Africa Eco Race, bagno di folla per i piloti italiani a Verona

Motor si conferma vetrina privilegiata per i grandi raid africani: a il pubblico ha potuto salutare da vicino i protagonisti italiani dell’, ormai pronta a partire. Tra moto, auto, SSV e camion assistenza, l’area esterna della Fiera si è trasformata in un vero bivacco, con la presenza del direttore di gara Renè Metge a fare da collante tra storia e futuro dei .

I protagonisti italiani tra moto, auto e SSV

Nonostante il freddo pungente, i tifosi hanno affollato il piazzale per vedere e incitare i propri beniamini prima della partenza verso l’Africa. In prima fila i grandi nomi delle due ruote, da a Franco Picco, insieme a Maurizio Cecconi, Simone Agazzi, Giovanni Moretto, Enrico Peronato, Giampietro Dal Ben, Enzo Tracanzan e Valdimiro Brezzi, tutti disponibili a firmare autografi e a condividere le sensazioni della vigilia.

Spazio anche agli equipaggi auto e SSV, sempre più centrali nella scena dei rally raid. Tra questi, la coppia veronese formata da Graziano e Michelangelo Scandola ha catalizzato l’attenzione del pubblico dimostrando come sia possibile condividere l’abitacolo di un compatto Polaris 1000, mezzo con cui affronteranno per la prima volta l’Africa Eco Race. Per padre e figlio sarà un debutto assoluto lungo le piste di Marocco, Mauritania e Senegal.

Su un altro Polaris 1000, in versione Turbo, si schiererà l’equipaggio composto da Paolo Ceci e Sara Bioli. Entrambi alla prima esperienza insieme in gara su un SSV, hanno scelto il raid africano per misurarsi in coppia su un percorso tra i più impegnativi del calendario offroad internazionale.

Bivacco in Fiera e mezzi in mostra

L’atmosfera nei piazzali del Expo ha richiamato quella dei bivacchi africani. Oltre alle moto e ai SSV, grande curiosità ha suscitato il parco auto italiano, in particolare le vetture messe a disposizione dai Gemelli De di Padova. La più scenografica è stata una X6 preparata per i rally raid, spinta da un poderoso dieci cilindri da 8400 cc, capace di far vibrare l’intera area fieristica al momento dell’accensione per la passerella davanti al PalaExpo.

Accanto alla Bmw, in esposizione anche un Nissan Patrol già protagonista dell’edizione precedente dell’Africa Eco Race. Il fuoristrada sarà gestito dal team aretino Rossi 4×4, con Stefano Rossi al volante e Alberto Marcon al debutto in una grande maratona africana.

A completare il quadro logistico, due camion assistenza Iveco EuroCargo hanno fatto sentire la propria presenza con clacson e manovre nel piazzale, ricordando il ruolo fondamentale dei mezzi di supporto in gare di questo tipo. L’area esterna è stata allestita come un vero campo gara sin dalla mattina, grazie anche al lavoro del Moto Club U.S. Leonessa 1903.

Il motoclub ha portato in Fiera non solo la Husqvarna di Maurizio Cecconi ma anche una piccola mostra di mezzi storici: due Bmw che hanno corso la negli anni Ottanta, una impegnata nelle edizioni 1992 e 1993 tra Parigi, Città del Capo e Dakar, e una Gilera RC600, simboli di un’epoca pionieristica dei grandi raid africani.

Metge, i consigli del direttore di gara

Presenza attesissima quella di Renè Metge, figura di riferimento dei rally raid internazionali, che si è intrattenuto a lungo con i piloti italiani. Nel corso della giornata, molti protagonisti del passato e del presente, tra cui Giacomo Vismara, Ciro De Petri e Bruno Birbes, hanno approfittato dell’occasione per confrontarsi con lui sulle caratteristiche del percorso e sulle prove speciali dell’imminente edizione.

Metge ha fornito indicazioni preziose sul terreno di gara e sui punti chiave per affrontare con metodo e lucidità le tappe africane, sempre nel segno dello spirito originario dei grandi raid voluti da Jean Louis Schlesser. Un confronto ravvicinato che ha contribuito a rafforzare il legame tra organizzazione, piloti e appassionati presenti a Verona.

L’Africa Eco Race scatterà ufficialmente dal Principato di Monaco domenica 30 dicembre, per poi spostarsi sulle piste africane. La prima speciale è in programma il 1° gennaio, da Nador, in Marocco, dando il via a una lunga cavalcata che si concluderà sulle rive del Senegal, nel solco dei grandi raid che hanno fatto la storia di questa disciplina.

  • Presentati a Verona moto, auto, SSV e camion assistenza italiani
  • Folla di appassionati al Motor Bike Expo nonostante il freddo
  • Protagonisti del passato e del presente dei raid riuniti nel bivacco
  • Renè Metge ha condiviso indicazioni su percorso e speciali
  • Partenza dall’Europa il 30 dicembre e prima speciale a Nador il 1° gennaio