Alex Canales guida il Mondiale Trial2 e punta al titolo 2026

Alex Canales arriva a Cahors con la leadership ridotta a due punti e punta a consolidare il vantaggio nel Mondiale Trial2.
Il Campionato del Mondo Trial2 2026 entra nella fase decisiva con Alex Canales saldo in testa alla classifica generale. Il giovane spagnolo, protagonista di una stagione estremamente regolare in una categoria tradizionalmente imprevedibile, si presenta agli ultimi tre round come principale candidato al titolo.
Canales leader nel Campionato del Mondo Trial2
La Trial2 del Campionato del Mondo Hertz FIM Trial è, da anni, una delle classi più combattute del panorama offroad. La stagione 2026 lo conferma: quattro prove già disputate, otto giornate di gara e ben cinque vincitori diversi. In questo contesto di grande equilibrio, la differenza la sta facendo la continuità di rendimento.
Canales, pilota Montesa di 21 anni nato a Barcellona, ha aperto il campionato con la vittoria nella giornata inaugurale in Giappone a metà maggio. Da allora non ha più lasciato la leadership, difendendola nei successivi appuntamenti di Andorra, Italia e Gran Bretagna. Il margine in classifica si è assottigliato fino a soli due punti dopo l’ultima gara, ma lo spagnolo resta il riferimento della categoria a cinque giornate dal termine.
Avvicinato al trial dal padre e salito per la prima volta su una moto a quattro anni, Canales ha compiuto tutto il percorso di crescita agonistica nelle categorie giovanili fino ad arrivare ai massimi livelli mondiali. La sua stagione 2026 è costruita su pochi errori, gestione lucida della pressione e capacità di capitalizzare ogni occasione utile, elementi decisivi in una classe dove spesso i distacchi si giocano su uno o due punti di penalità.
- Categoria: Trial2 del Campionato del Mondo Hertz FIM Trial
- Età: 21 anni, di Barcellona
- Moto: Montesa
- Vittoria inaugurale in Giappone
- Leadership difesa in Andorra, Italia e Gran Bretagna
- Vantaggio attuale ridotto a 2 punti sul primo inseguitore
Dalla Trial3 al TrialGP e ritorno verso il titolo
Il percorso sportivo di Alex Canales non è stato lineare, ma ogni scelta ha contribuito a forgiarne maturità e consapevolezza. Dopo due stagioni positive nella Trial3 Junior, il debutto in Trial2 è arrivato nel 2021. Le prime due annate nella categoria si sono chiuse entrambe con il quattordicesimo posto in classifica, risultati che non raccontano però l’evoluzione del pilota, diventato poi protagonista della top ten nel 2023 con l’ottavo posto finale.
Nel 2024 il salto di qualità si è fatto evidente: quarto a fine stagione, Canales sembrava pronto per giocarsi il titolo Trial2. A sorpresa, ha scelto invece di cambiare moto, passando da Sherco a Montesa, e di salire direttamente nella classe regina TrialGP per il 2025. La scommessa si è rivelata azzeccata: nella massima categoria ha chiuso settimo al mondo, dimostrando di poter reggere il confronto con i migliori specialisti internazionali.
L’esperienza in TrialGP ha avuto un effetto decisivo sulla sua crescita tecnica e mentale. Affrontare zone più selettive e un livello complessivo più alto gli ha permesso di affinare controllo, precisione e gestione delle gare. Proprio per capitalizzare questo bagaglio, a inizio 2026 il pilota e il suo entourage hanno deciso di tornare in Trial2 con un obiettivo chiaro: vincere il campionato.
Canales si presenta dunque nella classe cadetta con un profilo diverso rispetto al passato: più maturo, più strutturato nella preparazione e con una consapevolezza nuova di ciò che serve per restare stabilmente nelle prime posizioni. Nella sua prospettiva, questa stagione rappresenta una tappa chiave non solo per il titolo Trial2, ma anche come possibile trampolino verso un posto nel Campionato del Mondo FIM X-Trial, uno degli obiettivi dichiarati per il prosieguo di carriera.
Un finale Mondiale Trial2 ad altissima tensione
La parte finale del Campionato del Mondo Trial2 2026 si preannuncia particolarmente tesa. A dividerne i principali protagonisti ci sono pochi punti: appena undici separano i primi quattro in classifica generale, a conferma di un livello medio molto alto e ravvicinato. In uno scenario simile, ogni errore può costare caro.
Il prossimo snodo sarà il TrialGP di Francia, in programma a Cahors il 29 e 30 agosto, quinto round stagionale del Campionato del Mondo Hertz FIM Trial. Sarà la prima di tre prove ancora da disputare, per un totale di cinque giornate di gara che decideranno l’assegnazione del titolo. Per Canales, chiamato a difendere una leadership diventata minima, si tratta di gestire un equilibrio sottile tra attacco e prudenza.
Il pilota Montesa è ben consapevole che la chiave del successo passerà dalla costanza: in un campionato dove i punteggi sono spesso bassi e racchiusi in pochi punti di penalità, basta una singola imprecisione per precipitare di diverse posizioni in classifica di giornata. Per questo l’obiettivo dichiarato è mantenere concentrazione piena per tutto il weekend di gara, ridurre al minimo gli errori e ragionare prova dopo prova, senza farsi condizionare eccessivamente dalla classifica.
La posta in palio è alta: oltre al prestigio del titolo iridato Trial2, il successo aprirebbe a Canales le porte dell’X-Trial, completando un percorso di crescita iniziato da bambino con la prima moto e proseguito passo dopo passo fino ai vertici del trial mondiale. Con un margine ridotto e avversari determinati, le ultime tappe della stagione 2026 promettono spettacolo e tensione, con Cahors pronta a inaugurare un finale tutto da vivere.