Aprilia a Austin con Bezzecchi e Savadori al posto di Martín

Aprilia a Austin per il terzo appuntamento stagionale del Motomondiale, con una formazione rinnovata e ambizioni confermate dopo il dominio mostrato nel 2024 al Circuit of The Americas: pole con nuovo record, vittoria nella Sprint, successo nella gara lunga e giro veloce.
Aprilia a Austin: la situazione del team
La squadra di Noale arriva in Texas forte delle prestazioni dello scorso anno e con l’obiettivo di dare continuità al lavoro sulla RS-GP25. Accanto a Marco Bezzecchi ci sarà Lorenzo Savadori, collaudatore e pilota di grande esperienza, chiamato a sostituire l’infortunato Jorge Martín.
Savadori è reduce da un fine settimana complicato a Termas de Río Hondo, condizionato da una sub-lussazione alla spalla sinistra rimediata in Q1. Nonostante non sia ancora al meglio dal punto di vista fisico, sarà in pista per proseguire il programma di sviluppo della nuova RS-GP25, affrontando per la prima volta in carriera il tracciato di Austin.
Bezzecchi cerca conferme in Texas
Per Marco Bezzecchi, il weekend texano rappresenta un passaggio importante nel suo percorso di crescita in Aprilia Racing. Dopo le prime due gare stagionali, in cui ha mostrato segnali incoraggianti di adattamento alla RS-GP, l’obiettivo è compiere un ulteriore passo avanti e puntare a un risultato di rilievo.
Il pilota italiano ha già dimostrato di trovarsi a suo agio sul Circuit of The Americas, dove vanta due podi in carriera: un terzo posto in Moto2 nel 2021 e un altro terzo posto in Moto3 nel 2018. Bezzecchi ha sottolineato di voler riscattare la gara precedente, consapevole della difficoltà del tracciato texano, considerato tra i più impegnativi dal punto di vista fisico. Allo stesso tempo ha evidenziato il buon feeling crescente con la squadra, convinto che il lavoro con il nuovo box stia procedendo nella direzione giusta.
Savadori, debutto ad Austin e focus sullo sviluppo
Per Lorenzo Savadori il GP delle Americhe sarà una doppia sfida: da un lato il debutto su una pista che non ha mai affrontato in precedenza, dall’altro la necessità di gestire le conseguenze dell’infortunio riportato in Argentina. Il tester Aprilia ha definito Austin un tracciato molto impegnativo, sia tecnicamente sia fisicamente, ma ha ribadito la volontà di dare il massimo nonostante non sia ancora al 100% della forma.
Il suo compito principale resterà quello di far progredire la RS-GP25, raccogliendo dati preziosi in condizioni di gara. Savadori guarda al weekend texano anche come occasione per continuare a far crescere la moto, lavorando su base, elettronica e gestione delle gomme nell’ottica del prosieguo della stagione.
Il Circuit of The Americas: tracciato tecnico e fisico
Il Circuit of The Americas misura 5,51 km e si percorre in senso antiorario. È caratterizzato da 20 curve totali, 9 a destra e 11 a sinistra, e richiede un elevato impegno a livello fisico e di messa a punto.
- Lunghezza: 5,51 km
- Senso di marcia: antiorario
- Curve totali: 20 (9 a destra, 11 a sinistra)
- Salita di 41 metri al termine del rettilineo principale
Proprio la salita di 41 metri che chiude il rettilineo di partenza, seguita da una secca curva a sinistra, è uno dei tratti più iconici e selettivi del circuito. La combinazione di cambi di direzione veloci, staccate violente e asfalto irregolare rende Austin uno dei tracciati più esigenti del calendario, banco di prova ideale per piloti e moto.
In questo contesto, Aprilia Racing punta a confermare il livello tecnico mostrato nelle ultime stagioni, sfruttando il lavoro con Bezzecchi e Savadori per consolidare il potenziale della RS-GP25 anche su uno dei layout più complessi del Mondiale.