Al CONI la festa dei campioni ELFCIV e CIV Junior 2018

Nel Salone d’Onore del CONI, uno dei luoghi simbolo dello sport italiano, sono stati celebrati i campioni 2018 dell’ELFCIV e del CIV Junior. Una cerimonia che ha chiuso idealmente la stagione tricolore della velocità, riunendo piloti, team, istituzioni e partner in un momento di bilancio e di rilancio per il motociclismo nazionale.
La casa dello sport italiano apre le porte al CIV
Ad aprire la cerimonia è stato il presidente del CONI Giovanni Malagò, che ha accolto la Federazione Motociclistica Italiana e i protagonisti della velocità nel tempio dello sport azzurro. Nel suo intervento ha ricordato il valore del modello sportivo italiano, capace di riunire discipline diverse sotto un’unica organizzazione, e ha sottolineato i risultati ottenuti dall’Italia alle recenti Olimpiadi giovanili.
Malagò ha evidenziato il legame personale con il mondo delle due ruote, ricordando la tradizione imprenditoriale di famiglia e ribadendo l’attenzione del CONI verso il motociclismo. Tra i passaggi più significativi, il riferimento al podio tutto italiano della MotoGP di Misano, considerato come segnale della salute del movimento e del lavoro svolto dalla FMI nel costruire una filiera solida dai giovani fino ai professionisti.
Il presidente FMI Giovanni Copioli ha poi preso la parola, ringraziando il CONI per l’ospitalità e mettendo l’accento proprio sulla continuità del percorso di crescita. In sala erano presenti i migliori talenti della velocità nazionale: dai protagonisti del CIV fino ai giovanissimi dei progetti Talenti Azzurri, con in testa una figura simbolo come Michele Pirro. Un sistema, ha ribadito Copioli, che punta a sviluppare i piloti sotto tutti i punti di vista, tecnico e umano.
Dai giovanissimi del CIV Junior alle stelle del mondiale
La dimensione formativa del motociclismo italiano è emersa con forza durante le premiazioni dedicate al CIV Junior, che comprende i campionati Italiani Minimoto, MiniGP e Ohvale. A introdurre i riconoscimenti è stato il responsabile del settore, Cristian Farinelli, che ha ricordato come l’attività parta dalla Scuola Motociclismo Velocità per poi sbocciare nelle varie categorie giovanili, con l’obiettivo di portare il maggior numero possibile di ragazzi nel paddock dei grandi.
I primi a salire sul palco sono stati proprio questi piccoli talenti, affiancati da costruttori di telai, produttori di motori, case motociclistiche e fornitori tecnici che sostengono la base del movimento. Un passaggio che ha ribadito quanto la crescita dei piloti sia il risultato di un lavoro corale, in cui la filiera industriale italiana delle due ruote continua a giocare un ruolo centrale.
A scandire la cerimonia sono arrivati anche i contributi video di alcuni grandi nomi del motociclismo mondiale. Valentino Rossi ha inviato un saluto ai campioni italiani, aprendo una serie di messaggi firmati da piloti come Francesco Bagnaia, vicino in particolare al mondo del CIV Junior, Enea Bastianini, Michael Ruben Rinaldi e Roberto Locatelli. Non sono mancati i complimenti di volti noti della telecronaca come Mauro Sanchini e Guido Meda, che hanno reso omaggio tra gli altri a Michele Pirro e Massimo Roccoli.
ELFCIV, crescita costante e obiettivi internazionali
La seconda parte dell’evento è stata dedicata all’ELFCIV, cuore della velocità nazionale. Il responsabile del campionato, Simone Folgori, ha ripercorso il cammino intrapreso con la gestione del tricolore a partire dal 2009: un periodo in cui, nonostante l’eccellenza dei vertici, la base del movimento faticava a esprimersi. Attraverso un lavoro strutturato con team, piloti e aziende, il CIV ha progressivamente riconquistato un ruolo da protagonista nello scenario europeo e mondiale.
Negli ultimi tre anni l’Italia ha conquistato tutti i titoli continentali disponibili e per tre stagioni consecutive il Mondiale Junior, oltre a vedere un proprio rappresentante vincere il titolo Moto2 nel 2017 e trovarsi nuovamente in testa alla stessa categoria. Traguardi letti come il frutto di un progetto condiviso più che di singoli exploit, e come base per una nuova sfida: l’arrivo nel CIV di team di livello mondiale nella Moto3 già dalla prossima stagione.
Nel corso della serata sono stati premiati anche i partner che sostengono il campionato. Hanno ritirato il riconoscimento i rappresentanti di ELF, title sponsor del tricolore, di Airoh e di Motor Bike Expo. Sono stati inoltre ringraziati altri marchi coinvolti nel progetto, fra cui Toyota, XL Moto, Cooperativa Radio Taxi 3570, Roma Motodays, Dunlop, Pirelli e diversi fornitori tecnici.
La parte conclusiva della cerimonia ha visto sfilare i protagonisti dell’ELFCIV, con i primi tre classificati di ogni categoria affiancati da team, case motociclistiche e produttori di pneumatici vincitori. Il momento simbolico è stato la consegna dei caschi personalizzati, creati da Airoh per tutti i campioni ELFCIV 2018 e per lo stesso presidente FMI Copioli, a suggellare l’annata appena archiviata.
La giornata al Salone d’Onore si è chiusa con la foto di rito di tutti i campioni e con lo sguardo già puntato al futuro. Il prossimo appuntamento sarà al Motor Bike Expo 2019, dove verrà presentata ufficialmente la nuova stagione dell’ELFCIV, chiamata a confermare la crescita di un movimento che, dai minimotard ai grandi protagonisti del mondiale, vuole continuare a portare in alto i colori italiani.
- Celebrazione di ELFCIV e CIV Junior 2018 nel Salone d’Onore del CONI
- Presenza dei presidenti Giovanni Malagò e Giovanni Copioli
- Protagonisti i giovani talenti di Minimoto, MiniGP e Ohvale
- Riconoscimenti a piloti, team, costruttori e partner tecnici
- Messaggi di campioni come Rossi, Bagnaia, Bastianini e Rinaldi
- Annunciata la presentazione della nuova stagione al Motor Bike Expo