Montanari sorprende: quinto di tappa e sesto in generale
Per Aprilia la giornata è da incorniciare anche grazie alla prestazione di Francesco Montanari. L’esordiente comasco, al debutto assoluto in un raid di questo livello, ha chiuso la speciale al quinto posto, a soli 3’58” dal vincitore di giornata.
Un risultato che rappresenta il suo miglior piazzamento da inizio Africa Eco Race e che gli permette di salire al sesto posto nella classifica generale. Una performance che conferma la crescita costante del giovane pilota e l’efficacia della Tuareg anche nelle mani di un rookie.
Le impressioni dei piloti Aprilia
La prova da Dakhla a Chami è stata caratterizzata da tratti molto veloci e da una navigazione tutt’altro che semplice, come raccontano i protagonisti Aprilia.
Jacopo Cerutti ha spiegato:
“È stata una tappa particolare, con un percorso per lo più rettilineo ma con piste difficili da individuare, e questo ha complicato molto la navigazione. In queste condizioni ho preferito amministrare senza prendere troppi rischi. La seconda posizione di oggi va bene, non ho perso molto terreno sugli avversari. Ora pensiamo già alla tappa di domani”.
Francesco Montanari ha sottolineato le insidie della speciale:
“Oggi il percorso non era tra i più entusiasmanti, con molti tratti veloci da percorrere ad alta velocità, ma la navigazione era impegnativa, soprattutto nel finale. Posso ritenermi soddisfatto: ho sbagliato poco, ho navigato bene e sono riuscito a mantenere un buon ritmo”.
Prossima sfida: l’anello di Chami
L’Africa Eco Race proseguirà domani con la settima tappa, un anello con partenza e arrivo a Chami. In programma ci sono 475 km totali, di cui ben 454 km di speciale cronometrata.
Una frazione che si preannuncia decisiva per l’evoluzione della generale e che metterà ancora alla prova la costanza di Cerutti al comando e la crescita di Montanari nel gruppo dei migliori, con le Aprilia Tuareg stabilmente tra le protagoniste assolute del rally africano.