Africa Eco Race: Aprilia Tuareg resta davanti con Cerutti

Dopo nove tappe e oltre 4.500 km di gara, continua a guidare la classifica dell’. Alla sua prima partecipazione nel che da Monaco porta a attraversando il Sahara Occidentale, la 660 affidata a Jacopo Cerutti resta saldamente al comando della generale.

Cerutti secondo di tappa, leadership intatta

Nella nona tappa, corsa sulle dune della Mauritania con arrivo ad Amodjar l’11 gennaio, Cerutti ha chiuso al secondo posto, consolidando la propria posizione in vetta alla classifica assoluta. Il pilota comasco ha condiviso gran parte della speciale con i suoi diretti rivali, limitando i rischi e difendendo il margine costruito nei giorni precedenti.

In classifica generale Cerutti mantiene 1’04 di vantaggio su , vincitore di giornata, mentre Pol Tarres accusa ora un distacco di 24’27. Una situazione che lascia presagire un finale di gara tiratissimo, con distacchi minimi ai vertici e margini di errore ridotti al minimo.

Un finale di Africa Eco Race sul filo dei secondi

La corsa si deciderà verosimilmente nelle prossime due tappe, le ultime in cui sarà possibile fare reale selezione prima della giornata conclusiva di domenica 14 gennaio, che prevede solo 15 km di speciale nei pressi del Lago Rosa di Dakar, tradizionale passerella finale del rally.

Domani è in programma la decima tappa, da Amodjar ad Akjoujt, con 415 km totali di percorso e 390 km di prova speciale: una frazione ancora impegnativa, cruciale per gli equilibri di classifica.

Le sensazioni di Cerutti dopo la nona tappa

Al termine della giornata, Jacopo Cerutti ha commentato così la sua prova e la situazione di gara:

Mi aspettavo una delle tappe più dure, ma in realtà oggi le dune erano più semplici da affrontare rispetto a quelle di ieri. Mi sono goduto un gran bel percorso, anche se comincio a sentire la stanchezza: le energie residue sono davvero poche.

Ho fatto praticamente tutta la tappa insieme a Botturi e Tarres. Sono rimasti sempre dietro di me, forse sperando in qualche mio errore, ma non ho sbagliato e chiudiamo ancora la giornata in testa alla classifica.

Domani Botturi partirà davanti a me e avrò l’opportunità di raggiungerlo; se ci riuscirò, gestirò la situazione in base alla tattica che adotterà.

Con tre giornate alla fine e un vantaggio ridotto ma ancora concreto, e Cerutti si avvicinano al traguardo di Dakar da protagonisti assoluti nella sfida tra le maxi dell’Africa Eco Race.