Aperta la 35a Biker Fest di Lignano, tra moto e pubblico internazionale

La 35a edizione della Biker Fest di Lignano Sabbiadoro ha ufficialmente preso il via, confermandosi uno degli appuntamenti motociclistici più importanti d’Europa. Tra stand affollati, moto spettacolari e pubblico internazionale, l’evento ribadisce il proprio ruolo centrale nel turismo e nella stagione fieristica della località friulana.
Un villaggio della moto con 350 stand
Complice una giornata di sole pieno, il grande villaggio della Biker Fest ha aperto le porte con tutti i motori già caldi. Sono circa 350 gli stand che occupano l’area del Luna Park Strabilia e gli spazi limitrofi, dando vita a un percorso fatto di moto special, accessori, abbigliamento, merchandising e intrattenimento dedicato ai biker.
Nei parcheggi e nelle aree interne hanno fatto subito scena le moto più stravaganti, insieme a veicoli arrivati anche da oltre oceano, a testimoniare il richiamo internazionale della manifestazione. Il via ufficiale ha segnato anche la partenza delle numerose attività in programma, tra show, contest dedicati al mondo custom e momenti di incontro per appassionati e addetti ai lavori.
In particolare, sono proseguite le iscrizioni dei customizer più rinomati d’Europa e della scena mondiale, eredi diretti della tradizione del Rats Hole, realtà storica che ha contribuito a definire il settore custom a livello globale. La Biker Fest si conferma così punto di riferimento per chi vive la personalizzazione della moto come forma di espressione e di cultura.
Istituzioni in prima fila per un evento simbolo del turismo
L’inaugurazione ufficiale si è svolta sul palco principale, dove il pubblico è stato accolto da Mike Persello, affiancato dal padre Moreno, patron dell’evento. A precedere il taglio del nastro, la presenza delle autorità regionali e comunali ha ribadito la sinergia tra la manifestazione e il territorio che la ospita.
L’assessore regionale Sergio Bini ha sottolineato il valore internazionale della Biker Fest e il suo ruolo di vetrina per il Friuli Venezia Giulia, evidenziando come l’evento contribuisca ad arricchire l’offerta turistica con un mix di aromi, colori e suggestioni capaci di coinvolgere tutti i sensi. La manifestazione non è soltanto un raduno di moto, ma un vero motore di presenze e visibilità per la costa adriatica.
Il sindaco di Lignano Sabbiadoro, Luca Fanotto, ha ricordato il legame ormai consolidato tra la città balneare e la Biker Fest, iniziato nel 2012 e cresciuto di pari passo con l’evento. L’amministrazione comunale e l’organizzazione vengono descritte come parti di un unico organismo, capace di lavorare in modo coordinato per costruire un appuntamento che continua a espandersi ed evolversi anno dopo anno.
L’assessore al turismo di Lignano, Massimo Brini, ha posto l’accento sulla complessità organizzativa di una manifestazione di queste dimensioni, resa possibile dall’esperienza e dal carisma del team che la cura da decenni. L’obiettivo dichiarato è replicare, o superare, le circa 90.000 presenze registrate nell’edizione precedente.
Un evento che resiste e cresce oltre la pandemia
La consigliera regionale Maddalena Spagnolo ha richiamato l’attenzione sulla longevità della Biker Fest, che nel 2021 taglia il traguardo dei 35 anni di vita. Un percorso lungo, capace di attraversare fasi economiche e sociali diverse senza perdere appeal per il pubblico degli appassionati.
In particolare, viene ricordata la prova rappresentata dall’emergenza Covid, che non ha fermato definitivamente la manifestazione. Al contrario, la Biker Fest è riuscita a riorganizzarsi e a ripresentarsi al proprio pubblico, confermando una capacità di adattamento che la rende oggi ancora più significativa nel panorama degli eventi motociclistici europei.
Con l’apertura ufficiale, Lignano Sabbiadoro entra così nel vivo di giornate dedicate alle due ruote e alla cultura biker, tra raduni, spettacoli e un’area espositiva ricca di proposte. La risposta del pubblico internazionale e il sostegno delle istituzioni delineano un quadro in cui la Biker Fest non è solo festa per motociclisti, ma un tassello strategico per il turismo e l’immagine della località friulana.
La 35a edizione si presenta quindi come un punto di ripartenza e, allo stesso tempo, come conferma della maturità raggiunta da un evento che ha saputo trasformarsi da semplice raduno a grande kermesse aperta a famiglie, curiosi e appassionati del mondo custom e del lifestyle su due ruote.